Situazione geopolitica, ancora prudenza sui mercati

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La settimana appena terminata ha portato ad un allenamento della tensione in ambito geopolitico, nel mentre i mercati segnalano prudenza con i loro volumi di contrattazione “anemici”. Questa l’analisi fornita da Fabio Tanevini in un articolo pubblicato domenica 29 giugno 2025 su LombardReport.com. “L’azionario riprende fiato (+1,62% sul DAX, +0,99% sul FTSE MIB), mentre l’obbligazionario europeo resiste in un range stretto, con il Bund decennale fermo al 2,57% – scrive Fabio Tanevini -. Tuttavia, la pressione sale: i nuovi massimi azionari potrebbero innescare una rottura dei supporti obbligazionari, con effetti a cascata sui rendimenti”.

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IL PUNTO SUL BUND TEDESCO
“Il Bund tedesco (future Sep 2025) – evidenzia Tanevini su LombardReport.com – ha oscillato tra 132 e 129,8, un range critico di 4 mesi. La soglia 129,8 rappresenta un livello tecnico essenziale”.
Per Tanevini, la tenuta di questo livello sarebbe sinonimo di domanda “rifugio” nonostante l’equity rally, mentre una sua rottura “aprirebbe la porta a un target ai 128, con rendimenti in risalita per allinearsi alla performance azionaria”.


Tanevini fa poi una riflessione sul rischio parlando di correlazione inversa storica e del fattore liquidità. “Quando l’azionario vola (S&P 500 +0,52%, Nasdaq +0,36%), gli investitori abbandonano le obbligazioni per cercare rendimenti più elevati – pressione al ribasso sui prezzi – rendimenti in aumento”. Per quanto riguarda il fattore liquidità: “I volumi scarsi (es. Bot Zc Jul25: 3,4Mln scambiati) amplificano i movimenti”.

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AZIONARIO
• Dow Jones: +1,00% (43.819 punti)
• Nikkei 225: +1,43% (40.150 punti)
• FTSE MIB: +0,99% (39.742 punti), trainato da Stellantis (+4,66%) e Intesa Sanpaolo (+1,40%)

Gli indici azionari globali si sono di nuovo proiettati verso nuovi massimi, ma per Tanevini il basso volume indica una fiducia fragile. “La tregua mediorientale ha calmato gli animi, ma serve un driver strutturale per una ripresa convincente”, scrive Tanevini su LombardReport.com.

EQUILIBRI SOTTILI
Tanevini nel suo articolo di domenica 29 giugno 2025 su LombardReport.com sottolinea come gli sviluppi recenti in Medio Oriente abbiano regalato respiro, ma sui mercati rimangono equilibri sottili. Per l’azionario, i rialzi sui bassi volumi evidenziano una fragilità sottostante, mentre per l’obbligazionario: “Il Bund a 129,8 è una linea nella sabbia. Una rottura spingerebbe i rendimenti verso livelli penalizzanti per i debitori sovrani”.


“In un mondo di nuovo contrapposto in blocchi (BRICS = 35% PIL globale), l’approccio attivo è l’unica difesa – conclude Fabio Tanevini -. Serve flessibilità, restate connessi”.

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