A Tripoli i combattimenti vanno avanti: a sud della capitale libica, la quotidianità continua ad essere scandita da raid e rumori di armi pesanti che segnano come, sia tra le fila delle milizie rimaste fedeli ad Al Sarraj e sia tra le forze di Haftar, lo scontro militare rimane a livelli molto elevati.
I nuovi raid nella notte
Così come riporta l’agenzia Agi, nella notte tra giovedì e venerdì si registrano nuovi raid aerei a sud di Tripoli: in particolare, riferiscono media della capitale libica, esplosioni molto intense risultano avvertite nelle cittadine di Ein Zara ed Azizia, le stesse che da settimane appaiono come vero e proprio epicentro della battaglia. Si tratta infatti della zona che compone una lunga linea di fronte posta tra la Second ring highway, ossia la tangenziale di Tripoli, e l’ex aeroporto internazionale. È qui che le due parti in causa si fronteggiano maggiormente, con trincee improvvisate e check point che caratterizzano l’attuale panorama di questo territorio posto a circa 25 chilometri dal centro della capitale.
Ecco perché le rispettive aviazioni colpiscono duramente soprattutto da queste parti. Sia gli aerei militari in dotazione ad Haftar, che quelli usati dalle milizie fedeli al governo di Al Sarraj si spingono lungo questa linea del fronte per colpire gli obiettivi nemici. Quelli di questa notte sarebbero bombardamenti attuati da Haftar, lo si apprende anche da testimonianze locali che parlano di attacchi da parte di mezzi riconducibili all’Lna, il Libyan National Army. Ma da Bengasi non confermano e, come accaduto per gli avvenimenti di Abu Salim, le due parti si accusano a vicenda. I raid notturni comunque, non avrebbero provocato vittime tra le popolazione civile.
“Avanziamo a sud di Tripoli”
Intanto, a poche ore dagli ultimi raid nelle zone a sud della città, il governo di Tripoli annuncia nuovi successi nella sua battaglia contro le avanzate di Haftar. Come rivela l’Ansa, il portavoce delle milizie filo governative Mohammed Gnounou proclama la conquista di alcuni territori nell’area di Qaser Bin Gashir, a ridosso dell’ex aeroporto internazionale. Secondo l’esponente delle forze di difesa fedeli ad Al Sarraj, le forze di Haftar sarebbero costrette in queste ore ad indietreggiare in alcuni punti lungo la linea del fronte.
Aspri combattimenti vengono inoltre ancora annunciati ad Ein Zara. Sempre da Tripoli, le forze di difesa fanno sapere di aver catturato almeno venti prigionieri dell’esercito di Haftar: secondo fonti vicine alle milizie, si tratta di un gruppo che, vedendosi circondato, avrebbe preferito deporre le armi ed arrendersi. Da parte dell’Lna, si continua ad aspettare l’arrivo di rinforzi annunciati dal sud e dall’est del paese.
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