ISCRIVITI ALLE ANTEPRIME GRATUITE
SCOPRI I NOSTRI CORSI

Le informazioni diffuse dal Pakistan hanno trovato una conferma in un alto funzionario dell’intelligence francese. Nello scontro che è seguito ai raid condotti dall’India Air Force al confine con la regione del Kashmir controllata da Islamabad, un caccia di fabbricazione francese Dassault Rafale è stato abbattuto, si dice attraverso l’impiego di armi fornite dalla Cina.

Non si è trattato di un’azione di propaganda, uno degli 8 caccia multiruolo Dassault Rafale della versione Dh, biposto, è stato confermato delle immagini che riportano il numero di serie Bs-001, sulla deriva di ciò che resta del relitto localizzato nei pressi di Bathinda, base aerea do sono dislocati Rafale indiani. Oltre alla deriva con il numero di serie, sono stati localizzati e fotografati un serbatoio serbatoio supplementare attribuibile al caccia e un missile aria-aria Matra Mica ancora agganciato al suo lanciatore. Il “Mica” è un “missile d’interception, de combat et d’auto-défense” prodotto dal consorzio Mbda.

Ciò basterebbe a confermare, a grandi linee, il primo caso della storia in cui un caccia Dassault Rafale è stato abbattuto durante un’azione di combattimento. Ma è stato proprio alto funzionario dell’intelligence francese, che è rimasto coperto dall’anonimato, a confermare alla Cnn l’abbattimento di un Rafale dell’Aeronautica Militare indiana da parte del Pakistan. La fonte ha anche aggiunto che autorità francesi stanno inoltre indagando sull’eventuale abbattimento di più di un Rafale da parte del Pakistan. La flotta dell’India ne contava 36 nella versione monoposto e biposto.

È ancora da confermare è quale tipo di arma abbia raggiunto e abbattuto il caccia indiano. Mentre alcune fonti sono convinte che il Rafale sia stato intercettato, tracciato e abbattuto attraverso l’impiego di un missile terra-aria a lungo raggio a guida radar semiattiva Hq-9 di fabbricazione cinese, altre propendo per l’ipotesi che vede coinvolto un caccia J-10 della Pakistan Air Force , che avrebbe intercettato l’aggressore lanciando un missile aria-aria a lungo raggio a guida radar attiva Pl-15E che ha “centrato” il bersaglio. Alcuni detriti compatibili con un missile Pl-15 sarebbero stati rinvenuti e fotografati negli stessi territori del Punjab. n entrambi i casi, un sistema d’arma cinese avrebbe avuto la meglio nel confronto con un sistema d’arma francese in un’azione di combattimento.

La conferma di un simile scontro, oltre ad avere un valore sul piano dell’equilibrio militare regionale e sulla temuta escalation, non può fare altro che sollevare l’interesse degli analisti che possono valutare le capacità dei sistemi d’arma cinesi in azione.

Mentre il mondo osserva con apprensione la potenziale escalation che potrebbe portare con se conseguenze devastanti non solo per l’Asia ma per il mondo intero, il Pakistan avrebbe già risposto ai raid condotti dall’India su siti terroristici, aprendo il fuoco con “mortai e artiglieria di grosso calibro” su 6 località del Jammu e Kashmir, e lanciando missili non identificati verso almeno 15 obiettivi diversi nell’India settentrionale e occidentale. Stando a quanto riportato da Nuova Delhi, tutti i missili stati “neutralizzati” dai sistemi di difesa antiaerea.

Abbonati e diventa uno di noi

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto