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Sono due le notizie più importanti delle ultime ore. La prima riguarda un’indiscrezione proveniente dall’inferno di Mariupol. Le autorità cittadine locali, riferendosi ad alcune immagini satellitari, hanno ipotizzato la presenza di una fossa comune nel villaggio di Vynohradne contenente i corpi senza vita di circa 1.000 civili. Altre indiscrezione erano emerse nei giorni scorsi, in particolare per una fossa comune situata a Manhush, periferia di Mariupol.



Sempre lontano dai campi di battaglia, Volodymyr Zelensky ha espresso soddisfazione per l’imminente invio all’Ucraina delle armi richieste da Kiev per fronteggiare l’avanzata russa. “Siamo stati ascoltati finalmente” e l’Ucraina sta ricevendo “esattamente quello che abbiamo chiesto”, ha dichiarato il presidente ucraino.

Nel frattempo l’intelligence del Regno Unito ha definito “limitati” i progressi russi nell’est e nel sud del Paese. “Nonostante l’aumento dell’attività, le forze russe non hanno fatto grandi progressi nelle ultime 24 ore, poiché i contrattacchi ucraini continuano a ostacolare i loro sforzi”, hanno spiegato da Londra.


🔴 La diretta:

Ore 22:58 | Johnson: “Riapriremo ambasciata a Kiev”

Il premier britannico Boris Johnson ha dichiarato su Twitter che l’ambasciata si Sua Maestà a Kiev sarà riaperta a breve: “Dimostreremo la nostra solidarietà al popolo ucraino”, ha sottolineato il capo del governo di Londra che oggi ha sentito il presidente ucraino Zelensky.


Ore 22:26 | Zelensky: “Mi aspetto che Biden venga appena sarà possibile”

“Mi aspetto che, quando le condizioni di sicurezza lo permetteranno, anche il presidente degli Stati Uniti venga qui a parlare con noi”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver confermato l’arrivo domani di Blinken. La Casa Bianca, così come sottolineato sui media Usa, ha declinato qualsiasi tipo di commento in merito.


Ore 21:53 | Forte esplosione a Mykolaiv

Un nuovo raid è stato segnalato nella città meridionale di Mykolaiv, già presa di mira pesantemente negli ultimi giorni. Alcuni residenti e corrispondenti locali hanno parlato sui canali social di una forte esplosione avvertita non lontano dal centro.


Ore 21:30 | Sirene di allerta in molte province ucraine

Sui canali Telegram e sui canali di comunicazione del servizio nazionale di emergenza sono stati segnalati diversi allarmi aerei attivati in diverse province dell’Ucraina. Negli ultimi minuti le sirene hanno iniziato a suonare anche a Kiev, oltre che nelle regioni occidentali di Zhytomyr e Vinnytska.


Ore 21:27 | Raid Odessa, sale a 8 il bilancio delle vittime

Si è aggravato il bilancio del bombardamento che ha colpito nel primo pomeriggio di oggi la città di Odessa. Secondo Zelensky, che ha parlato dell’attacco in conferenza stampa, le vittime sarebbero adesso otto. Mentre ci sarebbero anche tra i 18 e i 20 feriti.


Ore 21:02 | Nuovi raid nell’est dell’Ucraina

Sono stati segnalati nuovi bombardamenti nelle regioni orientali dell’Ucraina. In particolare, è stata colpita la località di Zolote, nell’oblast di Lugansk. Qui sarebbero morte secondo fonti locali almeno sei persone. L’altra località presa di mira è stata quella di Pavlohrad, nell’oblast di Dnipro.


Ore 20:32 | Zelensky: “Grande sostegno da parte dell’Italia”

“L’Italia si è unita alla coalizione contro la guerra e sento un forte sostegno dal primo ministro Mario Draghi”. A dirlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa. Secondo Zelensky “la relazione con l’Italia è cambiata in questa difficile situazione, l’Italia ci sostiene sia politicamente che con le armi e non ha paura di parlarne”. “Siamo tutti grati a Draghi e al popolo italiano”, ha concluso poi il presidente ucraino.


Ore 19:58 | Zelensky: “I russi hanno deportato mezzo milione di persone”

Il presidente ucraino Zelensky è tornato a parlare del sospetto secondo cui i russi dai territori occupati abbiano portato in Russia, e in special modo nelle regioni più orientali della federazione, migliaia di cittadini ucraini: “Almeno mezzo milione di persone sono state portate via – ha dichiarato Zelensky – di queste 5.000 sono bambini”.


Ore 19:32 | Zelensky: “Domani a Kiev incontrerò il segretario di Stato Usa Anthony Blinken”

Anthony Blinken si recherà nella giornata di domani nella capitale ucraina. A dirlo è stato, in un lungo discorso trasmesso sui canali social, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: “Domani incontrerò Blinken – ha dichiarato – parleremo anche delle nuove forniture di armi”.

Il segretario di Stato Usa Anthony Blinken

Ore 18:47 | Ankara chiude spazio aereo ai voli civili e militari russi diretti in Siria

Il ministero degli Esteri turco ha reso nota la decisione del governo di Ankara di chiudere lo spazio aereo ai velivoli russi diretti in Siria. La mossa è stata ufficializzata dal ministro degli Esteri turco, Melvut Cavusoglu. Una decisione arrivata mentre sono in corso operazioni anti Pkk nel nord della Siria e che potrebbe avere riflessi anche nel contesto ucraino.


Ore 18:24 | Kiev: “Russia ha ripreso assalto contro acciaieria Azovstal”

Un funzionario della Difesa ucraina ha dichiarato alla Reuters che la Russia ha ripreso il proprio assalto contro le acciaierie Azovstal di Mariupol. Ci sarebbero scontri in alcune aree dell’impianto, forse per limitare un’eventuale sortita da parte dei soldati ucraini rimasti nella struttura.


Ore 18:04 | Colloquio Johnson – Zelensky, focus su nuove forniture di armi

Conversazione telefonica tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il premier britannico Boris Johnson terminata poco fa. I due hanno discusso circa la possibilità di una “nuova fase” nell’ambito degli aiuti militari britannici destinati a Kiev. A renderlo noto è stato il vice capo dello staff di Zelensky, Andriy Sbiga.


Ore 17:50 | Mosca: “Ucraini hanno colpito valico di frontiera nella regione di Kursk”

Il governatore della regione russa di Kursk ha denunciato un raid contro un checkpoint di frontiera attuato dall’esercito ucraino. I colpi di artiglieria, tra le altre cose, avrebbero colpito un ufficio federale e la struttura è andata a fuoco. Lo riporta l’agenzia Tass.


Ore 17:42 | Colpita conduttura del gas vicino Dnipro

Valentin Resnikov, governatore della regione di Dnipro, ha dichiarato che un raid russo ha centrato una conduttura del gas nei pressi del capoluogo. Non ci sono state vittime, ma ci sono stati danni all’infrastruttura e il bombardamento ha creato un cratere di almeno 4 metri.


Ore 17:35 | Raid su Kharkiv, almeno 4 vittime

Nelle ultime ore le località attorno Kharkiv hanno subito nuovi bombardamenti. Fonti locali citate da Nexta hanno reso noto che almeno quattro persone sono state uccise a seguito dei raid. Altri sono rimasti invece feriti e sono stati portati negli ospedali più vicini.


Ore 17:32 | Mosca: “Sostanza ignota contro nostri soldati sparata da un drone ucraino”

“Un contenitore con fiale è stato gettato da un drone su una posizione tenuta dalle forze armate russe il 21 aprile scorso”: lo ha denunciato il responsabile della protezione radiologica, chimica e biologica dell’esercito russo, Igor Kirillov. “Ci si aspettava una reazione chimica conseguente alla distruzione delle fiale e il rilascio di sostanze tossiche non contemplate nella lista di quelle convenzionali – ha proseguito – adesso è in corso l’analisi chimica del contenuto delle fiale presso il laboratorio del centro di ricerca n.27 del Ministero della Difesa russo, accreditato dall’Opac, l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche”.


