Vuoi diventare giornalista d'inchiesta?
ULTIMI POSTI

È stato esposto a Tianjin, in occasione della quinta edizione della China Helicopter Exposition, una fiera organizzata dal governo locale, dalla Aviation Industry Corporation of China e dalle Forze terrestri dell’esercito cinese che ha ospitato 400 aziende globali attive nel campo degli elicotteri. Tra mostre, forum ed esibizioni, i visitatori sono stati attirati da un aeromobile molto particolare, un mezzo dall’aspetto futuristico a forma di navicella spaziale. Si tratta del cosiddetto Super Great White Shark, l’esemplare di un progetto ancora in fase embrionale ma che, scrive il quotidiano Global Times, potrebbe presto rivoluzionare l’intero settore degli elicotteri.

Il modello esposto misura 7,6 metri in lunghezza e 2,85 in larghezza; ha un peso massimo al decollo di 6 mila chilogrammi, una velocità massima di 650 chilometri all’ora e può raggiungere i 6 mila metri con una velocità di salita di 16,5 metri al secondo. La sua fusoliera è rivestita da materiale stealth e adotta dunque quella sofisticata tecnologia che consente all’elicottero di essere impercettibile (o quasi) ai radar nemici, ai vari dispositivi di localizzazione e persino alla vista umana. Il design del suo corpo è ad ala mista, e dà quasi la sensazione che l’aereo sia costituito da un abitacolo centrale circondato da un anello.

Le caratteristiche del Super Great White Shark

La Cina nutre grandi speranze in questo elicottero, visto che il prototipo ha buone chance di diventare la base da cui partire per creare gli elicotteri da carco russi e americani del futuro. Tutto dipenderà dall’esito del primo test di volo, previsto per il 2020 in occasione della Airshow China di Zhuhai. Certo è che il Super Great White Shark nasce per essere un elicottero ad alta velocità progettato per la guerra digitalizzata. Questo è resto possibile da due motori a turbogetto situati sui lati opposti dell’anello, i quali consentiranno al mezzo di avere una rapida spinta per effettuare movimenti orizzontali. La cabina ospita fino a un massimo di due piloti. In attesa di capire se il modello rivoluzionerà davvero il settore, la Cina ha capito che per vincere le eventuali guerre del futuro è necessario produrre mezzi dotati di quattro caratteristiche: alta velocità, azione stealth, bassa rumorosità e intelligenza.

Pechino non si ferma

L’elicottero a forma di Ufo è solo il primo passo di un percorso attraverso il quale la Cina mira a modernizzare i suoi mezzi militari in vista di un confronto a distanza con gli Stati Uniti. Il governo cinese, riporta ancora il Global Times, ha da poco commissionato all’azienda statale Aviation Industry Corporation of China (Avic) la costruzione di un elicottero militare dotato di un motore speciale. Lo Z-20, questo il nome del modello,sarà in grado di operare in condizioni climatiche avverse e di avere una elevata adattabilità ad alta quota. Tra le tecnologie che rendono unico questo elicottero troviamo inoltre il controllo attivo delle vibrazioni, il fly-by-wire (cioè un sistema che sostituisce i tradizionali comandi di volo con un sistema di comando elettronico digitale), basso rumore e design aerodinamico. Il gap militare con gli Stati Uniti resta ancora ampio, ma un passo alla volta la Cina sta accorciando le distanze.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.