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Guerra

L’ombra della guerra civile: cosa sappiamo degli scontri tra la Wagner e l’esercito russo

Rostov, Voronezh e l'autostrada M4: ecco quali sono i primi veri fronti degli scontri tra la Wagner e le forze regolari russe

Sui canali Telegram collegati alla Wagner oramai si parla apertamente di “guerra civile“. “La guerra civile è ufficialmente iniziata”, si legge in una delle chat dell’organizzazione di contractors guidata da Prigozhin. Forse un modo per richiamare ulteriormente l’attenzione oppure per far avvicinare altri potenziali combattenti. Di certo però, alcuni scontri sono realmente iniziati. Il confronto ha come principale scenario la lunga lingua di asfalto che collega Mosca con il Mar Nero. Si tratta dell’autostrada M4, l’arteria che parte dalla periferia della capitale russa e arriva nella regione di Rostov, prima di terminare il proprio chilometraggio non lontano da Sochi.

A prescindere dalle prossime evoluzioni sul campo, se il Cremlino non vuol correre seri rischi deve presidiare la M4. Al tempo stesso, dall’altro lato della barricata se Prigozhin vuole realmente puntare su Mosca allora deve avanzare lungo questa autostrada. In uno scenario del genere degli scontri sembravano effettivamente inevitabili. E nelle ultime ore sono stati segnalati a metà strada tra Mosca e Rostov, all’interno dell’oblast di Voronezh.

Un Antonov e tre elicotteri abbattuti a Voronezh

Nel messaggio con cui membri della Wagner hanno parlato di inizio della guerra civile, è contenuta un'allusione a un attacco subito nell'oblast di Voronezh. In particolare, alcuni elicotteri avrebbero sparato contro un convoglio dei combattenti agli ordini di Prigozhin. Da qui il lancio del guanto di sfida a Mosca. Quasi un perfetto "casus belli" molto atteso dagli stessi mercenari. Poco dopo, sui social sono apparse immagini molto esplicative.

In una foto, si nota un elicottero in fiamme. Si tratterebbe di un mezzo abbattuto da combattenti della Wagner. Su Telegram è stato specificato che l'elicottero era in dotazione all'esercito russo ed è stato preso di mira nella regione di Voronezh. Potrebbe quindi essersi trattato del primo vero combattimento tra la Wagner e le forze di Mosca. Un combattimento molto serrato perché, anche se non sono arrivate conferme in tal senso, almeno altri due elicotteri sarebbero stati abbattuti sempre nell'area di Voronezh.

Su Twitter, intorno a metà mattinata, ha iniziato a circolare anche un video che ritraeva un aereo in fiamme e in picchiata senza controllo contro il suolo. In un primo momento si è parlato di un video dello scorso anno, diffuso dai miliziani della Wagner per creare allarmismo tra le forze di Mosca. Poco dopo invece, diversi analisti hanno confermato che le immagini risalgono a oggi e ritraggono un Antonov An26 colpito molto probabilmente dai contractors di Prigozhin. La regione è sempre la stessa: quella di Voronezh, nell'area dove scorrono i chilometri di asfalto della M4.

Sempre nell'area di Voronezh, colpi di artiglieria russi hanno preso di mira almeno un convoglio della Wagner in quel momento stanziato sulla M4. A riferirlo sono state fonti locali alla Reuters. Possibile quindi che l'intensità degli scontri si stia facendo molto preoccupante.

Colpito un deposito di petrolio

I combattimenti però si stanno spostando anche verso l'area urbana di Voronezh. Se Mosca e Rostov sono state le prime città ad assistere alla tensione tra la Wagner e i vertici della Difesa, con decine di mezzi militari schierati per strada, Voronezh potrebbe invece essere la prima grande città ad assistere a degli scontri all'interno dei propri quartieri. In un comunicato, miliziani agli ordini di Prigozhin hanno rivendicato la conquista di alcune installazioni militari nell'area di Voronezh. Non è stato specificato quali, ma si tratterebbe di strutture nevralgiche per la Difesa. Secondo la Bbc, la quale ha citato fonti locali, ci sarebbero anche scontri a fuoco nella periferia della città.

Un video ha confermato una situazione di tensione all'interno di Voronezh. È ripreso da quella che sembra essere un'abitazione privata situata in un quartiere commerciale. L'autrice, a giudicare dalla voce, è una ragazzina che ha notato un elicottero girare sopra il proprio palazzo per diversi minuti. A un certo punto, l'elicottero ha sparato verso un deposito da cui si è alzata una vera e propria colonna di fuoco. Non è ancora chiaro a chi apparteneva il mezzo e chi ha sparato al deposito, ma le immagini hanno testimoniato l'esistenza di uno scenario di guerra dentro l'area urbana di Voronezh.

Convogli militari avvistati anche lungo altre aree della M4

Sui social intanto continuano ad arrivare immagini di convogli che percorrono in lungo e largo la M4. In un video è stato mostrato il passaggio di mezzi militari in un'area a circa 200 km a sud di Mosca. Anche in questo caso, non si è compreso a chi appartengano i mezzi: se cioè alla Wagner oppure alle forze dell'esercito russo. Per adesso non è detto si possa parlare di vera e propria guerra civile, ma di certo scontri importanti sono in corso e riguardano un'area strategica per Mosca. Solo nelle prossime ore probabilmente si potrà avere un quadro più chiaro della situazione.

Caos a Rostov

In tarda mattinata sono arrivate immagini di disordini anche da Rostov. Così come dichiarato da fonti locali, i combattenti della Wagner hanno intimato alla popolazione di spostarsi a circa 2 km di distanza dal perimetro del comando militare. Poco dopo, sono stati uditi altri rumori di arma da fuoco. La gente ha evacuato il quartiere vicino alla sede dei comandi dell'esercito, spostandosi di tutta fretta in altre zone. Alcuni testimoni hanno parlato di una Rostov adesso quasi in stato di assedio: in città si teme l'inizio di veri e proprio scontri tra i contractors di Prigozhin e l'esercito regolare.

Convoglio Wagner anche nella regione di Lipetsk

Dopo diverse indiscrezioni, è stato confermato l'ingresso di alcuni convogli militari degli uomini di Prigozhin all'interno della regione di Lipetsk. Si tratta di un'altra area affacciata lungo la M4, più a nord rispetto a Voronezh. La distanza dall'immediata periferia di Mosca è quindi minore. A confermare la notizia sono state anche fonti dell'amministrazione locale di Lipetsk.

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