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Guerra

L’Ucraina allenta le norme per l’uscita dal Paese e i giovani fuggono in massa: via 100mila persone in due mesi

L'Ucraina allenta le norme per l'uscita dal Paese e i giovani fuggono in massa: via 100mila persone in due mesi.

Almeno 100mila cittadini ucraini tra i 18 e i 22 anni hanno lasciato il Paese negli ultimi due mesi dopo che Kiev ha allargato le maglie per l’uscita dal territorio nazionale degli appartenenti a quella coorte anagrafica.

Cambia la legge marziale, i giovani ucraini fuggono

A agosto la premier Yulia Svyrydenko si era fatta promotrice di una modifica della Legge Marziale volta a evitare che le famiglie facessero espatriare i giovani minorenni senza prospettiva di vederli rientrare in patria. La legge marziale imponeva a tutti gli uomini tra i 18 e i 60 anni di non lasciare il Paese senza giustificati motivi, e a coloro che avessero derogato alla prescrizione sarebbe stato impedito di fuoriuscire nuovamente in caso di ritorno in Ucraina.

Con la riforma targata Svyrydenko, Kiev ha consentito ai giovani della fascia 18-22 di espatriare e di poter entrare e uscire liberamente dall’Ucraina. Un modo per aumentare la mobilità e i contatti dei cittadini e un tentativo di vincolare alle proprie radici i giovani, nelle intenzioni del governo, si è trasformato in un boomerang per Kiev.

La Germania e il boom di ingresso di ucraini giovani

Il Telegraph parla di 100mila uomini in età da combattimento, anche se tecnicamente gli under 25 non sono tenuti all’obbligo del servizio militare, che scatta dopo il compimento di quell’età. Volodymyr Zelensky ha resistito a molte pressioni, condotte nel 2023-2024 soprattutto dall’ex presidente Usa Joe Biden, per abbassare l’età della leva. Da 27 essa è stata portata a 25, non oltre. Già l’imposizione della stessa coscrizione aveva causato un esodo di massa, con 8 milioni di persone che hanno lasciato il Paese dopo l’invasione russa, in fuga tanto da Mosca quanto dalla prospettiva di vedere sé o i propri cari chiamati a dover combattere nelle trincee del Donbass.

L’apertura di una feritoia ha rapidamente creato una breccia. Una delle destinazioni preferite è la Germania, secondo Die Welt:

 Come confermato mercoledì dal Ministero Federale dell’Interno all’agenzia di stampa AFP, il numero di giovani ucraini di età compresa tra 18 e 22 anni che entrano nel Paese è passato da 19 a settimana a metà agosto a oltre 1.000 a metà settembre. I numeri sono ulteriormente aumentati a ottobre, raggiungendo di recente una cifra compresa tra 1.400 e quasi 1.800 a settimana.

Fuga dei giovani e diserzioni

IntelliNews ha collegato questo trend crescente al deteriorarsi della situazione militare del Paese invaso, in sofferenza su più fronti contro la Russia e chiamata a una pesante guerra di logoramento. La fuga di 100mila giovani previene la possibile chiamata alle armi in caso di abbassamento dell’età di leva e lascia presagire che la volontà combattente dei cittadini del Paese ex sovietico si stia affievolendo. Come sottolinea IntelliNews, questo dato va letto in parallelo al boom di diserzioni nell’esercito.

Come nota la testata specializzata in studi strategici, dopo 90mila casi di assenze ingiustificate di truppe o di distacchi non autorizzati dai reparti, registrati tramite le denunce contro soldati incriminati dall’Ufficio del Procuratore Generale da febbraio 2022 al settembre 2024, nell’ultimo anno i casi in questione sono raddoppiati, divenendo 200mila da settembre 2024 a settembre 2025. La fiducia inizia a deteriorarsi in Ucraina e per Zelensky e i suoi il problema del logoramento tocca non solo il materiale militare e le unità combattenti, ma anche, se non soprattutto, il morale degli uomini e della società. Il senso del combattimento inizia a essere sempre meno compreso in un Paese che ha paura del presente e del futuro. E la fuga di una quota crescente di giovani rischia di essere una severa ipoteca sul futuro di Kiev.

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