Ore 17:15 | Due generali russi uccisi vicino a Kherson

Fonti del ministero della Difesa di Kiev hanno reso noto che almeno due generali russi sono stati uccisi ieri in una località non lontana da Kherson. Un terzo invece sarebbe rimasto gravemente ferito. La morte dei due generali è da ricondurre a un raid attuato venerdì contro un posto di comando russo nella regione di Kherson, occupata dalle truppe di Mosca dai primi giorni di marzo. Dovrebbero essere 17 in totale gli alti ufficiali dell’esercito russo rimasti uccisi in Ucraina.


Ore 17:04 | Vice sindaco Mariupol: “Contiamo 28mila morti da inizio guerra”

“Ad oggi consideriamo che 28mila abitanti siano morti. Si tratta di civili uccisi a causa dei bombardamenti e dei combattimenti avvenuti in città”. Lo ha reso noto Sergej Orlov, vice sindaco di Mariupol, in un’intervista all’emittente Bfmtv. “La Russia – ha proseguito – sta nascondendo le tracce di questi omicidi”. Intanto da Kiev la vice premier ucraina Irina Vereshchuk ha dichiarato che i corridoi umanitari previsti oggi sono falliti.


Ore 16:39 | Kiev: “Missili su Odessa sparati dal Mar Caspio”

Il Comando aereo meridionale ucraino ha riferito che i razzi caduti su Odessa poco fa sono stati lanciati dal mar Caspio. Lo riferisce Ukrinform. In particolare, gli ordigni sarebbero stato sparati da bombardieri strategici russi Tupolev Tu-95. Dei sei missili da crociera inviati verso Odessa, due sono stati intercettati, due hanno colpito infrastrutture militari e altri due edifici residenziali.


Ore 16:12 | Attacco Odessa, cinque i morti accertati

Nelle zone di Odessa colpiti dai bombardamenti in questo primo pomeriggio sarebbero stati conteggiati almeno cinque morti. Lo hanno riferito le autorità locali della città affacciata sul Mar Nero e lo ha confermato anche l’ufficio di presidenza a Kiev. C’è però il timore di altre persona coinvolte nei raid e il bilancio potrebbe essere più grave.


Ore 15:52 | Coprifuoco nella notte di Pasqua in tutta l’Ucraina

Così come riportato dall’agenzia Interfax, è stato decretato un coprifuoco in tutta l’Ucraina valevole per la notte di Pasqua ortodossa. L’annuncio è stato dato dal vice capo dell’ufficio del presidente, Kirill Tymoshenko. Nelle regioni di Donetsk, Lugansk, Zaporozhye, Kharkiv, Nikolaev e Kherson il coprifuoco durerà dalle 19:00 di sabato alle 5:00 di domenica. Dalle 23:00 alle 5:00, il coprifuoco sarà a Kiev, Odessa, Kirovograd, Vinnytsia, Volyn, Zhytomyr, Dnepropetrovsk, Rivne, Poltava, Chernigov, Sumy, Cherkasy, Ivano-Frankivsk, Leopoli, Ternopil, Khmeln.


Ore 15:34 | Fumo denso da alcuni palazzi di Odessa

Arrivano le prime immagini da Odessa dopo i raid che hanno colpito la città. Le autorità locali hanno segnalato esplosioni e nuvole di fumo nella zona del porto e in un quartiere residenziale costituito da alcuni dei palazzi più alti di Odessa. Su Twitter circolano video di edifici in fiamme.


Ore 15:24 | Esplosioni anche vicino Dnipro

Media locali hanno riportato sui social la notizia di raid anche vicino la città di Dnipro. Sono state attivate le difese antiaeree, già da alcuni minuti suonavano le sirene di allarme.


Ore 15:18 | Bombardamenti sul porto di Odessa

Almeno un missile ha colpito le infrastrutture del porto di Odessa. A renderlo noto sono state le autorità locali, così come riportato dall’agenzia Ukrinform. Non sono stati forniti ancora importanti dettagli, né al momento sono stati segnalati feriti tra la popolazione.


