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Le imprese di Rob Furlong, caporale dell’esercito canadese, sono entrate nella storia. Nato a Terranova, si arruola nelle forze armate e nel 2002, in seguito all’invasione dell’Afghanistan, partecipa all’Operazione Anaconda nella valle Shah-i-Kot in qualità di membro del 3º Battaglione Princess Patricia’s Canadian Light Infantry (PPCLI). Fa parte di una pattuglia di cecchini che ha l’obiettivo di eliminare i terroristi di Al Qaida.

Furlong è appostato quando vede tre uomini che si stanno spostando sul crinale della montagna. Il fucile di precisione McMillan Tac-50 è già puntato sull’obiettivo. Lo sniper preme il grilletto: il primo colpo non centra il bersaglio. Il secondo, invece, sembra andare a segno, ma colpisce solamente lo zaino. Il colpo buono è il terzo: Furlong centra in pieno il torace del terrorista e lo neutralizza.Potrebbe essere una semplice storia di guerra, ma, fino al 2009, Furlong è stato una leggenda. Già, perché questi colpi sono stati sparati da una distanza di 2286 metri. I proiettili volarono per circa 4.5 secondi e subirono una flessione di 70 metri. Un’enormità che verrà battuta solamente nel 2009 da Craig Harrison.L115A3_sniper_rifleHarrison si arruola giovanissimo: a soli 16 anni, nel 1990. Come Furlong, anche Harrison era un caporale quando si imbatté nei talebani, durante un’operazione militare a sud di Musa Qala. I terroristi stavano impugnando un degli mitragliatrici a 2475 metri di distanza da lui. Proprio come Furlong, Harrison mantiene la calma, preme il grilletto ed elimina la potenziale minaccia.

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