Il commentatore politico conservatore ed ex anchorman di FoxNews, Tucker Carlson, ha lanciato una grave accusa contro Tel Aviv, sostenendo che Arabia Saudita e Qatar abbiano arrestato agenti del Mossad israeliano mentre pianificavano attentati dinamitardi nei rispettivi paesi. Durante la sua trasmissione del suo podcast, Carlson ha dichiarato: «In Qatar e Arabia Saudita, le autorità hanno arrestato agenti del Mossad che pianificavano attentati con bombe in quei Paesi».

Ha poi aggiunto: «Perché gli israeliani dovrebbero commettere attentati in Paesi del Golfo, che sono anch’essi sotto attacco dall’Iran? Non sono dalla stessa parte?». Carlson ha proseguito affermando che Israele intenderebbe danneggiare non solo l’Iran, ma anche «Qatar, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Oman e Kuwait», accusando lo Stato ebraico di seminare deliberatamente caos tra gli alleati arabi degli Stati Uniti nella regione.

Carlson sempre più critico verso Israele

Nessuna fonte ufficiale ha per ora confermato l’arresto di agenti israeliani, e l’accusa – priva di riferimenti verificabili da parte del giornalista – non ha ricevuto conferme indipendenti da governi coinvolti o da altre agenzie di stampa internazionali.

Le accuse di Carlson si inseriscono nel suo recente percorso critico verso Israele e la sua politica estera. A febbraio, durante un’intervista con l’ambasciatore statunitense in Israele Mike Huckabee, il giornalista aveva contestato duramente le posizioni del diplomatico, che aveva difeso il «diritto divino» degli ebrei a colonizzare terre palestinesi e negato l’identità nazionale palestinese. Poco dopo l’intervista, forze israeliane avevano brevemente trattenuto Carlson e la sua troupe.Nel 2025, dopo una visita a rifugiati palestinesi di Gaza in Qatar – durante la quale aveva accusato Israele di uccidere bambini – un gruppo di advocacy pro-Israele negli Stati Uniti lo aveva nominato «Antisemita dell’Anno», citando la sua opposizione alla guerra a Gaza.

Il giornalista ha incontrato Trump nello Studio Ovale

Il mese scorso, il noto giornalista conservatore ha incontrato per ben tre volte, nello Studio Ovale, il presidente Usa Donald Trump, cercando di dissuaderlo dall’attaccare l’Iran.

Carlson ha evidenziato i gravi rischi militari per il personale americano, le conseguenze economiche come l’impennata dei prezzi dell’energia e le ripercussioni sugli alleati arabi nella regione, avvertendo inoltre contro l’influenza sproporzionata di Israele e del premier Netanyahu, che secondo lui era l’unico vero motore della decisione. Nonostante gli appelli di Carlson a trattenere Tel Aviv, Trump non ha ascoltato e ha scelto di unirsi a Israele nell’offensiva, avviando una campagna di bombardamenti che ha aperto un conflitto più ampio con implicazioni regionali devastanti. Nelle scorse ore Carlson ha inoltre definito l’attacco contro la Repubblica Islamica «disgustoso e malvagio», rompendo definitivamente con l’amministrazione repubblicana.

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