Ore 15:12 | Kharkiv, le autorità locali invitano a non andare in Chiesa per le messe di Pasqua

“Evitare assembramenti nelle chiese per Pasqua. Chiedo ai residenti della regione di rimanere a casa il più possibile nella domenica di Pasqua, 24 aprile, e di astenersi dal visitare le chiese in questo giorno”. Lo ha detto in un videomessaggio su Facebook il capo della polizia di Kharkiv, Vladimir Timoshko. Il motivo è dato dal timore di nuovi bombardamenti russi.

“Alla vigilia della festa – ha proseguito – mi appello a te e voglio chiederti, per domani, nonostante il fatto che sia festa e tu voglia andare in chiesa, se possibile, di restare in casa”, dice in un videomessaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook. Una precauzione necessaria, dice, per evitare nuove vittime dei bombardamenti russi”-


Ore 14:48 | Medvedev: “Senza gas russo Ue non durerebbe una settimana”

L’Europa “non durerebbe una settimana” senza le forniture di gas russo. Lo ha scritto su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev. “La Commissione europea ha consentito i pagamenti del gas in rubli e ritiene che il decreto del presidente russo sia ancora applicabile alle imprese europee”, ha affermato Medvedev, “apprezziamo la coerenza e l’integrità dei nostri partner europei. Soprattutto alla luce dei nuovi dati del Fondo monetario internazionale secondo cui l’Europa durerebbe al massimo sei mesi senza il nostro gas”. “Beh, in realtà non durerebbe nemmeno una settimana”, ha aggiunto.


Ore 14:18 | Mosca: “Usa vogliono accusarci di usare armi distruzione di massa”

Gli Stati Uniti stanno pianificando provocazioni per accusare l’esercito russo di usare armi di distruzione di massa (Adm) in Ucraina: lo ha detto il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass. “Il Ministero della Difesa della Russia ha informazioni sugli Stati Uniti che preparano provocazioni al fine di accusare le forze armate russe di usare armi nucleari chimiche, biologiche o tattiche. Questo piano è già stato ideato ed è una reazione ai successi della Russia nel condurre l’operazione militare speciale”, dice il capo delle truppe di protezione radiologica, chimica e biologica della Russia, Igor Kirillov.


Ore 13:22 | Usa: “Nessuno può escludere attacco nucleare”

“Nessuno può escluderlo. Dato che Vladimir Putin ha già ordinato crimini di guerra terribili e brutali, tutto potrebbe accadere. Potrebbero essere usati diversi tipi di armi catastrofiche”. Così Victoria Nuland, sottosegretario di Stato Usa per gli affari politici, risponde a chi le chiede se sia possibile che si arrivi all’uso di armi nucleari in un’intervista a European Pravda rilanciata da Ukrainska Pravda.


Ore 12:42 | Kiev: “Ripresa offensiva russa su Azovstal”

Le forze armate russe hanno ricominciato gli attacchi aerei e terrestri contro l’acciaieria Azovstal, a Mariupol: lo ha fatto sapere un consigliere del presidente Volodymyr Zelensky, Oleksiy Arestovych, parlando alla televisione ucraina. “Il nemico sta cercando di strangolare l’ultima resistenza dei difensori di Mariupol nell’area di Azovstal”, ha detto secondo quanto riporta l’agenzia Reuters.


Ore 12:23 | Torna coprifuoco a Leopoli; Mykolaiv lo prolunga

Torna il coprifuoco a Leopoli. Per paura di attacchi da parte di Mosca dunque non si potrà uscire durante il fine settimana dalle 23 alle 5 del mattino e quindi le funzioni religiose per celebrare la Pasqua ortodossa si terranno la mattina. Lo afferma Maksym Kozytskyi, capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli, su Facebook, secondo quanto si legge su Ukrainska Pravda. Anche Mykolaiv prolunga le ore di coprifuoco a causa del rischio di attacchi russi, racconta invece il The Kiev Independent. Secondo quanto stabilito dal governatore dell’Oblast di Mykolaiv Vitaliy Kim, il coprifuoco nel corso di questo fine settimana durante il quale cade la Pasqua ortodossa durerà dalle 19 alle 5 del mattino.


Ore 11:54 | Controffensiva ucraina in zona Kharkiv: riconquistate 3 località

L’esercito ucraino ha riconquistato tre località occupate dai russi nella zona di Kharkiv. Lo ha reso noto su Telegram Oleg Sinegubov, capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv. “Abbiamo buone notizie dal fronte. Le nostre forze armate hanno effettuato con successo un contrattacco, lanciando ieri mattina operazioni offensive contro il nemico. Durante il giorno sono proseguiti feroci combattimenti” – ha affermato Sinegubov precisando che si tratta dei villaggi di Bezruky, di Slatino e Prudyanka.


Ore 11:32 | Kiev: “Russi hanno preso decine di piccoli centri in Donbass”

Le forze russe hanno conquistato decine di piccoli centri del Donbass, dove continuano intensi i combattimenti nelle regioni di Donetsk e Lugansk. Lo afferma Kiev, contraddicendo quanto osservato dall’intelligence britannica, secondo cui nelle ultime 24 ore i russi non hanno compiuto passi avanti sostanziali in Ucraina. Olena Symonenko, consigliera dell’ufficio di presidenza ucraina, in commenti in tv ha detto che in 24 ore sono caduti in mano russa non meno di 42 piccoli centri solo nella regione di Donetsk.


Ore 11:20 | Kiev: “Mosca prepara nuova offensiva nel Donetsk”

Mosca prepara “una nuova offensiva su larga scala nel Donetsk, puntando a identificare i punti di maggiore vulnerabilità dell’esercito ucraino e ridistribuendo tutte le truppe dalla Bielorussia all’Ucraina orientale”: lo evidenzia un rapporto dell’intelligence ucraina secondo quanto riporta Ukrinform. “Tutti i gruppi tattici che sono stati finora ammassati in Bielorussia, vicino ai nostri confini settentrionali, sono ora ridistribuiti nell’Ucraina orientale”, dice Vadym Skibitsky, rappresentante della direzione generale dell’Intelligence del Ministero della Difesa dell’Ucraina durante il telethon nazionale.


Ore 10:58 | Mosca: “Distrutti 20 depositi armi. Abbattuto caccia e 15 droni”

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto nelle ultime ore un caccia Su-25 nella regione di Kharkiv e 15 droni. Lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, nel suo ultimo aggiornamento sull’ “operazione speciale” in Ucraina. Secondo Konashenkov, citato dai media locali, le forze russe hanno distrutto anche 20 depositi di armi e di equipaggiamenti militari. Inoltre sono stati effettuati raid aerei e con missili ad alta precisione contro 66 obiettivi militari in Ucraina.


Ore 10:05 | Kiev: “Prossimo obiettivo Mosca sarà la Moldavia”

“L’appetito di Mosca continua a crescere. Ora il suo obiettivo nel sud dell’Ucraina è l’accesso alla Transnistria, dove dice che i russi siano oppressi. Ovviamente il prossimo obiettivo dell’esercito di predoni e stupratori sarà la Moldavia. Il che dimostra ancora una volta che l’Ucraina oggi sta lottando per la sicurezza dell’Europa”. Lo scrive in un tweet Mikhaylo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.


Ore 9:48 | Kiev: “Alle 11 evacuazione donne, bambini e anziani da Mariupol”

A partire da mezzogiorno (le 11 in Italia) a Mariupol si tenterà di attivare un corridoio umanitario per evacuare i civili intrappolati nella città martire di Mariupol: lo afferma il governo ucraino.


Ore 9:20 | Kiev: “Sottomarini russi nel Mar Nero. Probabilità lancio missili”

“La notte si è svolta a Odessa e nella regione senza bombardamenti, anche se con allarmi aerei. Le Forze di Difesa controllano in modo affidabile la situazione, oltre a svolgere un lavoro di contro-sabotaggio. Sappiamo che il nemico ha portato a pattugliare nel Mar Nero quattro sottomarini armati di missili da crociera del tipo “Kalibr”. Pertanto, la probabilità di un attacco missilistico rimane alta”. Ad affermarlo è il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa Sergey Bratchuk su Telegram, secondo quanto riporta Ukrinform via Twitter. Il portavoce dell’Oav ha aggiunto – sempre secondo quanto riportato – ha spiegato che si tratta di sottomarini russi 877 Halibut, che sono in grado di lanciare missili da profondità fino a 50 metri.


Ore 8:43 | Kiev: “7 giorni per chiudere colloqui con Paesi garanti”

Le consultazioni con i Paesi potenzialmente garanti della sicurezza dell’Ucraina potrebbero essere chiuse entro una settimana. Lo ha detto il consigliere del capo dell’ufficio del presidente ucraino, Mykhailo Podolyak, come riferisce Ukrinform. Secondo quanto riporta il sito di informazione Ukrainska Pravda, che a sua volta cita il media ucraino Suspilne, Podolyak avrebbe detto: “A livello di consiglieri politici, sono in corso consultazioni con i Paesi che hanno accettato di discutere le garanzie che possono assumere. Naturalmente, ci saranno diverse garanzie”.


Ore 8:28 | Russia: fiducia Putin all’80,7%

Dopo due mesi di guerra in Ucraina, il tasso di fiducia nel presidente russo Vladimir Putin è all’80,7%, un tasso simile a quello che aveva quando nel 2014 ci fu l’annessione della Crimea. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dal Centro di indagine dell’opinione pubblica russo (Vciom), che sottolinea come il 20 febbraio scorso, quattro giorni prima dell’invasione, il gradimento di Putin fosse fermo al 67.2%. Per il sondaggio sono state interpellate 600 persone in 80 regioni russe dall’11 al 17 aprile scorsi.


Ore 7:21 | Intelligence Gb: “Progressi russi limitati”

“Nonostante l’aumento dell’attività, le forze russe non hanno fatto grandi progressi nelle ultime 24 ore, poiché i contrattacchi ucraini continuano a ostacolare i loro sforzi”. E’ quanto si legge nell’ultimo aggiornamento sulla situazione in Ucraina nel 59/mo giorno dall’inizio dell’invasione russa, pubblicato dall’intelligence della Difesa britannica.

“Le forze aeree e marittime russe non hanno stabilito il controllo in nessuno dei due settori a causa dell’efficacia della difesa aerea e marittima dell’Ucraina che riduce la loro capacità di fare progressi notevoli”, precisa l’intelligence riferendosi ai due principali teatri della guerra, a Sud e ad Est del Paese.

Quanto a Mariupol, secondo Londra anche se i russi hanno affermato di aver conquistato la città portuale, “pesanti combattimenti continuano a svolgersi frustrando i tentativi russi di catturare la città, rallentando ulteriormente i loro progressi desiderati nel Donbass”.


Ore 6:35 | Zelensky: “Arrivate armi che avevamo chiesto”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che i partner occidentali hanno finalmente iniziato a fornire a Kiev le armi di cui ha davvero bisogno. “Siamo stati ascoltati finalmente” e l’Ucraina sta ricevendo “esattamente quello che abbiamo chiesto”, ha detto Zelensky in un videomessaggio diffuso nelle scorse ore ripreso anche da Interfax. Zelensky ha anche affermato che i commenti di un comandante russo sulla necessità di collegarsi con la Moldavia dimostrerebbero l’intenzione di Mosca di voler invadere altri Paesi.


Ore 4:53 | Kiev: “Persiste minaccia attacchi aerei da Bielorussia”

Lo stato maggiore dell’esercito ucraino sottolinea che il “nemico continua a guidare un’aggressione armata su vasta scala”, diretta anche a partire dalla Bielorussia, da cui persiste “la minaccia” di attacchi aerei. “C’è un aumento della guerra elettronica nelle zone di frontiera fra l’Ucraina e la regione bielorussa di Gomel”, riferisce un comunicato dello stato maggiore, che segnala anche “l’addestramento di ulteriori forze e squadre di difesa aerea”.

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