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La marina militare russa si sta rafforzando come mai prima d’ora, dimostrando non solo le capacità raggiunte dall’industria nazionale, ma anche la ferma intenzione di Mosca nel riottenere una flotta sottomarina che ricordi i vecchi fasti della Guerra Fredda. Per questo i cantieri navali che affacciando sul Mar Bianco lavorano a pieno regime per consegnare entro i prossimi 12 mesi ben sei nuovi vascelli sottomarini, di cui quattro nucleari.

Non accadeva dal 1992, ma il ministero della Difesa ha dichiarato che entro il 2020 la flotta russa sarà felice di accogliere sei nuovi sottomarini da guerra. A confermarlo all’agenzia d’informazione Tass è stato lo stesso direttore generale del cantiere navale Sevmash: “Consegneremo un sottomarino nucleare quest’anno e altri quattro – il prossimo anno, rigorosamente in linea con il contratto”. Il vice ministro della Difesa russo Alexei Krivoruchko è stato estremamente preciso nel divulgare informazioni riguardo le tipologie di vascelli, affermando che entro il prossimo anno entreranno in servizio che i sottomarini a propulsione nucleare Belgorod e Knyaz Vladimir – sottomarini lanciamissili balistici del Progetto 955A, classe Borei – , due sottomarini strategici a propulsione nucleare del Progetto 885M, il Kazan e il Novosibirsk, entrambi classe Yasen.

Il primo a solcare le onde e nascondersi nelle profondità nel tanto temuto Giuk Gap sarà il sottomarino strategico Knyaz Vladimir, che verrà consegnato alla Marina russa entro la fine del 2019. Una fonte dell’industria della difesa, secondo quanto riportato sempre da Tass, avrebbe già in precedenza affermato che nel 2020 – per la prima volta dal 1992 – la Marina russa avrebbe ottenuto in tutto sei sottomarini: i quattro sottomarini nucleari menzionati da Krivoruchko, per l’appunto, e altri due sottomarini a propulsione diesel-elettrica (Depl): il sottomarino Volkhov del Progetto 636.3, ossia un sottomarino “killer” classe Kilo migliorato, e il sottomarino d’attacco Progetto 677, il Kronshtadt, classe Lada.

Secondo le pianificazioni più a lungo termine, sembra che un totale di almeno 10 sottomarini a propulsione nucleare del Progetto 885M e del Progetto 955A verranno consegnati alla Marina russa entro il 2024 – sempre se verranno rispettati i piani in linea con il programma presentato dal Cremlino.”È stata presa la decisione di aumentare il numero di sottomarini nucleari da consegnare alla Marina russa. Prevediamo di ottenere dieci sottomarini a propulsione nucleare di progetti 955A e 885M entro il 2024″, ha affermato il viceministro Krivoruchko, dimostrando le intenzioni di Mosca di riempire gli oceani di sottomarini strategici che già terrorizzano la Nato, che a cadenza regolare ormai finisce per scoprire sottomarini russi nei mari più inaspettati, cercando poi di dar loro la caccia per individuarli, ma fallendo spesso miseramente – sopratutto con quelli che ha iniziato a soprannominare “buchi neri” dell’oceano.

Progetto Borei

I sottomarini nucleari lanciamissili balistici classe “Borei” o Progetto 955 e Progetto 955A, fanno parte della quarta generazione di sottomarini a propulsione nucleare e sono vettori che ricoprono un ruolo fondamentale nella triade nucleare russa. I sottomarini Borei sono armati con missili balistici intercontinentali a propulsione solida Bulava. Misurano 170 metri e hanno un equipaggio di 107 tra marinai e ufficiali, e sono spinti da una un reattore nucleare che gli permette di raggiungere una velocità di 29 nodi in immersione

Ogni sottomarino classe Borei è in grado di trasportare fino a 16 missili balistici intercontinentali (Icbm). Gradualmente questi nuovi sottomarini di “quarta generazione” sostituiranno i sottomarini strategici delle generazione precedenti, come i sottomarini di lanciamissili 667 Bdr e Bdrm schierati con la flotta del Pacifico e con la flotta del Nord. Attualmente i cantieri navali della Sevmash, che producono i sottomarini di questa classe, sono impegnati nella costruzione del  Knyaz Oleg, del Generalissimus Suvorov, dell’imperatore Alessandro III e del Knyaz Pozharsky. Tutti futuri vascelli della classe Borei. Secondo fonti desecretate, i sottomarini Borei-A presenterebbero uno scafo aggiornato e una migliore tecnologia “stealth” rispetto ai loro predecessori.

Progetto Yasen

I sottomarini nucleari lanciamissili da crociera classe Yasen, o Progetto 885M, sono un modello estremamente recente di sottomarini da guerra ed entreranno presto in servizio effettivo con la flotta settentrionale della marina militare russa. Il sottomarino capoclasse del progetto Yasen-M, il Kazan, è attualmente in fase di sperimentazione e dovrebbe diventare operativo nei prossimi mesi. Spinto da un reattore nucleare, è lungo 132 metri e può raggiungere una velocità di 28 nodi in fase di immersione, trasportando con se 64 uomini d’equipaggio e oltre 24 missili da crociera, come ad esempio i missili antinave P-800 Oniks. Attualmente i cantieri Sevmash stanno lavorando alla progettazione e alla costruzione di altri cinque sottomarini gemelli del Kazan.