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Nella notte le forze del Cremlino hanno lanciato 18 missili contro Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia: distrutte decine di abitazioni con un morto e almeno tre feriti all’attivo. Gli ucraini, intanto, hanno fatto sapere di aver respinto un attacco missilistico contro Odessa, che continua a restare nel mirino di Mosca.



Dal fronte meridionale dell’Ucraina arrivano anche altre notizie. L’esercito russo sta continuando a condurre operazioni militari nelle regioni di Mykolayiv e Kherson, probabilmente nel tentativo di incrementare i territori conquistati. Al momento, tuttavia, la resistenza di Kiev starebbe arginando l’avanzata nemica.

Dagli Stati Uniti, intanto, Mario Draghi ha parlato della necessità di un Piano Marshall per la ricostruzione della nazione ucraina.  Un piano che dovrà essere attuato quando la guerra sarà terminata. “L’Ucraina avrà bisogno di un Piano Marshall, proprio come quello che ha contribuito alle relazioni speciali tra Europa e Stati Uniti. E dovremo garantire che le sue istituzioni democratiche rimangano forti, stabili, vivaci”, ha dichiarato il premier italiano.


🔴 La diretta:


Ore 22:55 | Nuove allerte aeree a Kiev e nell’est dell’Ucraina

Poco prima della mezzanotte ucraina, sono tornate a suonare le sirene nella capitale Kiev e nella aree circostanti. Allerte aeree anche a Poltava e Chernihiv. Lo segnalano i canali di informazione del Servizio per le emergenze nazionali.


Ore 22:28 | Casa Bianca: “Sosterremo domanda di adesione alla Nato di Svezia e Finlandia”

Se da Stoccolma e da Helsinki dovessero pervenire le domande di adesione all’Alleanza Atlantica, l’amministrazione Biden sarebbe pronta a dare il proprio sostegno. Lo ha rimarcato a chiare lettere, nel corso di una conferenza stampa convocata a Washington, la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.


Ore 22:26 | Nuove forti esplosioni a Zaporizhzhia

Dopo i raid delle scorse ore, altri bombardamenti vengono riportati non lontano dal centro di Zaporizhzhia. Lo hanno reso noto fonti del governo locale della regione meridionale dell’Ucraina. L’area è stata una delle più bersagliata a partire dalla scorsa notte.


Ore 22:15 | Kiev: “Abbattuto elicottero russo nella regione di Lugansk”

“Oggi nella regione di Lugansk è stato abbattuto un elicottero russo grazie a uno Stinger”. A dirlo sono le agenzie di stampa ucraine, le quali hanno riportato fonti del Comando delle forze aeree ucraine. Nella zona stanno infuriando i combattimenti, soprattutto attorno alla città di Severodonetsk.


Ore 21:26 | Forti esplosioni a Mykolaiv

Dopo gli allarmi aerei delle scorse ore, a Mykolaiv anche dal centro cittadini si sentono distintamente esplosioni provocate da bombardamenti russi. A dirlo è stato il sindaco Oleksandr Senkevych su proprio canale Telegram. Attualmente sulla città è ancora in vigore l’allerta antiaerea.


Ore 20:57 | Video del Battaglione Azov dall’acciaieria: “In corso combattimenti”

Sul proprio canale YouTube, il Battaglione Azov ha pubblicato un video in cui si notano combattimenti contro le forze russe nell’area dell’acciaieria Azovstal: “Al 78 giorno di guerra e in condizioni di completo accerchiamento – si legge nella didascalia del video – e nonostante la situazione estremamente difficile i soldati del battaglione Azov continuano a mettere fuori combattimento il nemico dalle posizioni precedentemente catturate sul territorio dell’impianto di Azovstal. I difensori di Mariupol prendono d’assalto le posizioni nemiche, facendo l’impossibile, nonostante l’uso costante da parte del nemico di aviazione, artiglieria navale, carri armati e altre armi”.


Ore 20:11 | Kiev: “Altra nave russa in fiamme”

Il portavoce dell’Amministrazione militare regionale di Odessa, ha riferito che un’altra nave russa sarebbe in fiamme nel Mar Nero. Si tratterebbe della “Vsevolod Bobrov”, nave di supporto, rimorchiata verso il porto di Sebastopoli dall’area dell’Isola dei serpenti.


Ore 19:47 | Russia chiede riunione Onu su biolaboratori in Ucraina

Così come riportato dalla Tass, la Russia si appresta a chiedere una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu con all’ordine del giorno la questione dei presunti laboratori biologici statunitensi in Ucraina e, in particolar modo, a Kharkiv. La riunione potrebbe tenersi già domani.


Ore 19:21 | Almeno sei esplosioni nella città di Kherson

L’agenzia russa Sputnik ha riferito di almeno sei esplosioni udite nel centro di Kherson, città del sud dell’Ucraina occupata dal 3 marzo scorso dalle truppe russe. Ignote al momento le cause. A Kherson ieri si è iniziato formalmente a parlare di annessione alla federazione russa.


Ore 18:47 | Pechino vota contro l’apertura di un’inchiesta delle Nazioni Unite su crimini di guerra russi

La Cina ha votato contro una risoluzione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite il cui obiettivo era quello dell’apertura di un’inchiesta sui presunti crimini commessi dalle truppe russe in Ucraina. La maggioranza degli aderenti ha comunque votato l’atto: 33 i favorevoli, 12 gli astenuti. Cina ed Eritrea i due Paesi a non votarla.


Ore 18:03 | Sirene di allerta aerea anche a Odessa

Allarme aereo segnalato su Telegram a Odessa e Mykolaiv. Le due regioni ucraine affacciate sul Mar Nero potrebbero essere sotto attacco, secondo quanto trapelato dai servizi di emergenza ucraini. In precedenza le allerte aeree hanno riguardato anche altre regioni dell’Ucraina.


Ore 17:01 | Zelensky: “Mai parlato di indipendenza della Crimea, non farà mai parte della Russia. Ma per adesso lasciamola da parte”

“La Crimea non farà mai parte delle federazione russa. Non ho mai detto di voler riconoscere l’indipendenza della Crimea”. La dichiarazione è stata estrapolata da un altro passaggio dell’intervista rilasciata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta. “Per adesso – ha proseguito – con la guerra in corso, questa questione dolente va lasciata da parte se ostacola l’incontro tra i due presidenti”.


Ore 16:56 | Raid su una raffineria nell’oblast di Poltava

Almeno quattro missili hanno centrato un’importante raffineria nella località di Kremenchuk, all’interno dell’oblast di Poltava. Ad annunciarlo è stato il capo dell’amministrazione regionale, secondo cui altri attacchi nell’area potrebbero essere effettuati anche nelle prossime ore.


Ore 16:40 | Media finlandesi: “Mosca potrebbe interrompere flusso di gas verso Finlandia entro domani”

Entro domani il governo di Mosca potrebbe prendere la decisione di interrompere le forniture di gas alla Finlandia. Il tutto come ritorsione per l’avvicinamento del governo di Helsinki alla Nato. A riferirlo è il quotidiano finlandese Iltalehti, il quale ha citato fonti diplomatiche secondo cui i vertici del Paese sarebbero stati messi in allerta sulla possibile mossa da parte della Russia.


Ore 16:29 | Sirene di allerta a Kiev

In questi minuti stanno risuonando le sirene di allerta aerea nella capitale ucraina. L’allarme è stato diramato sia nel centro cittadino che nella regione circostante. Nell’ultima mezzora però segnalazioni di questo tipo stanno arrivando da diverse parti del Paese. Suonano le sirene anche a Sumy e Chernihiv, così come anche a Zhytomoyr e Vinnitsya, nella parte occidentale dell’Ucraina. Allerte diramate anche in diverse zone orientali.


Ore 16:03 | Zelensky: “Pronto a discutere con Putin, ma Mosca deve uscire dall’Ucraina”

“Sono pronto a parlare con Putin, ma non devono esserci ultimatum”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’ intervista che sarà mandata in onda questa sera all’interno della trasmissione Porta a Porta su Raiuno. “I russi – ha proseguito – devono però uscire dal nostro territorio, noi non siamo sul suolo russo: è il primo passo per parlare. Putin? Non credo che riuscirà a salvare la faccia”.


Ore 15:12 | Allarme bomba all’aeroporto Sheremetjevo di Mosca

Gli specialisti dell’aeroporto Sheremetjevo di Mosca, il più importante della capitale russa, hanno iniziato a controllare tutti gli aerei in stazionamento presso lo scalo. É stato infatti diramato un allarme bomba dopo una minaccia anonima pervenuta alle autorità di sicurezza. Lo si legge sull’agenzia Ria Novosti. L’aeroporto starebbe comunque continuando a funzionare senza problemi.


Ore 14:52| Media: Mosca ha perso un’altra nave nel Mar Nero

La Russia ha perso un’altra nave nel Mar Nero: lo scrive Canale 24, che cita fonti dell’intelligence ucraina. La notizia non è stata per il momento confermata da Kiev. Si tratta di una nave di supporto logistico che la notte scorsa si dirigeva verso l’Isola dei Serpenti. Secondo le prime informazioni è scoppiato un incendio a bordo, di cui non si conoscono le cause, e le forze russe sono riuscite a portarla nel porto di Sebastopoli, in Crimea. Se la notizia fosse confermata si tratterebbe della 14ma nave russa messa fuori combattimento delle forze ucraine.


Ore 14:13| Johnson: “Normalizzazione con Putin è impossibile”

“Nessuna normalizzazione con Vladimir Putin” è possibile dopo l’invasione russa del 24 febbraio, “il Regno Unito è stato molto chiaro” al riguardo. Lo ha detto Boris Johnson in un filo diretto con Lbc radio a margine d’una riunione di governo fuori sede nello Staffordshire. “Per quanto mi sforzi – ha tagliato corto – non vedo come sia possibile. Egli ha violato brutalmente i diritti umani, la legge internazionale, è colpevole dell’assalto barbaro a un Paese del tutto innocente, normalizzare le relazioni sarebbe ripetere l’errore del 2014” dopo l’annessione della Crimea.


Ore 13:52| Putin: “Sanzioni occidentali colpiscono chi le impone”

Le sanzioni occidentali contro la Russia colpiscono le economie di quei Paesi che le impongono e stanno provocando una crisi globale. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, durante un vertice con i responsabili economici, secondo quanto riporta Tass. “Queste sanzioni stanno in gran parte provocando una crisi globale”, ha affermato Putin, “i loro autori, guidati da ambizioni politiche miopi e gonfi di russofobia, hanno colpito in misura maggiore i loro stessi interessi nazionali, le loro stesse economie, il benessere dei loro cittadini”.


Ore 13:47| Trattative per evacuare sanitari e feriti da Azovstal

Sono in corso le trattative per l’evacuazione degli operatori sanitari e dei feriti dall’acciaieria Azovstal. Lo ha annunciato il coordinatore delle azioni sui corridoi umanitari dell’Ufficio del Presidente ucraino, Tatiana Lomakina, in un messaggio su Telegram rilanciato dai media ucraini. Si tratta di circa 500 persone.


Ore 13:14| Kiev confisca succursali banche russe Sberbank e Prominvestbank

Il parlamento ucraino ha approvato il decreto del presidente Zelensky sull’attuazione della decisione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale sul sequestro forzato di proprietà della Federazione Russa. Secondo la decisione del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell’11 maggio, allegata al relativo disegno di legge (№7371) , è stato deciso di confiscare con la forza in Ucraina i diritti di proprietà della Federazione Russa e dei suoi residenti. E’ stato confiscato il 99,78 per cento dei diritti societari di Pjsc Joint-Stock Commercial Industrial and Investment Bank (Prominvestbank), di proprietà della State Development Corporation Web.Rf (Vnesheconombank), e tutti i diritti societari di Jsc “International Reserve Bank”, di proprietà della società per azioni pubblica “Sberbank of Russia”. Secondo il deputato del popolo Yaroslav Zheleznyak, il disegno di legge di approvazione del decreto è stato sostenuto da 334 deputati.


Ore 12:51| Cremlino: “Necessario rafforzare sicurezza in regioni a confine con Ucraina”

La Russia deve adottare ulteriori misure per rafforzare la sicurezza delle aree che si trovano al confine con l’Ucraina. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in un briefing. “Prima di tutto, questa è una situazione che rende necessario adottare misure aggiuntive per rafforzare la sicurezza delle regioni adiacenti all’Ucraina”, ha commentato Peskov in merito alle notizie secondo cui un civile è stato ucciso e sette sono rimasti feriti nella regione di Belgorod in seguito a bombardamenti provenienti ieri dal territorio dell’Ucraina. Il portavoce ha aggiunto che l’esercito russo prende in considerazione tutte le altre misure che possono essere assunte in relazione agli attacchi subiti.


Ore 12:03| Mosca: “Ingresso Finlandia Nato è minaccia per Russia”

L’ingresso della Finlandia nella Nato rappresenta “sicuramente” una minaccia per la Russia e non aiuterà la stabilità e la sicurezza dell’Europa. Così il portavoce del Cremlino Dmytro Peskov ha reagito all’annuncio di Helsinki di voler presentare richiesta di adesione all’Alleanza Atlantica. La Russia, ha detto il Cremlino, “è pronta a dare la risposta più decisiva a chiunque cerchi di farsi coinvolgere in Ucraina e ostacolare l’operazione militare speciale”. Tutti, ha aggiunto il Cremlino, vogliono evitare uno scontro diretto tra la Russia e la Nato.


Ore 11:31| Pesanti combattimenti nel Donbass

Le forze russe hanno intensificato gli attacchi nell’est dell’Ucraina e sembrano aver riportato alcune conquiste territoriali nella regione del Donbass. Lo comunicano i militari ucraini. “Il nemico continua i suoi attacchi nella zona orientale di operazioni con l’obiettivo di stabilire il pieno controllo sulle regioni di Donetsk, Luhansk e Kherson e mantenere il corridoio terrestre verso la Crimea”, afferma l’aggiornamento diffuso dalo Stato Maggiore ucraino. Secondo le notizie riportate, gli attacchi russi nel Donbass si sono concentrati su Sievierodonetsk, Lyman, Bakhmut, Avdiivka e Kurakhove, oltre che su Rubizhne, già ampiamente occupata dalle forze russe.


Ore 11:23| Sventato attacco terroristico a Zaporizhia

Sventato attacco terroristico a Zaporizhia ed arrestato un kamikaze carico di esplosivo addosso che intendeva farsi esplodere al centro della città. E’ quanto si legge sul canale telegram ufficiale del Servizio di sicurezza dell’Ucraina.


Ore 11:21| Kiev: “Attacco contro capitale dipende dagli sviluppi nell’est”

“Attualmente i militari ucraini non vedono alcuna prospettiva per un attacco a Kiev da parte della Bielorussia o della Russia. La possibilità di un attacco futuro alla capitale dipende esclusivamente dallo sviluppo degli eventi nell’Ucraina orientale”. Lo ha detto il consigliere del ministro degli Affari interni dell’Ucraina Vadym Denysenko citato da Unian. Questo, “nonostante il fatto che negli ultimi giorni i bielorussi abbiano sparato vicino al confine con l’Ucraina, che non è davvero lontano dal territorio dell’Ucraina”, ha aggiunto.


Ore 11:07| Medvedev: “Con aiuto Nato a Kiev rischio guerra nucleare”

“Riempire l’Ucraina di armi dei Paesi Nato, addestrare le sue truppe all’uso di equipaggiamenti occidentali, schierare mercenari e tenere esercitazioni ai confini aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato”. Lo ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, secondo quanto riportano Tass e Interfax, aggiungendo che “un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale. Sarebbe uno scenario disastroso per tutti”.

Dimitri Medvedev (EPA/ANDREJ CUKIC

Ore 10:22| Mosca: “Sventati attentati esplosivi a Kursk”

L’Fsb, il servizio di sicurezza federale russo, ha comunicato che un residente della regione di Kursk è stato arrestato per aver pianificato attentati esplosivi nel capoluogo allo scopo di “destabilizzare il lavoro delle autorità e spingerle così a fermare l’operazione militare speciale” in Ucraina. L’uomo è accusato di aver organizzato attacchi alle infrastrutture della città “in collaborazione con i servizi di sicurezza ucraini”. “Il detenuto si è dichiarato colpevole e ha detto che stava progettando di partire per l’Ucraina dopo aver perpetrato il crimine”, ha affermato l’Fsb.


Ore 10:16| Kiev: “Russi bloccano uscite da sotterranei Azovstal”

Le truppe russe stanno bloccando le uscite dai passaggi sotterranei dell’impianto Azovstal di Mariupol. Lo afferma il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andriushchenko su Telegram, citato da Ukrinform. “L’obiettivo principale dell’esercito russo è bloccare le uscite dai passaggi sotterranei, che sono stati indicati al nemico da un traditore. Tuttavia, i difensori di Mariupol stanno facendo tentativi di contrattacco, rischiando tutto. Non ci sono parole per descrivere l’eroismo dei difensori di Mariupol”, ha scritto Andriushchenko.


Ore 9:53| Cnn, in video soldati russi che sparano su due civili a Kiev

Un video ripreso dalle telecamere di sorveglianza di una concessionaria di automobili alle porte di Kiev pubblicato dalla Cnn mostra cinque soldati russi che fanno irruzione e sparano senza motivo su due civili disarmati vicino all’ingresso dell’attività commerciale. I due sono morti. Un procuratore ucraino ha dichiarato di avere aperto un’indagine per crimini di guerra dopo avere visto il video ottenuto dalla Cnn. Le immagini risalgono al 16 marzo, il luogo è la strada principale verso la capitale ucraina, dove ci sono stati pesanti combattimenti in quei giorni.


Ore 9:27| Presidente e premier Finlandia per adesione a Nato

Il presidente finlandese Sauli Niinisto e la premier Sanna Marin hanno annunciato con una dichiarazione il loro appoggio all’adesione del Paese alla Nato.


Ore 9:05| Attacchi russi su regione Chernihiv

Nella notte un aereo russo ha colpito Novgorod-Siversky nella regione di Chernihiv, nel nord est dell’Ucraina. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare regionale di Chernihiv Vyacheslav Chaus su Telegram, secondo quanto riferisce Ukrinform. “Nella notte sulla città di Novgorod-Siversky, i russi hanno sferrato diversi attacchi aerei su infrastrutture critiche”, tra cui scuole, ha detto Chaus precisando che ci sono morti e feriti. Sono stati inoltre danneggiati edifici amministrativi ed abitazioni.


Ore 8:42| Bombe a grappolo e al fosforo su Dnipropetrovsk

Le truppe russe hanno bombardato per tutta la notte il distretto di Kryvyi Rih nella regione di Dnipropetrovsk, nel sudest dell’Ucraina, usando anche munizioni vietate al fosforo e a grappolo. Lo riferisce su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, riporta Ukrinform. “Hanno bombardato tutta la notte”, spiega, usando anche le “munizioni vietate al fosforo e a grappolo”. Un attacco in mattinata anche su Zelenodolsk, sempre nell’oblast di Dnipropetrovsk, con sistemi lanciarazzi multipli MLRS, spiega Vilkul precisando che un civile è rimasto ucciso e un altro è stato ferito.


Ore 7:50| Intelligence Gb: “Continuano contrattacchi Kiev a Nord di Kharkiv”

Le forze ucraine stanno continuando a contrattaccare a Nord di Kharkiv, riconquistando diverse città e villaggi in prossimità del confine russo. E’ quanto si legge nell’ultimo bollettino dell’intelligence militare britannica. “La priorità data dalla Russia alle operazioni in Donbass ha lasciato gli elementi dispiegati nell’Oblast di Kharkiv vulnerabili alle forze di contrattacco ucraine, mobili e altamente motivate”, si legge ancora nell’aggiornamento.


Ore 7:24| Kiev fa saltare ponti Lugansk per frenare russi

L’esercito ucraino ha fatto saltare con esplosivi due ponti sul fiume Siversky Donets per frenare l’avanzata delle forze russe nel Lugansk. Lo riferisce il ministero della Difesa, che ha pubblicato alcune immagini satellitari che mostrano la distruzione dei ponti, nei pressi del villaggio di Bilohorivka.


Ore 6:45| Intercettato missile su Odessa

“Il nemico ha lanciato nuovamente un attacco missilistico sulla regione di Odessa, ma la risposta rapida e mirata delle unità di difesa aerea ucraine ha neutralizzato il missile”. Lo hanno fatto sapere con un post su Facebook le forze armate ucraine. La flotta russa – ricorda Ukrinform – dispone di almeno una cinquantina di di missili sempre pronti ad essere lanciati dalle navi.


Ore 6:40| Kiev: “Operazioni militari russe a Mykolaiv e Kherson”

Le forze armate ucraine hanno eliminato ieri 23 soldati russi, due carri armati e un deposito di munizioni in direzione sud. Lo fa sapere il comando operativo Sud con un post su Facebook ripreso da Ukrinform. “Nelle regioni di Mykolayiv e Kherson, il nemico continua a condurre operazioni militari sulla frontiera catturata. Le nostre unità non consentono agli invasori di attaccare o avanzare. Invece, l’uso efficace di armi missilistiche e di artiglieria ha eliminato 23 soldati russi, distrutto due carri armati nemici, due veicoli da combattimento della fanteria e un deposito di munizioni nella regione di Kherson”.


Ore 3:35| 18 missili russi colpiscono vicino a Zaporizhzia

L’esercito russo ha lanciato 18 missili contro Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Il governatore dell’Oblast di Zaporizhzhia, Oleksandr Starukh, ha scritto su Telegram che i missili sono stati lanciati contro aree residenziali della città. Yuri Karapetyan, sindaco di Komyshuvakha, ha detto che una persona è stata uccisa, tre sono rimaste ferite e circa 60 case sono state danneggiate.


Ore 2:27| Draghi: “Occorre Piano Marshall per l’Ucraina”

Occorre un piano Marshall per la ricostruzione dell’Ucraina. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in occasione della premiazione all’Atlantic Council per la leadership politica, aggiungendo che l’Ucraina è un Paese nostro amico e “resterà nostro amico”.

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