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Nel Giorno della Vittoria un attacco missilistico russo ha colpito Odessa. Il bilancio di sette razzi sparati sulla città – tra l’altro durante una visita in loco del presidente del Consiglio europeo Charles Michel – è stato di almeno un morto e sette feriti. Colpiti vari edifici tra cui un centro commerciale.


Nella notte il presidente statunitense, Joe Biden, ha chiesto ai massimi funzionari della Sicurezza nazionale Usa di agire per interrompere le indiscrezioni e le fughe di notizie sulla condivisione di informazioni d’intelligence con l’Ucraina. Non solo: l’inquilino della Casa Bianca ha pure firmato una legge per velocizzare l’invio di armi a Kiev, ispirata ad una misura del 1941 usata per fornire equipaggiamenti ai britannici che combattevano contro Hitler.

Dall’Europa, intanto, la Finlandia è sempre più vicina alla Nato. Il ministro agli Affari Europei, Tytti Tuppurainen, precisando che una decisione non è ancora stata presa, ha spiegato come una possibile adesione di Helsinki alla Nato sia una “risposta naturale” alla guerra della Russia in Ucraina.


🔴 La diretta:


Ore 22:47 | Zelensky: “Da inizio guerra oltre duemila attacchi missilistici”

“Le truppe russe hanno lanciato 2.154 attacchi missilistici sull’Ucraina dall’inizio dell’invasione, inclusi 25 attacchi missilistici sulla città di Odesa l’8-9 maggio 2022”. Lo si legge nelle dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il suo discorso al parlamento maltese.

“Basta pensare – si legge nelle dichiarazioni riportante da Ukrinform – a questa cifra terribile: 2154 missili russi hanno colpito le nostre città e comunità in poco più di due mesi. Sono state registrate 2770 apparizioni di aerei nemici nel nostro cielo. Il bombardamento russo dell’Ucraina non cessa né giorno né notte. In due giorni, l’8 e il 9 maggio, quando gli europei hanno onorato la memoria delle vittime della Seconda guerra mondiale e celebrato la Giornata dell’Europa, l’esercito russo ha lanciato 25 missili contro Odessa e la sola regione di Odessa. Tutti i 25 missili erano puntati su oggetti civili”.


Ore 21:44 | Raid nella regione di Dnipro

Bombardamenti sono segnalati in questi minuti nella cittadina di Zelenodolsk, non lontano dalla città di Kryvyi Rih, all’interno dell’oblast di Dnipro. Si tratta di una zona dell’Ucraina meridionale non lontana dal confine con la provincia di Kherson. La notizia è stata confermata anche da alcuni media locali.


Ore 20:58 | Nuove controffensive ucraine a Kharkiv

Fonti ucraine locali hanno annunciato la riconquista, da parte dell’esercito di Kiev, della località di Pytomnyk, a nord di Kharkiv. Sempre in questa regione, il comando delle forze armate ucraine nel pomeriggio ha reso noto altri successi in altre località nell’ambito del contrattacco lanciato alcuni giorni fa.


Ore 20:53 | Pentagono: “Mosca non riesce ad avere totale controllo dello spazio aereo ucraino”

Fonti del Pentagono hanno rilasciato dichiarazioni secondo cui, dai dati raccolti dalla Difesa Usa, le forze aeree russe non sono riuscite ancora ad avere un integrale controllo dello spazio aereo ucraino: “L’Ucraina ha ancora una forza aerea praticabile – si legge nella dichiarazione – e difese aeree a corto e lungo raggio”.


Ore 20:36 | Biden: “Un’Unione Europea più forte è anche nell’interesse Usa”

“Un’unione europea più forte fa bene anche agli Usa”: lo ha detto, sempre durante l’incontro all’interno della Casa Bianca, il presidente Usa Joe Biden al presidente del consiglio Mario Draghi.


Ore 20:33 | Draghi a Biden: “In Italia e in Europa i cittadini si chiedono come portare la pace in Ucraina”

“In Italia e in Europa, in questo momento, i cittadini si chiedono come portare la pace in Ucraina”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Mario Draghi al presidente statunitense Joe Biden durante l’incontro alla Casa Bianca. “Occorre capire come arrivare a un cessate il fuoco e a negoziati credibili”, ha concluso Draghi.


Ore 20:21 | Draghi alla Casa Bianca: “Guerra in Ucraina ha rafforzato legame tra Italia e Usa”

“Le nostre nazioni sono unite in modo forte e la guerra in Ucraina le ha ulteriormente rafforzato l’unione”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Mario Draghi durante il colloquio con il presidente Usa Joe Biden poco dopo l’arrivo del capo dell’esecutivo italiano alla Casa Bianca.


