Una nuova arma per l’aeronautica della Cina. Secondo quanto riferito dal quotidiano Global Times, spin-off del Quotidiano del Popolo, ci sarebbe un indizio inequivocabile: il sito web per l’approvvigionamento di equipaggiamenti dell’Esercito di Liberazione Popolare cinese ha invitato potenziali fornitori a proporre la loro offerta. Ma qual è esattamente questa nuova arma? Si tratterebbe di un particolare pod da apporre agli aerei per abbattere missili o velivoli ostili mediante l’emissione di un raggio laser.

Al momento non esiste ancora niente di simile, ma il fatto che Pechino abbia rivelato i piani per l’acquisto di tali apparecchiature la dice lunga sulle reali intenzioni del Dragone. Ovvero: poter contare al più presto sulla futuristica arma tattica. La comunicazione si intitola “piano di approvvigionamento per pod di attacco laser”. È stata pubblicata su weain.mil.cn, cioè il sito web ufficiale “per l’approvvigionamento di armi e attrezzature” dell’esercito cinese. Gli avvisi, contrassegnati come riservati, hanno invitato potenziali fornitori a farsi avanti.

Laser sugli aerei militari

Come sottolinea il South China Morning Post, al m omento non si conoscono i requisiti dettagliati delle apparecchiature. È tuttavia probabile che possa trattarsi di un nuovo tipo di arma d’assalto tattica, anziché – come ha ipotizzato qualcuno – di dispositivi di guida laser per missili, tra l’altro già ampiamente utilizzati. Il Global Times si è poi soffermato a spiegare l’utilità degli strumenti. Prima di tutto l’arma laser aviotrasportata potrebbe essere adottata per intercettare missili in arrivo, quindi per distruggere velivoli nemici.

Lunedì scorso un post dell’account Weibo di Weihutang, ovvero un programma di affari militari trasmesso dall’emittente statale China Central Television, ha affermato che la Cina ha in realtà già sviluppato un prototipo per un’arma laser di questo genere. Il documento citato, “Studio sull’immagazzinamento dell’energia e sulla fornitura di energia delle armi laser aerotrasportate”, è stato realizzato dall’Istituto statale per la tecnologia di produzione Avic e dall’ufficio di rappresentanza militare Pla Rocket Force in quel di Shenyang. Insomma, due nomi che dovrebbero essere una garanzia.

Alla velocità della luce

Leggendo il testo si scopre che il prototipo ha già completato i primi esperimenti per caricare un dispositivo di alimentazione capace di alimentare un’arma laser da 100 kilowatt di potenza. Le armi laser ad alta energia hanno un vantaggio non da poco: i loro raggi sono più rapidi di qualunque altro missile perché in grado di viaggiare alla velocità della luce.

Perché, allora, armi del genere non sono ancora diffuse? Tutta colpa di limiti tecnologici (che tuttavia potrebbero presto essere superati). Per danneggiare o eliminare un grande bersaglio è infatti richiesta un’enorme quantità di energia, senza considerare che la perdita di energia durante la trasmissione a distanza è significativa. Le armi laser attualmente in uso sono piccole e non letali; al massimo possono causare la perdita temporanea o permanente della vista.

In ogni caso all’Airshow China 2018, la China Aerospace Science and Industry Corporation ha presentato un sistema di armi laser per la difesa area chiamato, in codice, Lw-30. Utilizza un laser ad alta energia per intercettare bersagli aerei come droni, mortai e bombe guidate. Il prossimo passo che ha intenzione di intraprendere la Cina è montare apparecchiature del genere sui suoi caccia.

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