Un caccia delle forze aeree libiche fedeli al Governo di Accordo Nazionale è stato abbattuto oggi a sud di Tripoli. Il pilota è stato catturato dalle truppe di Haftar, che proseguono nella fase di avanzamento per prendere il controllo della capitale.

La componente aerea fedele al premier Fayez al-Serraj ha perso un altro dei suoi aerei da combattimento più efficaci, un cacciabombardiere di fabbricazione francese Mirage F.1 che è stato abbattuto dalle forze del generale Kalifa Haftar. Ha riferire la notizie è stato il Libya Observer, citando fonti delle forze di Haftar. L’abbattimento, che ha visto l’impiego di un missile Sam –Surface-to-Air-Missile–  è avvenuto nella regione di Hira, nei pressi di Gharyan, molto a sud di Tripoli.

Secondo quanto riferisce il servizio informazioni dell’Esercito nazionale libico, il pilota, che è riuscito ad eiettarsi dal velivolo, e che è stato catturato dalla forze fedeli al generale Haftar, sarebbe di nazionalità portoghese: dunque si tratterebbe di un “mercenario”. Non sarebbe una novità infatti che l’Aeronautica libica stia impiegando piloti mercenari per portare in aria gli aerei da combattimento, siano dalla parte dello Governo di Accordo Nazionale (Gna) di Serraj o dell’Esercito Nazionale Libico (Lna) di Haftar. Come riportato dal portale britannico specializzato in intelligence e difesa Jane’s 360, un altro pilota, abbattuto precedentemente dalle forze di Haftar era risultato essere un mercenario ecuadoriano riconosciuto come Borys Reyes. Ad affermarlo era stato Ahmed al-Mismari, il portavoce dell’Lna. La notizia non è stata tuttavia confermata dato il pilota, sopravvissuto al abbattimento, sarebbe sfuggito alla cattura.

Le conferme e le smentite degli abbattimenti aerei registrati in Libia sono frequenti, ed è complicato avere la certezza dello svolgimento di un raid condotto da una delle due fazioni aeree. Lo stesso vale per le informazioni relative a un abbattimento come per l’identificazione del velivolo coinvolto.

Questa volta una serie di fotografie, comprese quelle del paracadute e del pilota catturato – immortalato sanguinate e privato della tuta di volo – sono state diffuse su Twitter. Lo stesso vale per i rottami dell’aereo, che apparterebbero al secondo dei Mirage F1 “superstiti” acquistati dal generale Gheddafi, che secondo le informazioni in possesso degli analisti internazionali portavano il codice identificativo di “402” e “403”. Il generale Abdel Salam al-Hasi delle forze di Haftar ha confermato che: “il pilota portoghese è stato curato per le ferite riportate”, denunciando che: “Le forze di Sarraj usano piloti stranieri per colpire i libici”.

Il Mirage F.1 è un cacciabombardiere monoposto ad ala a freccia sviluppato dall’azienda francese Dassault alla fine degli anni ’60 ed entrato in servizio la prima volta nel 1974. È configurato per trasportare diversi tipi di munizionamento comprese bomba aromatiche convenzionali impiegate durante i raid condotti in questi giorni dalla forza aerea libica. Sarebbe da considerarsi uno dei velivoli più efficaci tra quelli rimasti operativi nell’Aeronautica Libica, oggi divisi tra le due fazioni. Se confermato nessuno dei Mirage superstiti sarebbe oramai “operativo”.

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