Ore 20:00 | Morto Leonid Kravchuk, primo presidente ucraino dopo l’indipendenza

É morto Leonid Kravchuk, presidente ucraino dal 1991 al 1994, quando poi è stato sconfitto da Kucma. Si tratta del primo capo di Stato ucraino dopo l’indipendenza dall’Urss ottenuta nel 1991. A darne notizia è stata l’agenzia Ukrainski Novyny, la quale ha citato alcuni familiari dell’ex presidente.


Ore 19:46 | Lukashenko: “Minsk può infliggere danni intollerabili a tutti i suoi nemici”

“L’esercito bielorusso è in grado di infliggere danni intollerabili ai suoi nemici in caso di attacco”: lo si legge nelle dichiarazioni rilasciate dal presidente bielorusso Alexander Lukashenko, citato dall’agenzia stampa Belta. Le frasi sono state pronunciate durante un incontro con funzionari della Difesa: “Siamo realisti, capiamo che non potremmo sconfiggere la Nato – ha aggiunto il capo dello Stato bielorusso – Ma abbiamo tutte le armi per causare danni, in particolare ai territori da cui verremmo attaccati. Tutti capiscano la portata delle armi che abbiamo”.


Ore 19:12 | Si rischia stop al transito del gas russo dall’Ucraina

“I flussi di gas russo verso l’Europa attraverso uno dei due punti di ingresso chiave in Ucraina si fermeranno da domani, poiché le forze di occupazione interrompono le operazioni”. Lo si legge sul sito del gestore della rete di gas naturale ucraino. Così come riportato da Bloomberg, il gestore ha annunciato di non poter più accettare il transito di gas russo attraverso Sokhranivka dalle 7 del mattino di domani. La stessa società ha proposto a Gazprom l’utilizzo di un altro impianto, situato nella cittadina di Sudzha. Tuttavia dalla sede di Gazprom si è fatto sapere che l’alternativa paventata da Kiev non sarebbe utilizzabile. Pertanto il colosso russo ha annunciato possibili problemi nel transito del gas verso l’Europa.


Ore 18:37 | Azovstal, l’appello del Battaglione Azov: “Aiutateci a evacuare”

I soldati del battaglione Azov hanno mostrato sui social le tragiche condizioni in cui molti militari sono costretti a vivere nei sotterranei dell’acciaieria Azovstal, ultimo avamposto ucraino a Mariupol: “L’intero mondo civile deve vedere le condizioni in cui si trovano i soldati feriti di Mariupol, e agire! – si legge in un appello apparso sulla pagina Twitter del Battaglione – Chiediamo l’immediata evacuazione dei militari feriti nei territori controllati dall’Ucraina, dove riceveranno assistenza e cure adeguate”.


Ore 17:36 | Ucraina vieta spostamento di civili nelle regioni di confine con la Bielorussia

Le autorità di Kiev hanno imposto restrizioni agli spostamenti dei civili nell’oblast di Chernihiv e, in particolare, nelle zone comprese tra Koryukivka e Novgorod-Siversky. Si tratta di regioni confinanti con la Bielorussia, lì dove da qualche ora il governo di Minsk ha inviato le proprie forze speciali. Le autorità hanno vietato qualsiasi movimento di civili entro 1 km dal confine, nel resto del territorio (entro i 20 km) sono stati invece vietati gli spostamenti, il lavoro fuori dai centri abitati tra le 21 e le 6 del mattino, le attività di pesca o ricreative in tutti i corsi d’acqua.


Ore 16:54 | Washington: “Putin non si accontenterà del Donbass, guerra sarà lunga”

Avril Haines. direttrice dell’intelligence nazionale Usa, ha dichiarato in un’audizione alla Commissione della Difesa del Senato, che “le forze di Vladimir Putin non hanno intenzione di fermarsi nel Donbass ma porteranno la guerra in Transnistria. Per cui c’è da aspettarsi una guerra lunga, a cui il presidente russo si sta preparando”.


Ore 16:17 | La Bielorussia schiera force speciali lungo il confine

Le forze armate bielorusse hanno schierato forze speciali alle sue frontiere con l’Ucraina. A renderlo noto è lo stesso governo di Minsk, secondo cui si tratterebbe di una “mobilitazione difensiva a seguito del rafforzamento delle forze armate di Kiev oltre confine”.

