Sui canali Telegram collegati alla Wagner oramai si parla apertamente di “guerra civile“. “La guerra civile è ufficialmente iniziata”, si legge in una delle chat dell’organizzazione di contractors guidata da Prigozhin. Forse un modo per richiamare ulteriormente l’attenzione oppure per far avvicinare altri potenziali combattenti. Di certo però, alcuni scontri sono realmente iniziati. Il confronto ha come principale scenario la lunga lingua di asfalto che collega Mosca con il Mar Nero. Si tratta dell’autostrada M4, l’arteria che parte dalla periferia della capitale russa e arriva nella regione di Rostov, prima di terminare il proprio chilometraggio non lontano da Sochi.
A prescindere dalle prossime evoluzioni sul campo, se il Cremlino non vuol correre seri rischi deve presidiare la M4. Al tempo stesso, dall’altro lato della barricata se Prigozhin vuole realmente puntare su Mosca allora deve avanzare lungo questa autostrada. In uno scenario del genere degli scontri sembravano effettivamente inevitabili. E nelle ultime ore sono stati segnalati a metà strada tra Mosca e Rostov, all’interno dell’oblast di Voronezh.