Un massiccio investimento nella deterrenza che si nasconde sotto le onde dell’Oceano. Al numero 10 di Downing Street vogliono rafforzare la flotta sottomarina  e il segretario alla Difesa britannica, Gavin Williamson, annuncia un ulteriore investimento  di 2 miliardi e mezzo di sterline per potenziare il programma di costruzione e sviluppo dei sottomarini nucleari classe Astute destinati a riempire le fila della Marina di sua maestà.

Londra vuole anche un settimo sottomarino hunter-killer a propulsione nucleare classe Astute: il più recente vettore sommergibile in forza alla Royal Navy. Risponderà al nome di Agincourt – in onore della battaglia vinta da Enrico V nel 1415 – e come le sue unità gemelle sarà capace di trasportare e lanciare dai suoi 6 tubi lanciasiluri i pluricitati missili da crociera Tomahawk; ma anche missili anti-nave Harpoon e siluri Spearfish.

Questa piattaforma SSN, considerata la più grande, avanzata e potente mai posseduta dalla Royal Navy, sarà destinata come le altre alla sorveglianza del “Giuk Gap” – acronimo che identifica il cosiddetto varco nell’Oceano Atlantico settentrionale che interessa Groenlandia, Islanda, e Regno Unito – oltre che ai mari nazionali e all’essere schierata in un Mar Mediterraneo sempre più caldo per via delle tensioni internazionali che attirano i sottomarini d’attacco russi.

“Questo investimento multimiliardario nei nostri nuovi sottomarini nucleari dimostra il nostro incrollabile impegno nel mantenere al sicuro il Regno Unito proteggendolo da minacce sempre più intense. L’Agincourt sarà il più potente sottomarino mai entrato in servizio nella nostra Marina”, ha dichiarato il segretario della Difesa britannico, citando anche il deterrente nucleare portato in mare dalla Royal Navy come “ultimo livello di difesa da impiegare contro i pericoli più estremi”. Ladeterrenza nucleare è affidata ai vettori classe Vanguard, che trasportano i missili balistici imbarcati armati con testate nucleari tattiche “Trident II”.

Dei sette sottomarini classe Astute contemplati dal programma,  3 sono operativi: il capoclasse HMS Astute (S119), l’ HMS Artful (S120), e l’ HMS Ambush (S121). L’HMS Audacius sta affrontando i test in mare, mentre l’HMS Agamemnon e HMS Anson sono in via di sviluppo. La soprannominata classe Vanguard, capace di trasportare 16 missili balistici nucleari Slbm è invece composta da 4 vascelli: il capoclasse HMS Vanguard, l’HMS Victorious , HMS Vigilant e l’HMS Vengeance.

La Classe Astute

Con una lunghezza di 97 metri, 7,700 tonnellate di dislocamento e 110 membri d’equipaggio, i sottomarini d’attacco classe Astute sono SSN “Hunter-killer” capaci di lanciare i missili da crociera Tomahawk IV – conosciuto nella Royal Navy come TLAM (Tanahawk Land Attack Cruise Missile) – in modo da consentire all’unità in emersione di colpire obiettivi di terra con precisione millimetrica da oltre 1.600 chilometri. Il Tomahawk, lungo 5,5 metri e pesante 1.300 kg, percorre la sua corsa verso l’obiettivo ad una velocità di 885 km/h. Il bloc IV a guida GPS con il quale è armato, resta in collegamento satellitare bidirezionale, consentendo al missile la riprogrammazione durante in volo e la trasmissione di immagini di indicazione del danno di battaglia (BDI) alla sottomarino che lo ha lanciato. Spinti dalla potenza del rettore nucleare ‘water pressurised’ Rolls-Royce Pwr 2, gli Astute possono raggiungere una velocità di 29 nodi in emersione e possono operare fino ad una profondità di 400 metri. Nel contrasto con un sottomarino avversario  – come gli hunter killer russi Oscar II che hanno recensente dato la caccia ad un Astute nel Mediterraneo– sono armati di siluri Spearfish sviluppati dalla BeE Systems.