Nelle ultime tre settimane, la Sas inglese ha catturato tre signori della guerra, poi consegnati ai funzionari kurdi ed iracheni per l’interrogatorio. È questa la prima conferma delle nuove missioni contro lo Stato islamico ad opera dello Special Air Service. Le nuova strategia prevede proprio dei blitz, condotti dagli operatori britannici, per sequestrare i comandanti nemici. Tali operazioni sono ritenute vitali per indebolire la linea di comando posta a difesa di Mosul.Spiegano dal Ministero della Difesa inglese al Mirror: “Sono diverse le operazioni che si svolgono intorno a Mosul. Catturando i loro comandanti, sconvolgiamo il loro modo di pensare e li costringiamo a commettere errori. I prigionieri sono consegnati ai funzionari della sicurezza kurda ed irachena per l’interrogatorio. Fa parte di un piano per snervare il nemico prima dell’assalto finale alla città. Dal nostro punto di vista, uccidere il nemico non è sempre la scelta migliore”.Le incursioni notturne che portano al sequestro dei comandanti nemici sono condotte dalle squadre Sas, venti unità, sotto il comando degli Stati Uniti. Gli operatori britannici, cui spetta la cattura, sono supportati dalle forze speciali australiane ed americane.“In altre occasioni, l’avanscoperta è stata condotta dalle forze speciali irachene che hanno poi lasciato alla Sas il compito di ultimare la missione. La Sas è al centro di questa operazione, ma è molto importante che gran parte del merito vada agli iracheni”.

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