“Nella direzione operativa meridionale, – ha dichiarato il capo di Stato maggiore delle forze armate bielorusse, Viktor Gulevich – un gruppo di un massimo di 20.000 persone creato dalle forze armate ucraine richiede una nostra risposta. Le forze operative speciali, dispiegate in tre direzioni tattiche, garantiscono la sicurezza della Bielorussia”.


Ore 15:38 | Raid su Severodonetsk, città rimasta senza forniture di gas

Dopo gli ultimi bombardamenti attorno la città oramai quasi circondata dai russi, gli abitanti di Severodonetsk, nell’oblast di Lugansk, sono rimasti senza gas. A dichiararlo è stato sui suoi canali Telegram il governatore Serhiy Gaidai. La causa viene attribuita a un raid su una delle condutture principali.


Ore 14:41 | Kiev: “Russi sparano ad auto con civili”

I soldati russi hanno sparato ieri contro un’auto con civili a un posto di blocco russo nella regione di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, e una persona è morta. Lo rende noto l’ufficio del procuratore regionale di Zaporozhzhia su Facebook, secondo quanto riferisce Ukrinform. “Un’auto con due civili è stata colpita dal fuoco nemico al posto di blocco degli occupanti a Belogorye, nel distretto di Pologi. Il passeggero dell’auto è morto sul colpo, l’autista è rimasto ferito”, si legge nel messaggio.


Ore 14:16 | Sindaco Kiev: “Circa 2/3 cittadini sono tornati”

Sono circa 2,5 milioni i cittadini di Kiev presenti in città secondo i controlli sui telefoni portatili: lo ha detto il sindaco della capitale, Vitaliy Klitschko, dicendo che quasi due terzi di coloro che se ne erano andati hanno fatto ritorno. Secondo Klitschko, prima dell’inizio della guerra gli abitanti della città erano 3,5 milioni. Pur apprezzando il ritorno dei cittadini di Kiev, il sindaco ha ammesso di non poter garantirne la sicurezza: “Purtroppo – ha detto secondo la stampa ucraina – la probabilità di bombardamenti e attacchi missilistici rimane ancora oggi”. Inoltre, permangono restrizioni come il coprifuoco notturno e ci sono disservizi soprattutto nei trasporti.


Ore 13:20 | Governatore Luhansk: “Difese Rubizhne e Voevodivka e controllo su Severodonetsk”

Le Forze armate ucraine mantengono la difesa della città di Rubizhne e del villaggio di Voevodivka, e controllano completamente Severodonetsk. Lo ha dichiarato il governatore della regione di Luhansk, Serhiy Haidai, sul proprio canale Telegram. Secondo lui, gli invasori russi sono entrati più volte nel villaggio di Voevodivka, ma i difensori ucraini li hanno cacciati, mentre la presunta cattura di Rubizhne da parte delle truppe russe “è una bugia”. Per quanto riguarda Severodonetsk, l’esercito russo l’ha colpita con proiettili di artiglieria di vario calibro nonchè con missili, ma attualmente non c’è neanche “un piede” delle truppe nemiche.


Ore 12:47 | Kiev: “Decine di cadaveri russi abbandonati a Kharkiv”

Decine di cadaveri di soldati russi sono stati abbandonati sul campo di battaglia e nelle case dei villaggi liberati dai soldati ucraini nella regione di Kharkiv. Lo ha affermato su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale Oleg Sinegubov, riportato da Ukrinform. “Troviamo i loro corpi per le strade, nelle case, non sono stati nemmeno sepolti, li hanno lasciati nelle discariche. Quando si ritirano, non prendono i corpi dei loro soldati. Ciò testimonia ancora una volta la loro etica, i principi e le regole di guerra”, ha detto Sinegubov.


Ore 12:25 | Dentro Azovstal ci sono più di mille combattenti

Più di mille combattenti ucraini, tra cui centinaia di feriti, si trovano ancora nell’acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo rende noto Kiev. “Dopo l’evacuazione dei civili, più di mille soldati ucraini rimangono nelle gallerie sotterranee dell’impianto Azovstal”, ha spiegato il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk. “Centinaia sono feriti, alcuni in modo grave e richiedono un’evacuazione urgente. La situazione si sta deteriorando ogni giorno”, ha aggiunto.


