Qassem Soleimani, comandante della Forza Quds, è giunto in Iraq per un incontro con le milizie governative che stanno ammassando truppe in vista della battaglia per riconquistare Falluja.Soleimani, comandante della Forza Quds o Brigata Gerusalemme, ala per le operazioni speciali del Corpo delle Guardie rivoluzionarie dell’Iran, è arrivato nei pressi di Fallujia martedì scorso, per supervisionare i preparativi in vista dell’assedio. Non è ancora chiaro se il generale Soleimani sia ancora in Iraq. I media arabi hanno confermato che lo staff del comandante supremo della Forza Quds ha allestito il proprio quartier generale in quello che un tempo era uno dei palazzi dell’ex presidente Saddam Hussein.Per approfondire: Qasem Soleimani, chi è e cosa faSono le stesse milizie governative, una coalizione irachena di milizie sciite (Hashid Shaabi), a diffondere le foto di Soleimani sui social. La presenza di quest’ultimo, vecchia conoscenza degli USA e oggetto di sanzioni dall’Occidente, ha scatenato la rabbia dei leader sunniti che temono l’inizio di un bagno di sangue. Il premier Haider al-Abadi ha più volte garantito che Falluja sarebbe stata liberata e che non sarebbe stata teatro di vendette settarie. Falluja, conquistata dalle forze anti-governative nel gennaio del 2014, è la più grande città irachena nelle mani dello Stato islamico dopo Mosul. Proprio a Falluja, 50 chilometri ad ovest di Baghdad, sono nati i movimenti insurrezionali contro l’occupazione statunitense dell’Iraq. Si teme che la presenza di uno dei più alti rappresentanti militari dell’Iran possa avere implicazioni settarie.