Mosca si prepara a schierare un assembramento di carri armati al confine strategico con la Polonia. Il Cremlino intende rafforzare il confine occidentale inviando un ulteriore reggimento di carri armati nell’oblast di Smolensk: regione che in passato era considerata d’importanza strategica essendo l’unica via di comunicazione tra Mosca e la Polonia. La stessa Polonia che accoglierà i nuovi euromissili americani.

A riferire la notizia è stato il servizio stampa del distretto militare occidentale. Il nuovo contingente di mezzi corazzati comprenderà soprattutto tank T-72B nella versione aggiornata “A”, ma anche veicoli cingolati corazzati Bmp-2 per il trasporto della fanteria e veicoli speciali per ogni tipo di supporto per le operazioni terrestri. “Un reggimento di carri armati sarà formato come raggruppamento combinati del Distretto militare occidentale. La nuova unità militare sarà formata sulla base di un battaglione di carri armati separato, dislocato nella regione di Smolensk. Il reggimento migliorerà le capacità di combattimento della divisione di fanteria motorizzata”, ha dichiarato l’ufficio stampa del Cremlino, la notizia è stata poi divulgata dall’agenzia Interfax. “Gli armamenti delle sub-unità riceveranno campioni di moderne attrezzature da combattimento: carri armati T-72Ba , veicoli da combattimento di fanteria Bmp-2, oltre a equipaggiamento di difesa aerea, ricognizione, unità logistiche e di assistenza tecnica e medica”, puntualizza la nota ufficiale.

Il tank T-72Ba è una versione aggiornata del carro armato da combattimento T-72 “Ural” dotata di armatura reattiva agli esplosivi Kontakt-1 e 5 /Era Bricks sia nello scafo che nella torretta. Monta un cannone lanciamissili da 125mm 2A46M a canna liscia, capace di sparare diversi tipi di munizioni, compresi missili guidati. Attualmente la Russia può contare su 227 carri armati di questo modello implementanti da armature reattive e sistemi implementati. I tank T-72 di questa versione, in consegna dal 2000, sono considerati un aggiornamento a “basso costo” delle versioni precedenti sviluppate per mantenere operativi i carri armati più vecchi della linea T-72. I mezzi corazzati Bmp-2 sono veicoli da combattimento della fanteria di epoca sovietica armati con un cannoncino da 30mm capaci di trasportare 7 uomini completamente equipaggiati.

La decisione di rafforzare la componente corazzata schierata nella regione di Smolensk, area d’importanza strategica nel passato e teatro di una delle principali sconfitte subite dall’Armata Rossa durante il secondo conflitto mondiale (luglio del ’41, operazione Barbarossa), deve riguardare principalmente la necessità di Mosca di voler tenere “alta” la pressione sui confini europei, anche in vista dei nuovi assetti che dopo la “distruzione” del Trattano Inf vedranno la Polonia – dove sono schierati i lanciatori modulari americani – come una possibile minaccia per la Federazione Russa, e di conseguenza un possibile “obiettivo”  dal quale doversi guardare e proteggere.