Skip to content
Guerra

Presentazione reportage “Profughi dimenticati”

Stasera a Cremona, Gli Occhi della Guerra incontreranno il Rotary Distretto 2050 per presentare il reportage sui profughi dimenticati realizzato, proprio grazie all’aiuto di questo club, da Fausto Biloslavo e Gabriele Orlini. L’incontro si terrà alle 19.00 presso la Camera...

Stasera a Cremona, Gli Occhi della Guerra incontreranno il Rotary Distretto 2050 per presentare il reportage sui profughi dimenticati realizzato, proprio grazie all’aiuto di questo club, da Fausto Biloslavo e Gabriele Orlini. L’incontro si terrà alle 19.00 presso la Camera di Commercio, in piazza Stradivari (qui potete vedere il promo del reportage pubblicato su Gli Occhi della Guerra e su ilGiornale.it).Alla conferenza saranno presenti anche Alessandro Monteduro, Direttore per l’Italia di Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), e Miriam Ambrosini, volontaria italiana di Terre des Hommes, che svolge un lavoro importantissimo al fianco dei profughi siriani, soprattutto minorenni, e che parlerà in diretta Skype da Erbil, nord dell’Iraq.Un’ora prima dell’incontro, alle 18.00, nella sala Mercanti, sempre all’interno della Camera di Commercio, Biloslavo e Orlini, assieme ad altri giornalisti de ilGiornale.it e de La Provincia, incontreranno alcuni studenti per raccontare le loro esperienze al fronte.Sulle macerie della guerra in Iraq, grazie al Rotary, Gli Occhi della Guerra vi raccontano il dramma dei profughi dimenticati: sono stati i vostri occhi della guerra lungo il fronte dova scappano i rifugiati dell’offensiva su Mosul, capitale del califfato. Siamo stati nei campi dove i cristiani in fuga vivono miserevolmente. Abbiamo raccolto le testimonianze dei rifugiati yazidi massacrati dalle bandiere nere. Drammi assurdi provocati dalla guerra. Storie terribili che vi racconteremo il 7 giugno a Cremona, presso la Camera di Commercio in piazza Stradivari. Cattura_ok





Abbonati e diventa uno di noi

Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Lascia un commento

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto

Perché abbonarsi

Sostieni il giornalismo indipendente

Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.