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Guerra

La Merkel promuove l’idea di una portaerei europea

La Germania promuove l’idea di sviluppare una portaerei europea per affrontare le minacce globali e rendere più sostenibili i costi. Il partner principale al quale si rivolge è la Francia, anch’essa impegnata nello sviluppo di vettore aeronavale, con cui sta...

La Germania promuove l’idea di sviluppare una portaerei europea per affrontare le minacce globali e rendere più sostenibili i costi. Il partner principale al quale si rivolge è la Francia, anch’essa impegnata nello sviluppo di vettore aeronavale, con cui sta già sviluppando il caccia europeo di nuova generazionenel programma Fcas.

La cancelliera Angela Merkel ha approvato ieri la proposta di una portaerei europea congiunta, promossa dal nuovo leader del suo partito, Annegret Kramp-Karrenbauer. Non è chiaro se l’idea sia quella di sviluppare un vettore aeronavale da gestire in comune, ossia con un equipaggio internazionale, oppure quella di sviluppare solo una classe comune, dunque un vettore sviluppato in consorzio che poi entrerebbe a far parte della Marine Nationale e della Deutsche Marine.

Attualmente la Germania non dispone di alcun vettore di questo genere mentre la Francia che ha appena terminato la manutenzione straordinaria della sua unica portaerei a propulsione nucleare Charles de Gaulle, ha recentemente annunciato la necessità e l’intenzione di sviluppare una nuova portaerei per sostituire la De Gaulle, varata nel 2001. Il ministero della Difesa francese attraverso il Dga ha già avviato lo scorso ottobre uno studio di 18 mesi ( al costo di 40 milioni di euro) per valutare le opzioni migliori per sostituire il vecchio vettore impiegato recentemente nella crisi siriana.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters la Cancelliera ha affermato: “È giusto e positivo disporre di attrezzature di questo tipo da parte europea” aggiungendo che il governo tedesco “È felice di lavorarci”, ricordando però che  l’idea proposta dal suo successore a capo del partito democratico-cristiano è “buona” ma non è da considerarsi una “priorità” per i tedeschi.

La Germania sarebbe pronta dunque ad intraprendere questo passo nell’avviare il progetto estremamente simbolico di una portaerei europea “congiunta”, che affermerebbe l’intenzione dell’Europa di svolgere un ruolo importante nella tutela sicurezza globale perseguita dalla Nato, e che potrebbe diventare inoltre una piattaforma strategica per sorvegliare il Mediterraneo, come centro logistico dal quale gestire missioni congiunte – soprattutto nel campo della crisi migratoria sempre al centro dell’attenzione.

La decisione per questo nuovo vettore, che potrebbe trasportare il nuovo caccia europeosviluppato insieme alla Francia – già progettato in versione navalizzata – è prevista per il 2025 e se varata dovrebbe rimanere in servizio fino al 2080.

Per quanto da parte francese non sia giunta ancora nessuna dichiarazione, la Marine Nationale dovrebbe svolgere un ruolo essenziale in questo progetto, poiché la forza navale tedesca non ha, e non ha mai avuto, alcuna esperienza con un vettore di questo genere. La Deutsche Marine, prima Kriegsmarine e prima ancora Kaiserliche Marine non ha mai posseduto una portaerei in tutta la sua storia.





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