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Guerra

Militari siriani al confine con Israele

Potrebbe essere imminente un’operazione su larga scala contro le forze di opposizione siriane vicino al confine con Israele. È quanto si apprende dai media iraniani. Le truppe lealiste fedeli a Bashar Al Assad e Hezbollah – si legge sull’agenzia di...

Potrebbe essere imminente un’operazione su larga scala contro le forze di opposizione siriane vicino al confine con Israele. È quanto si apprende dai media iraniani. Le truppe lealiste fedeli a Bashar Al Assad e Hezbollah si legge sull’agenzia di stampa Farsnews – hanno ultimato i preparativi per delle operazioni in Siria meridionale, soprattutto in prossimità del Golan. Migliaia di guerriglieri del gruppo sciita libanese Hezbollah sarebbero stati ammassati vicino la zona Quneitra, che si trova tra la Siria e le Alture del Golan. Gli iraniani non forniscono altri dettagli sull’inizio delle operazioni. Le forze governative filo-siriane così come Hezbollah hanno delle roccaforti nella provincia Quneitra. Nell’area sono operativi sia i terroristi del Fronte Al-Nusra che i ribelli supportati dagli occidentali. Lo scorso dicembre Benjamin Netanyahu affermò che Israele non avrebbe mai permesso il transito di forniture militari dalla Siria al Libano. Israele sarebbe ufficialmente neutrale nella guerra civile siriana, ma dal 2013 ha effettuato una dozzina di attacchi aerei in tutto il Paese colpendo anche strutture governative. I caccia israeliani hanno distrutto decine di convogli destinati alle truppe Hezbollah, presenti in Siria a sostegno delle forze lealiste del presidente Bashar al-Assad. Quest’ultimo, inserisce Israele tra i ‘terroristi di altra natura’ attivi in Siria. I due Paesi sono ufficialmente ancora in guerra: Damasco non ha mai firmato un trattato di pace con la capitale de facto Gerusalemme. Da rilevare che Mosca, dallo scorso ottobre, ha istituto una no-fly zone che comprende la maggior parte della Siria e parte di Israele, Golan compreso. Lo schermo difensivo copre anche la zona meridionale della Turchia e le basi utilizzate dagli Usa per i raid in Siria.nuova stripIl consenso russo per ogni tipo di volo nelle zone controllate è implicito. Lo scorso ottobre, poche ore dopo il dispiegamento in Siria, Russia ed Israele crearono un canale di coordinamento per ‘evitare spiacevoli malintesi’. Più volte, così come confermato dal Ministro della Difesa Moshe Ya’alon, i velivoli russi hanno violato lo spazio aereo di Israele. “Noi non li ostacoliamo – disse Moshe Ya’alon il 29 novembre scorso – quando si avvicinano nel nostro territorio, ma anche loro non intervengono quando i nostri caccia agiscono a protezione degli interessi della nazione”.





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