Guerra /

È una notizia storica quella arrivata in queste ore dalla Repubblica Democratica del Congo. La Corte Penale del Sud Kivu ha condannato all’ergastolo, con l’accusa di crimini contro l’umanità attraverso la violenza carnale, il deputato provinciale Frederic Batumike, leader della milizia che dal 2013 al 2016 ha commesso violenze sessuali nei confronti di quasi 40 bambine del villaggio di Kavumu.

Una tragedia, quella degli stupri perpetrati nel piccolo Paese del Sud Kivu, che Gli Occhi della Guerra hanno raccontato nel documentario Mwavita, nata in tempo di guerra realizzato dai reporter Marco Gualazzini e Daniele Bellocchio.

Il lavoro, prodotto da Gli Occhi della guerra e dal Rotary Club Distretto 2050, denuncia la piaga della violenza carnale nell’ex Zaire dove, stando alle stime delle nazioni Unite, all’anno si registrano indicativamente 15mila casi di violenza.

La sentenza emessa dalla Corte Penale del Sud Kivu, nei confronti di Batumike e 10 dei suoi uomini, non ha precedenti nella storia del Paese africano ed ha un’importanza assoluta perché il punto di partenza per sperare che il male di cui sono vittime le donne e le bambine nella Repubblica democratica del Congo possa un giorno trovare la parola fine, è proprio questo: combattere l’impunità di cui fino ad oggi hanno goduto i carnefici.

Foto di Marco Gualazzini

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