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In campo obbligazionario, quali sono i titoli che hanno suscitato maggior interesse negli ultimi giorni su Borsa Italiana?

Lorenzo Raffo, in un articolo di domenica 25 gennaio 2026, su LombardReport propone un’analisi di alcuni titoli di stato. Partendo dal Btp 4,3% 2054 (Isin IT0005611741). Raffo osserva che il bond in questione si muove attorno a 100, con una veloce risalita verso i 101,25 (resistenza testata più volte) e una successiva ridiscesa verso i 99,2 euro, con chiusura venerdì a 99,98. “Qui – spiega l’editorialista di LombardReport – c’è un supporto abbastanza significativo, sebbene sia la successiva area dei 98 euro quella maggiormente testata negli ultimi tre mesi”.

Il Btp 2,15% 2072 (Isin IT0005441883) per Raffo risulta penalizzato da una duration extra “che si manifesta inaspettatamente sfavorevole nella fase in corso, al contrario di quanto vorrebbe la teoria”. Situazione che trova conferme anche su due ultra-lughi stranieri: il francese Oat 0,5% 2072 (Isin FR0014001NN8) è barricato fra i 24,5 e i 25 Eur e l’Austria 0,85% 2120 (Isin AT0000A2HLC4) è privo di spunti attorno ai 30 euro.

“Il mercato – osserva Raffo – preferisce quindi trattare con maggiore dinamismo i trentennali, molto più efficienti nella fase in corso”.


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Guardando all’estero, l’editorialista di LombardReport sostiene che il Romania 6% 2044 in euro (Isin XS2908645265) si sta rivelando il più brillante sul fronte delle lunghe scadenze nella valuta Ue. “Sembra superata quindi la fase in cui i governativi rumeni venivano penalizzati da notizie economiche molto negative e dagli effetti di un sistema pensionistico in deficit”.

Novità portoghese

Una novità. Domani quoterà su Borsa Italiana un nuovo decennale relativo al Portogallo, il Portugal 3,25% Gn2036 (Isin PTOTEDOE0010). “Indichiamo per ora una prima stima di prezzo leggermente sotto 100 (99,98 all’Euronext Lisbona), che conferma come nel contesto europeo si possa puntare nella fase in corso su non pochi titoli di Stato decennali trattati sotto la pari – scrive Raffo -. Logicamente – come sempre – segnaliamo che l’entrata in scena di nuove emissioni avviene con una fase iniziale di scarsi scambi e quindi di ampi spread bid-ask. Preferibile allora o mettere un ordine a revoca nella speranza di essere colpiti o attendere una stabilizzazione dei valori esposti. A chi può interessare un Portogallo? A chi voglia ridurre posizioni sull’Italia, considerando che Lisbona ha un rating di credito molto favorevole (A+ di S&P)”.


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Focus su tre Btp

Raffo analizza poi l’asta di Btp che verrà proposta martedì con un focus su tre titoli: un Btp short (alternativa ai tradizionali Bot ma con un orizzonte temporale leggermente maggiore, ovvero per periodi superiori ai 12 mesi) e due Btp€i (indicizzati all’inflazione europea).

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