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Guerra /

Il conflitto che sta infiammando in questi giorni il Caucaso nel Nagorno-Karabakh vede affrontarsi due eserciti, quelli di Armenia e Azerbaigian, dalla consistenza molto diversa se pur caratterizzati da dotazioni similari.

Il fornitore principale, come facilmente intuibile, è ancora la Russia, se pur nelle fila dell’esercito azero ci siano sistemi “occidentali”, come avremo modo di vedere.

Cominciamo però dal potenziale umano. L’Armenia può contare su un esercito di circa 44800 uomini a fronte dei 126mila dell’Azerbaigian, e le riserve mobilitabili ammontano, rispettivamente, a 210mila e 300mila unità.

Passando ai mezzi corazzati, tra i due Paesi si raggiunge sostanzialmente la parità – unico caso negli arsenali – con Baku che può disporre di 439 Mbt (Main Battle Tank) tipo T-90S (circa 100), T-72 e T-55, mentre Erevan, pur avendo un numero confrontabile di carri (circa 444), fa registrare una flotta più obsoleta, con solo una manciata di T-90S: la maggior parte infatti è rappresentata da T-72, T-55 e addirittura T-54.

La disparità tra le due forze è lieve per quanto riguarda i veicoli da combattimento per la fanteria: dal lato armeno si contano 153 tra Bmp-1 e 2, Brm-1K, Brdm-2 e Bmd-1mentre da quello azero 184 veicoli con gli onnipresenti Bmp-1 e 2 accompagnati da Bmp-3 (circa 88 esemplari) e Bmd-1.

Per quanto riguarda i veicoli trasporto truppe e del genio la superiorità di Baku è schiacciante, non solo numericamente. L’Azerbaigian può infatti schierare 938 mezzi della serie Btr (nelle versioni 60, 70, 80A, 82A e 3U) oltre a Mt-lb, Brem-1M, Bts-5B, Brm-1K, Matador e Marauder (prodotti in Sudafrica), M-462 “Abir” e Ail Storm (prodotti in Israele), Otokar Cobra (Turchia) e Defender. Da parte armena invece ci sono 170 veicoli della serie Btr (serie 60, 70 e 80), Mt-lb e Gaz 2975 “Tigr”.

Il vantaggio è dalla parte di Baku anche per i sistemi lanciarazzi: dal lato azero ci sono 316 sistemi di fabbricazione diversa che spaziano dai russi 9K58 “Smerch” e Tos-1A, ai turchi Roketsan T-122/300 e T-122 Sakarya passando per gli israeliani Lynx Extra, Lar 160 e Lynx GradLAR. L’Armenia in questo settore può schierare solo 63 sistemi tra cui sempre i russi “Smerch”, i Bm-21 Grad e i cinesi Ar-1A e Wm-80 ed il casalingo N-2.

Il vantaggio si ribalta per quanto riguarda i sistemi missilistici campali a corto raggio: l’Armenia possiede circa 16 tra 9K720 “Iskander”, 9K72 (SS-1C Scud B in codice Nato) e Otr-21 “Tochka-U” (SS-21 Scarab B in codice Nato); l’Azerbaigian invece sembra disporre di solo 4 tra “Tochka-U” e Lora (fabbricato in Israele).

I pezzi di artiglieria, dall’inventario piuttosto eterogeneo per entrambi i Paesi, ammontano a poco più di 425 per Erevan mentre a più di 644 per Baku. Anche qui ci sono sistemi occidentali come l’M43 (Armenia) e gli israeliani Cardom e M71 (Azerbaigian).

Difficile risulta il conteggio dei sistemi missilistici da difesa aerea. Secondo gli ultimi dati l’Armenia può disporre di più di 60 tra S-300, Tor-M2, Buk-M2 e altri sistemi più obsoleti come gli S-125 e S-75. Dal lato azero si contano tra i 109 e 318 S-200, S-300, S-125, Buk-M1 e M2, Tor-M2E oltre agli israeliani Barak-8 e Spyder SR.

Baku ha anche una flotta di elicotteri più consistente: sono 81 tra Mi-24, Mi-8, Mi-17-1B, Mi-2 e Ka-32, mentre da parte armena ci sono solamente 34 Mi-24, Mi-8MT, Mi-2 e Mi-9.

Per quanto riguarda i sistemi unmanned, i droni, anche qui l’Azerbaigian ha una superiorità schiacciante, come anche evidenziato dai filmati dei combattimenti: negli arsenali azeri ci sono infatti 85 israeliani Orbiter 2M, Iai Heron e Searcher 2, Aerostar, Elbit Hermes 450 e 900. Sembra anche che ci sia un numero imprecisato di Uav turchi Bayraktar TB2, che potrebbero essere già stati utilizzati nel conflitto. Da parte armena ci sono poco più 15 esemplari (anche se alcune fonti riportano 40) di locali Krunk, Baze e X-55.

Per quanto riguarda le forze aeree ad ala fissa, l’Aeronautica Armena ha a disposizione solo quattro nuovi Sukhoi Su-30SM appena acquistati, 9 aerei d’attacco Su-25, 3 aerei da trasporto Il-76. Il governo armeno ha intenzione di aumentare il numero di Su-30SM arrivando a 12 esemplari, che però saranno acquistati solo nei prossimi anni. Cambiando lato, l’Aeronautica Azera è quantitativamente superiore a quella armena ma al momento non dispone di velivoli moderni. Le fonti sulla consistenza numerica sono comunque contrastanti: alcune riportano una flotta di 40 velivoli altre 56. In dettaglio si può ipotizzare che Baku possa disporre di 15 Mig-29/UB, 2 Sukhoi Su-24, 19 Su-25/UB, 12 Aero L-39 , un Antonov An-12 e 3 Yakovlev Yak-40.

Sembra che anche l’Azerbaigian voglia modernizzare la propria componente ad ala fissa: il Ministero della Difesa ha espresso interesse per i caccia russi Sukhoi Su-35 “Super Flanker” e per i nuovissimi Mig-35, così come per gli aerei d’addestramento italiani M-346 (sembra che si parli anche della versione caccia leggero M-346FA) e i pakistani JF-17.

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