Ore 12:15 | Capo Oms: “In Ucraina colpite 200 strutture sanitarie”

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha verificato 200 attacchi a strutture sanitarie in Ucraina dall’inizio della guerra. Lo ha detto ha detto oggi il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, sollecitando la Russia “a fermare questa guerra”. Parlando da Kiev, dopo aver trascorso due giorni in Ucraina, il direttore dell’Oms ha detto di essere “profondamente commosso” da ciò che ha visto e sentito.


Ore 11:47 | Presidenza Ue: “Accordo su petrolio questa settimana”

La Francia, che ha le presidenza di turno dell’Unione europea, si aspetta per questa settimana l’accordo sul sesto pacchetto delle sanzioni contro Mosca che prevede anche l’embargo sul petrolio. “Penso che possiamo raggiungere un accordo questa settimana. Ci stiamo lavorando sodo. E’ questione di giorni”, ha annunciato il sottosegretario francese per gli Affari europei Clèment Beaune in un’intervista alla televisione Lci.


Ore 11:34 | Mosca: “Sventata riconquista Kiev dell’isola dei Serpenti”

Le forze russe hanno sventato diversi tentativi delle truppe ucraine negli ultimi due giorni per riconquistare l’isola dei Serpenti, nel Mar Nero. Lo ha affermato il ministero della Difesa russo ripreso dalla Bbc. Il portavoce del ministero Igor Konashenkov ha spiegato che l’Ucraina ha fatto “diversi tentativi” di assalti aerei e marittimi sull’isola. E ha aggiunto che più di 50 soldati ucraini sono stati uccisi durante i tentativi di consolidamento sull’isola. “I corpi di 24 militari ucraini morti sono stati lasciati sulla riva dell’isola dei Serpenti”, ha scritto Konashenkov su Telegram.


Ore 11:18 | Aiea, Russia impedisce a nostri ispettori controllo sicurezza centrale Zaporizhzhia

La Russia non permette l’accesso agli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha detto Rafael Marianno Grossi, direttore generale dell’Agenzia, durante un’audizione al Parlamento europeo di Bruxelles. “Ci sono una serie di attività di monitoraggio del materiale nucleare da fare in loco che i nostri ispettori dovrebbero svolgere a Zaporizhzhia, ma al momento sono impedite”, ha affermato.


Ore 10:51 | Borrell: “Sequestrare riserve valutarie russe per ricostruzione Ucraina”

I Paesi Ue dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di sequestrare le riserve valutarie russe congelate per contribuire a finanziare la ricostruzione dell’Ucraina dopo la guerra. Lo ha detto Josep Borrell in un’intervista al Financial Times. Il riferimento è alla decisione degli Stati Uniti che, dopo il ritorno dei Talebani al potere in Afghanistan, hanno deciso di utilizzare miliardi di dollari di beni congelati della Banca centrale afghana con l’obiettivo di destinarli in parte a risarcimenti alle vittime del terrorismo e in parte ad aiuti umanitari per l’Afghanistan.


Ore 10:38 | Trovati 44 corpi sotto un palazzo di Izyum

I corpi di 44 civili sono stati trovati sotto le macerie di un palazzo a Izyum, nella regione di Kharkiv, nell’ovest dell’Ucraina. Lo fa sapere il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov, su Telegram, secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Unian. “Nella città di Izyum temporaneamente occupata, dalle macerie di un edificio di cinque piani distrutto dagli occupanti nella prima decade di marzo, sono stati trovati i corpi di 44 civili. Questo è un altro orribile crimine di guerra degli occupanti russi contro i civili”, ha detto.


Ore 9:47 | Russi rafforzano presenza lungo confine vicino Kharkiv

Le forze russe rafforzano la presenza lungo il confine nord mentre le truppe ucraine contrattaccano intorno alla città di Kharkiv, a circa 40 km dal confine con la regione russa di Belgorod. Lo segnala la Cnn sulla base delle ultime informazioni diffuse dai militari ucraini. “Il nemico mantiene pronti all’intervento forze e mezzi di difesa aerea nella regione di Belgorod – afferma lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine nell’aggiornamento diffuso stamani via Facebook – e continua a concentrare gli sforzi nella difesa dei confini occupati per evitare l’avanzata di unità delle nostre truppe verso i confini di stato”.


Ore 9:22 | Ue valuta debito comune 15 mld per prestiti a Kiev

La Commissione europea sta valutando l’ipotesi dell’emissione di un debito comune per 15 miliardi di euro da destinare come aiuto all’Ucraina, per il sostegno finanziario immediato ma anche in vista della ricostruzione che richiederà centinaia di miliardi. Si tratterebbe di prestiti che sarebbero garantiti dagli Stati membri, sulla falsa riga del Next Generation Eu. E’ quanto si apprende a Bruxelles. Il pacchetto dovrebbe essere presentato il 18 maggio.


Ore 9:18 | Ex comandante Azov: “Kiev lavora a piano militare per liberare Mariupol”

L’Ucraina sta lavorando ad un piano militare, oltre ai mezzi diplomatici, per liberare Mariupol, assediata dalle truppe russe. Lo ha affermato questa mattina l’ex comandante del reggimento Azov, Maxim Zhorin, citato dall’agenzia di stampa “Unian”. A suo dire questo piano è stato elaborato in accordo con la “massima leadership” delle forze armate ucraine, mentre vi sono “centinaia di volontari” ucraini pronti a liberare la città, nonostante la complessità dell’operazione. Secondo Zhorin, la liberazione di Mariupol potrebbe avvenire in più fasi, in coordinamento con altre città tornate sotto il controllo dell’esercito ucraino.


Ore 8:20 | Tre missili ipersonici hanno colpito hotel a Odessa

Tre missili Kinzhal – i nuovi missili ipersonici della Russia – sono stati sparati ieri sera da un aereo su un hotel nella zona di Odessa, colpito anche un centro commerciale con altri sette missili. Lo ha reso noto Sergey Bratchuk, portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa citato dalla Cnn che ha geolocalizzato e verificato l’autenticità di due video che circolano sui social e mostrano danni significativi alla struttura turistica di Zatoka. Le unità russe hanno attaccato ieri la città usando sottomarini, navi e aerei. La Cnn afferma che non è chiaro perché sia stato colpito l’albergo e chi o cosa potesse ospitare.


Ore 7:43 | Russi all’assalto di acciaieria Azovstal

Le forze russe stanno conducendo “operazioni di assalto” all’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere sotto gli attacchi. Lo ha detto il Ministero della difesa di Kiev, secondo quanto riporta la Bbc . Un consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha detto che l’esercito russo ha iniziato ad assediare la fabbrica dopo che un convoglio Onu ha lasciato la regione di Donetsk. I russi hanno cercato di far saltare un ponte usato per le evacuazioni, ha spiegato, per bloccare gli ultimi combattenti rimasti all’interno.


Ore 7:32 | Intelligence Gb: “Mosca ha sottostimato resistenza Kiev”

“La sottovalutazione da parte della Russia della resistenza ucraina e la sua pianificazione del “miglior scenario” hanno portato a fallimenti operativi dimostrabili, impedendo al presidente Putin di annunciare un significativo successo militare in Ucraina alla parata del Giorno della Vittoria del 09 maggio”. E’ quanto si legge nell’ultima valutazione dell’intelligence del ministero della Difesa britannica nel 74/mo giorno della guerra.


Ore 5:35 | La Finlandia si avvicina alla Nato

E’ “molto probabile” che la Finlandia chieda l’ingresso nella Nato. Lo afferma il ministro finlandese agli Affari Europei, Tytti Tuppurainen in un’intervista alla Cnn. Precisando che una decisione non è ancora stata presa, il ministro spiega come una possibile adesione alla Nato è una “risposta naturale” alla guerra della Russia in Ucraina. Il ministro si augura un “breve processo di ratifica” nel caso in cui la Finlandia chiedesse l’adesione.


Ore 4:53 | Le mosse di Biden su intelligence e invio armi

Il presidente americano Joe Biden ha firmato una legge per velocizzare l’invio di armi all’Ucraina, ispirata ad una misura del 1941 usata per fornire equipaggiamenti ai britannici che combattevano contro Hitler.  Biden ha inoltre chiesto ai massimi funzionari della Sicurezza nazionale Usa di agire per interrompere le indiscrezioni e le fughe di notizie sulla condivisione di informazioni d’intelligence con l’Ucraina.


Ore 3:40 | Missili su Odessa: almeno 1 morto e 7 feriti

Il comando operativo meridionale ucraino rende noto che sette missili russi sono stati lanciati contro Odessa la notte scorsa, provocando almeno un morto e cinque feriti. Lo riporta il Kyiv Independent. Il bombardamento ha colpito un centro commerciale. Mentre il portavoce dell’amministrazione militare della regione di Odessa, Sergey Bratchuk, ha riferito che tre missili Kinzhal, i nuovi missili ipersonici russi, hanno colpito “un obiettivo dell’infrastruttura turistica” della città, provocando almeno due feriti, riporta la Cnn.

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