Capire la finanza, per capire il mondo FOLLOW THE MONEY

Continua la battaglia per Bakhmut. Qui l’inerzia è oramai da giorni in mano ucraina, con i soldati di Kiev che stanno provando a sfruttare un assetto difensivo russo più fragile rispetto agli altri fronti. La pressione degli ucraini si concentra sia a nord che a sud della città contesa. Nella parte centrale del fronte invece, quella cioè coincidente con il limite occidentale del perimetro urbano di Bakhmut, le linee di combattimento sono a ridosso dei quartieri più periferici. Nelle ultime ore, importanti avanzate da parte dell’esercito di Kiev sono state registrate lungo il fronte meridionale. L’obiettivo degli ucraini sembra essere quello di costringere i russi a lasciare l’intera aera a sud della città.

I combattimenti nell’area di Klishivkha

A partire dalla giornata di mercoledì, diverse fonti sia russe che ucraine hanno confermato l’esistenza di intensi combattimenti attorno la località di Klishivkha. Si tratta di un piccolo villaggio poco più a sud di Bakhmut, strategico per almeno due motivi. Da qui passa la linea ferroviaria che conduce in città e che tanto per i russi quanto per gli ucraini appare essenziale per portare i rifornimenti. L’altro elemento strategico riguarda il fatto che da Klishivkha è possibile accedere in una vasta area di campagna collinare, situata immediatamente a sud di Bakhmut. Prendendo questo quadrante, gli ucraini potrebbero avere il controllo del fuoco sulla periferia meridionale della città.

Secondo gli ultimi report, confermati dalle geolocalizzazioni dei soldati, le truppe di Kiev nelle ultime ore sono riuscite a spingersi sia nella periferia di Klishivkha che nella campagna immediatamente a nord del villaggio. I combattimenti sono intensi e potrebbero generare ulteriori evoluzioni già nelle prossime ore. In particolare, se gli ucraini dovessero riuscire a espugnare questa località allora si proietterebbero nelle campagne attorno Bakhmut. Inoltre, occuperebbero la linea ferroviaria sbarrando di fatto una delle vie di rifornimento più importanti per Mosca.

Alla pressione su Klishivkha, si aggiunge quella ancora più a sud evidenziata nei giorni scorsi e che riguarda la località di Kurdiumivka. Anche quest’ultima cittadina si trova alle porte di una vasta area collinare da cui poter avere il controllo del fuoco sul quadrante meridionale di Bakhmut.

La strategia ucraina su Bakhmut

Considerando quindi le ultime evoluzioni sul campo a sud della città, l’impressione è che Kiev voglia costringere i russi a evacuare Bakhmut piuttosto che avviare una nuova battaglia urbana. Circostanza confermata anche dalle pressioni dei soldati ucraini più a nord, nell’area di Soledar. In questo quadrante le truppe di Kiev hanno compiuto piccoli ma costanti progressi negli ultimi giorni. La doppia pressione esercitata, equivale a una manovra a tenaglia volta a costringere i russi a considerare una ritirata da Bakhmut.

Tuttavia è ancora presto per capire se e quando la strategia ucraini avrà effetto. Anche perché da parte russa comunicare un’eventuale perdita di Bakhmut corrisponderebbe a un grave danno di immagine, oltre che a un colpo non indifferente per il morale delle truppe. C’è tutto l’interesse quindi a provare a consolidare le difese e a respingere gli attacchi ucraini.

Abbonati e diventa uno di noi

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto