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La notte appena trascorsa è stata caratterizzata da nuovi raid e nuovi allarmi aerei attivati in varie parti dell’Ucraina, soprattutto nell’est e nel sud del Paese. L’impressione è che la pressione militare da parte della Russia nel Donbass e su Mykolaiv stia crescendo giorno dopo giorno. Forse ancora non è partita la vera offensiva, ma Mosca sta progressivamente aumentando gli sforzi bellici nell’area che più le interessa. Nelle ultime ore nuove esplosioni sono state udite anche a Odessa, città già colpita sabato da almeno due missili che hanno causato vittime tra i civili. Fiamme però anche in Russia: a Bryansk un deposito di carburante è andato in fiamme e anche se non è stato confermato un collegamento diretto tra questo episodio e la guerra, il fatto che la struttura si trovi a 150 km dal confine ucraino ha destato non pochi sospetti. Nella mattinata di lunedì colpite anche diverse località delle regioni occidentali dell’Ucraina, compresa quella di Leopoli.



A Kiev intanto hanno confermato l’avvenuto incontro tra il presidente Zelensky e il segretario di Stato Usa, Anthony Blinken, oltre che il segretario alla Difesa Llyod Austin. I rappresentanti dell’amministrazione statunitense hanno confermato nuovi e immediati aiuti militari all’Ucraina, con almeno 700 milioni di Dollari di equipaggiamento bellico da girare a favore di Kiev.


🔴 La diretta:


Ore 22:48 | Mosca: “Bombardato villaggio regione Belgorod”

Il governatore della regione russa di Belgorod, che confina con l’Ucraina, ha accusato Kiev di aver nuovamente bombardato un villaggio russo e aggiunto che stavolta l’attacco ha causato il ferimento di due persone, un uomo e una donna, e danneggiato diverse case.


Ore 22:11 | Polonia conferma invio tank in Ucraina

Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha confermato oggi l’invio in Ucraina di tank di fabbricazione sovietica T-72, senza specificarne la quantità. Lo riferisce su Twitter il Kyiv Independent. In precedenza Londra aveva confermato di aver inviato tank in Polonia in sostituzione di quelli da mandare in Ucraina.


Ore 21:30 | Russi occupano municipio Kherson: rimossa bandiera ucraina

Le truppe russe hanno occupato il municipio di Kherson e rimosso la bandiera ucraina dal municipio. Lo ha reso noto il sindaco di Kherson, Igor Kolykhayev, riporta Ukrainska Pravda. Al sindaco e ai dipendenti del comune è stata data la possibilità di tornare a casa. Nella città occupata, la Russia sta organizzando un finto referendum per annettere Kherson alla Crimea


Ore 21:12 | Kiev neutralizza missile contro Odessa

La Russia ha lanciato due missili nell’area di Odessa dalla Crimea ma uno non ha raggiunto il bersaglio ed è caduto in acqua e l’altro è stato neutralizzato dall’antiaerea ucraina. Lo scrive su telegram il presidente dell’oblast di Odessa Maxim Marchenko citato da Ukrainska Pravda.


Ore 20:53 | Rilevata terza fossa comune a Mariupol

Una terza fossa comune è stata trovata fuori Mariupol, nel villaggio di Staryi Krym. Lo ha fatto sapere su Telegram il consiglio comunale di Mariupol. “Una fossa comune è stata trovata nel villaggio di Staryi Krym. Questo è il terzo luogo di sepoltura di massa vicino a Mariupol“, si legge nella nota. 


Ore 20:21 | Ucraina, allarme aereo in molte regioni

Allarme aereo in molte regioni dell’Ucraina. Sui canali Telegram ucraini gli inviti a ripararsi e a restare sintonizzati in attesa di aggiornamenti da parte delle autorità.


Ore 19:38 | Kiev: “Mosca cerca di distruggere linee rifornimento armi”

Bombardando le infrastrutture ferroviarie ucraine, la Russia sta cercando di distruggere le linee di rifornimento delle armi in arrivo dai Paesi stranieri. Lo ha detto il comando delle Forze armate di Kiev in un messaggio sui social, dopo una serie di attacchi missilistici contro cinque stazioni ferroviarie: “Stanno cercando di distruggere le linee di rifornimento per l’assistenza tecnico-militare da parte dei Paesi partner. per farlo, concentrano gli attacchi sugli snodi ferroviari”.


Ore 19:07 | Truppe russe provano ad attaccare Odessa dalla Crimea

In mattinata le truppe russe hanno cercato di sparare sulla regione di Odessa dalla Crimea temporaneamente occupata. Lo ha affermato il capo dell’amministrazione militare regionale, Marchenko. Uno dei missili lanciati è caduto in mare e l’altro è stato abbattuto da un sistema di difesa aerea.


Ore 18:34 | Mosca: “Forze Kiev bombardano regione confine di Belgorod”

La Russia ha denunciato nuovi raid ucraini nella regione frontaliera di Belgorod, nel villaggio di Nekhoteyevka. Lo riferisce il governatore locale, citato dalla Tass, precisando che non risultano vittime civili.


Ore 18:27 | Gutierres-Erdogan: “Obiettivo comune fermare guerra prima possibile”

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ed il presidente turco Recep Tayyip Erdogan hanno riaffermato il loro “obiettivo comune”, che è quello di fermare la guerra in Ucraina “al più presto possibile”. E’ quanto si legge in una nota del Palazzo di Vetro, diffusa dopo l’incontro ad Ankara tra Guterres ed Erdogan, che hanno sottolineato “la necessità urgente di un accesso effettivo attraverso corridoi umanitari per evacuare i civili e consegnare la necessaria assistenza alle comunità colpite”. Il numero uno dell’Onu ha poi espresso il suo sostegno agli “sforzi diplomatici in corso” condotti dalla Turchia, riferendo che Erdogan “ha concordato di restare in contatto per seguire le iniziative in corso”. Domani Guterres sarà a Mosca.


Ore 17:53 | Esplosioni vicino a Ministero sicurezza in Transnistria

Diverse esplosioni sono state udite nei pressi dell’edificio che ospita il ministero per la Sicurezza statale a Tiraspol, in Transnistria, la regione separatista filorussa della Moldavia al confine con l’Ucraina. Lo riferiscono le tv locale Tsv, citata dalla Tass, precisando che ci sono “diverse ambulanze” nell’area.


Ore 17:07 | Mosca: “Kiev potrebbe usare armi distruzione di massa”

Mosca torna a denunciare che Kiev potrebbe ricorrere ad armi di distruzione di massa. Citato dalla Tass, il numero due della rappresentanza russa all’Onu, Dmitry Polyansky, non ha escluso che l’Ucraina e “i gruppi radicali usino armi di distruzione di massa sul campo di battaglia se non possono raggiungere la superiorità con mezzi convenzionali”.


Ore 16:21 | Mosca: “Al momento un cessate il fuoco è impossibile”

“La Russia al momento non ritiene il cessate il fuoco un’opzione possibile” in Ucraina. Lo ha detto il vice ambasciatore di Mosca all’Onu, citato dalla Tass, accusando inoltre Kiev di “non usare i corridoi umanitari” offerti dalla Russia.


Ore 16:03 | Almeno 5 morti nei raid su stazioni ferroviarie

Sono almeno 5 i morti e 18 i feriti nei raid compiuti dalle forze russe contro installazioni ferroviarie in Ucraina. Lo riferisce la procura locale.


Ore 15:30 | Kiev, no accordo su corridoio per civili ad Azovstal

Non c’è “alcun accordo” per l’apertura di un corridoio umanitario per evacuare i civili dall’acciaieria Azovstal a Mariupol. E’ quanto sostiene Kiev, smentendo l’annuncio del ministero della Difesa russo secondo il quale è stato deciso un cessate il fuoco dalle 14 ora locale per permettere l’uscita dei civili dalla fabbrica, dove sono asserragliati truppe ucraine e civili, da settimane nel mirino dei bombardamenti russi.


Ore 14:59 | Mariupol, 2.500 combattenti sono all’interno di Azovstal

“Tra 1.000 e 2.500 combattenti russi e 400 mercenari stranieri si trovano all’interno dell’acciaieria Azovstal, a Mariupol”. Lo ha detto Denis Pushilin, capo dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk, in un’intervista su Rossiya-1. “Quanto ai mercenari – ha dichiarato – si parla di 400 unità e tra loro ci sarebbero miliziani provenienti da Gran Bretagna, Canada, Stati Uniti, Romania e altri Paesi europei”.

Una veduta dall’alto di Mariupol distrutta dai bombardamenti, Ucraina, 24 aprile 2022.

Ore 14:34 | Ansia per le sorti di un italiano volontario tra gli ucraini

Non si hanno più notizie di Ivan Luca Vavassori, ragazzo di 29 anni partito a marzo volontario al fianco dell’esercito ucraino. A farlo sapere sono i gestori delle sue pagine social, secondo cui non si hanno più notizie da più di 24 ore: “Ivan era forse all’interno di uno dei due convogli distrutti dall’esercito russo vicino Mariupol – si legge – stiamo cercando di capire se ci sono sopravvissuti”.


Ore 13:43 | Putin: “Fsb ha sventato attentato contro un noto giornalista russo”

“Questa mattina sono state fermate le attività di un gruppo terroristico che ha pianificato l’assassinio di un importante giornalista russo”. Lo ha reso noto il presidente russo Vladimir Putin nel suo discorso alla Procura Generale: “L’attacco era stato pianificato da un gruppo neonazista legato a Kiev. Certamente, lo negheranno ora, ma i fatti e le prove sono incontrovertibili”. 


Ore 13:37 | Putin: “Russia sta resistendo alle sanzioni”

“L’economia russa ha certamente tutte le capacità per operare stabilmente e senza fallimenti anche in nuove realtà”. Lo ha detto Vladimir Putin nel suo discorso alla Procura Generale. Il presidente russo ha anche accusato l’Ucraina di violare il diritto internazionale, invitando la procura a indagare sulle “provocazioni contro le forze armate russe”.


Ore 13:31 | Putin: “Ue e Usa cercano di distruggerci dall’interno”

“Gli Stati Uniti e l’Unione Europea stanno utilizzando i loro satelliti in Ucraina per cercare di distruggere la Russia dall’interno ma hanno fallito anche in questo perché la società russa ha mostrato tutta la sua maturità e il suo sostegno alle forze armate”. A dirlo in un discorso alla Procura Generale è stato il presidente russo Vladimir Putin.

“Quella americana ed europea – ha proseguito il leader del Cremlino – è una diplomazia bizzarra, i diplomatici dovrebbero chiedere soluzioni diplomatiche, ma in questo caso l’Occidente sta mostrando tutto il suo passato coloniale”.


Ore 12:44 | Raid sulla ferrovia a Korosten

Nuovo bombardamento da parte dei russi sulle infrastrutture ferroviarie dell’Ucraina occidentale. Pochi minuti fa un raid ha coinvolto la zona vicina alla stazione di Korosten, importante snodo ferroviario tra Kiev e le regioni settentrionali e occidentali del Paese.


Ore 12:41 | Mosca: “Dalle 13 cessate il fuoco umanitario a Mariupol”

A partire dalle 14:00 (le 13:00 in Italia), verrà istituito un cessate il fuoco unilaterale nell’area dell’acciaieria Azovstal per permettere l’evacuazione dei civili. Lo hanno confermato alla Tass fonti del ministero della Difesa russo.


Ore 12:24 | Kiev: “Vittime nei bombardamenti sulle stazioni a Vinnytsya”

I raid che questa mattina hanno interessato le stazioni ferroviarie nel centro e nell’ovest del Paese, coinvolgendo in particolare l’oblast di Vinnytsya, avrebbero provocato vittime tra i civili. A sostenerlo sono fonti locali e della società ferroviaria. Particolarmente critiche le situazioni nelle infrastrutture ferroviarie di Zhmerynka e Kozyatyn.


Ore 11:42 | Austin: “Vogliamo che Russia esca indebolita dal conflitto”

“Vogliamo vedere la Russia indebolita al punto che non possa più fare le cose che ha fatto invadendo l’Ucraina”. Lo ha dichiarato il Segretario alla Difesa Usa, Llyod Austin: “Gli Usa vogliono innanzitutto vedere che l’Ucraina rimarrà uno Stato sovrano, un Paese democratico, in grado di difendere il suo territorio, con una Russia indebolita dalla guerra – ha dichiarato Austin, citato dal Washington post –  Hanno già perso gran parte della capacità militare e delle truppe. Detto in modo abbastanza chiaro, vogliamo che non siano più in grado di recuperare questa capacità in fretta”.


Ore 11:20 | Lettera di Papa Francesco a Kirill: “Operiamo per la pace in Ucraina”

“Caro fratello! Possa lo Spirito Santo trasformare i nostri cuori e renderci veri operatori di pace, specialmente per l’Ucraina dilaniata dalla guerra, affinché il grande passaggio pasquale dalla morte alla nuova vita in Cristo diventi una realtà per il popolo ucraino, desideroso di una nuova alba che porrà fine all’oscurità della guerra”. Inizia così la lettera inviata da Papa Francesco al Patriarca di Mosca Kirill, in occasione della Pasqua ortodossa.

“La morte di Cristo – prosegue la missiva pubblicata da VaticanNews.va – è stata l’inizio di una nuova vita e di liberazione dai vincoli del peccato e un’occasione per la nostra gioia pasquale, aprendo a tutti la via dall’ombra delle tenebre alla luce del regno di Dio”.


Ore 11:14 | Kiev: “Russi vorrebbero attaccare a sud di Zaporizhzhia”

L’amministrazione regionale di Zaporizhzhia, nel sud del Paese, ha scritto sul proprio canale ufficiale di Telegram che le truppe russe starebbero provando a muoversi verso nord per occupare vaste porzioni di territorio: “Il nemico si sta preparando per l’offensiva -si legge – Le truppe russe occupanti hanno raccolto molte attrezzature e personale nella sezione della prima linea Velyka Novosilka – Novodarivka – Malynivka. Il nemico sta cercando di muoversi in direzione di Zaporizhzhia, ma non ci riesce, quindi la posizione delle forze al fronte non è cambiata. Tuttavia, i soldati ucraini hanno un vantaggio significativo: sono sulla loro terra e hanno una motivazione estremamente elevata”.


Ore 10:41 | Nuovi allarmi aerei nell’ovest dell’Ucraina

Sirene di allarme aereo sono state attivate in quasi tutte le province occidentali dell’Ucraina. Dopo i raid che hanno coinvolto infrastrutture ferroviarie e centrali elettriche tra Leopoli e Vinnytsya, l’ovest del Paese potrebbe essere coinvolti da nuovi bombardamenti.


Ore 10:08 | Kiev: “Colpite almeno cinque stazioni ferroviarie”

Nei raid che stanno interessando l’ovest e il centro dell’Ucraina, secondo i vertici della compagnia ferroviaria ucraina sono state colpite almeno cinque stazioni ferroviarie. A renderlo noto è stato Olexandr Kamishin, a capo della società ferroviaria. Gli attacchi avrebbero provocato anche dei feriti.


Ore 10:04 | Diffuse le immagini dell’incontro tra Blinken e Zelensky

Media ucraini hanno diffuso le foto dell’incontro tra il segretario di stato Usa, Anthony Blinken, e il presidente ucraino Zelensky. L’incontro è avvenuto ieri, ma le comunicazioni ufficiali sono arrivate nelle scorse ore. Si è trattato della prima visita di un esponente dell’amministrazione Usa a Kiev dall’inizio della guerra.

Le foto dell’incontro diffuse dalla presidenza ucraina. Fonte: Ansa

Ore 9:59 | Raid nella regione di Leopoli

A conferma dell’offensiva aerea russa sull’ovest dell’Ucraina, sono arrivate negli ultimi minuti notizie circa nuovi raid che hanno coinvolto Leopoli. Missili, in particolare, hanno colpito la cittadina di Zolochiv e, successivamente, quella di Krasne. Si tratta di località poco più a est di Leopoli. A darne notizia sono stati i media locali. A Krasne sarebbe stata colpita una centrale elettrica e un incendio è divampato all’interno della struttura.


Ore 9:44 | Raid nell’ovest dell’Ucraina, colpite località nella regione di Vinnytsya

Alcune località nel cuore delle regioni occidentali ucraine sono state colpite poco fa dai russi. Missili sono caduti, così come confermato dall’amministrazione regionale di Vinnytsya, nelle zone di Kozyatyn e Zhmerynka. Pochi minuti prima era stato emanato un allarme aereo ed erano state azionate le sirene di allerta.


Ore 9:20 | Russia afferma di aver abbattuto due droni vicino Kursk

La difesa aerea di Mosca ha reso noto di aver abbattuto almeno due droni ucraini nella zona del villaggio di Borovskoye, all’interno della regione di Kursk. Si tratta di un’area non lontana dalle frontiere con l’Ucraina. Non vi sarebbero vittime né danni materiali. A confermarlo è il governatore della regione Roman Starovoit.


Ore 8:51 | Mosca: “Usa smettano di aiutare militarmente l’Ucraina”

La Russia ha chiesto a Washington di fermare gli aiuti rivolti a Kiev. L’ambasciatore di Mosca negli Stati Uniti, come riportato dall’agenzia Tass, ha fatto presente in una nota l’irritazione del Cremlino per gli aiuti concessi dalla Casa Bianca: “Un totale 800 milioni di dollari, questo è l’ammontare del finanziamento per le armi sostenuto dagli Usa per Kiev – si legge nella nota – Si tratta di un numero importante che non aiuta la via diplomatica. Abbiamo inviato una nota evidenziando che troviamo inaccettabile che gli Usa forniscano armi e chiedendo che si fermino. È un tentativo di aumentare le tensioni e vedere ancora più vittime”.


Ore 8:02 | Usa nominano nuovo ambasciatore a Kiev

Antony Blinken nel suo viaggio a Kiev ha, tra le altre cose, reso noto che il presidente Joe Biden ha nominato un nuovo ambasciatore Usa a Kiev. Si tratta di Bridget Brink, la quale si dovrebbe insediare nei prossimi giorni. Attualmente Brink è ambasciatrice in Slovacchia. Prima di lei l’ambasciata Usa in Ucraina è stata diretta da incaricati d’affari.


Ore 7:32 | Nuove esplosioni a Odessa

Nuove esplosioni sono state riportate sui social nella città di Odessa, già colpita sabato da un raid russo che ha causato almeno otto vittime. I media locali parlano della possibile attivazione dell’antiaerea. Durante la notte sono stati diversi gli allarmi attivati in città, così come sulla vicina Mykolaiv.


Ore 5:50 | Zelensky ha visto Blinken e Austin

Il presidente ucraino ha incontrato a Kiev il segretario di Stato Usa, Anthony Blinken, e il segretario alla Difesa, Llyod Austin. Da parte dei rappresentanti statunitensi è stata promessa la fornitura di armamenti all’Ucraina per un totale di 700 milioni di Dollari. Il viaggio era stato annunciato sabato dallo stesso Zelensky.

 


Ore 3:00 | In fiamme deposito di carburante a Bryansk

In un grande deposito di carburante è scoppiato un vasto incendio che le autorità di sicurezza locali non riescono facilmente a domare. L’episodio è avvenuto a Bryansk, città russa a 150 km dal confine con l’Ucraina. Non sono chiari i motivi dell’incendio, la vicinanza al confine ha aperto diverse speculazioni in merito.

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