Guerra /

La forza corazzata pesante della Germania è composta da 255 carri armati Leopard 2, 244 dei quali convertiti inizialmente al combattimento. Al 16 di novembre, i dati sono stati confermati dalla Commissione per la Difesa del Bundestag, soltanto 95 dei 244 carri armati da combattimento Leopard 2 sono operativi. 53 Leopard 2A6M sono in fase di conversione allo standard 2A6M +. Sette sono utilizzati per i test, mentre 89 Leopard 2 sono potenzialmente operativi, ma inutilizzabili. Secondo il Ministero della Difesa tedesco sarebbero necessari sostanziali interventi di manutenzione per riportare gli 89 Leopard 2 in servizio attivo. Tuttavia tali interventi non possono essere eseguiti a causa dei tagli alla spesa militare che ha impedito l’acquisto di pezzi di ricambio. In mancanza di questi ultimi, l’unica soluzione è procedere con la cannibalizzazione della flotta pesante non attiva. In totale solo 95 dei 244 Leopard 2 in servizio con la Bundeswehr sono realmente operativi.

La forza pesante della Germania

Durante la guerra fredda, la Bundeswehr possedeva una forza corazzata pesante di 2400 Leopard di tutte le versioni, poi ridotta a 255 unità. La crisi ucraina ha scatenato preoccupazioni in Occidente tanto da spingere il Ministero della Difesa tedesco ad ordinare altri cento Leopard 2. Specificatamente progettato per contrastare le forze corazzate sovietiche nelle pianure della Germania settentrionale, è equipaggiato con munizioni ritenute non in grado di produrre abbastanza energia cinetica per mettere fuori uso l’ultima versione dei carri armati T-80 e T-90 o contrastare il T-14 Armata. Per essere efficaci contro i nuovi carri armati russi in un ipotetico conflitto convenzionale su larga scala, i proiettili dei Leopard dovrebbero essere di uranio impoverito. Tuttavia dal punto di vista politico questo è ormai inaccettabile. La maggior parte dei carri armati tedeschi operativi sono della serie A-6 e A-5. Circa 100 Leopard 2 sono della serie A-4. La modernizzazione delle munizioni riguarderà soltanto la serie A-7. La Germania ha in servizio soltanto venti carri armati Leopard 2 A-7, gelosamente custoditi.

Le divisioni pesanti tedesche erano specificatamente progettate per gli scontri nelle pianure della Germania settentrionale. Avrebbero dovuto, in caso di conflitto con Mosca, arginare l’avanzata dei corazzati dell’Unione Sovietica, in attesa dei rinforzi statunitensi. Poiché la componente principale della difesa in Europa si basava sulla pianificazione, durante la guerra fredda si svolgevano esercitazioni in grado di trasferire fino a cinquantamila soldati statunitensi attraverso l’Atlantico in pochissime ore (tralasciamo in questo frangente gli aspetti prettamente logistici come quelli viari nei paesi dell’ex Patto di Varsavia). Durante la guerra fredda, la tedesca Deutsche Bahn manteneva migliaia di vagoni ferroviari disponibili per il trasporto della potente Bundeswehr. Con il crollo dell’Unione Sovietica, Stati Uniti, Regno Unito e Francia incoraggiarono le nazioni europee a costruire forze orientate verso missioni di proiezione come in Afghanistan, con l’invio di truppe lontane dai confini nazionali. Convogliando i fondi in questa direzione, la spesa militare interna divenne opzionale. L’Europa di oggi non sta lottando per riprendersi dalla seconda guerra mondiale, mentre le sue capacità militari complessive dovrebbero essere alla stregua degli Stati Uniti. L’area di responsabilità della Nato è principalmente focalizzata sull’Europa, ma non vi sono guerre (nel senso stretto del termine) in questa zona.