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Il fronte più caldo delle ultime ore è Odessa. La città portuale situata lungo la fascia costiera dell’Ucraina è stata prima colpita da un attacco missilistico russo proveniente dal Mar Caspio, poi è finita al centro di accuse e controaccuse in merito a un possibile attacco chimico.

La Russia sostiene che i servizi speciali dell’Ucraina starebbero pianificando un’operazione provocatoria con l’uso di sostanze chimiche nel porto Yuzhny, proprio a Odessa, per attribuirne poi la colpa alle forze armate russe e accusarle di aver preso di mira i civili. Affermazione che Kiev interpreta invece come una minaccia camuffata da avvertimento: sarebbero proprio le forze russe a voler sferrare un attacco chimico sul porto ucraino



Intanto non ci sarà nessuna tregua per celebrare la Pasqua ortodossa. Mentre ieri sera il presidente russo Vladimir Putin ha preso parte alla veglia pasquale nella cattedrale del Cristo Salvatore a Mosca, in Ucraina coprifuoco e chiese chiuse nella notte di Pasqua in tutta l’Ucraina nel timore di “sabotaggi e provocazioni”.

🔴 La diretta:


Ore 22:45 | Kiev: “I russi stanno preparando offensiva su Kryvyi Rih”

I comandi militari meridionali hanno diramato allerte circa la preparazione da parte russa di un’offensiva su Kryvyi Rih, importante città a nord di Kherson e città natale del presidente Zelensky. I russi sarebbero a circa 50 km dal centro e l’attacco potrebbe partire nei prossimi giorni, ma “la città è pronta per la difesa”, ha tenuto a sottolineare il capo dell’amministrazione militare Vilkul. Lo riportano fonti media locali.


Ore 22:10 | Russi bersagliano la località di Avdiivka

Nuovi colpi di artiglieria contro postazioni ucraine vengono segnalati nella cittadina di Avdiivka, a ovest di Donetsk. Sembra questo il fronte più caldo delle ultime ore, con numerose sortite russe sulle trincee e sulle linee difensive di Kiev. Lo riporta Ukrinform.


Ore 21:16 | Ministro esteri Ucraina: “Rielezione Macron è una buona notizia”

“La rielezione di Emmanuel Macron in Francia è senz’altro una buona notizia, perché sappiamo che Macron è a favore della fine della guerra e sostiene le sanzioni alla Russia”. Lo ha dichiarato, in collegamento con la trasmissione Che Tempo Che Fa su Raitre, il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba: “Macron – ha proseguito con riferimento alla rielezione del presidente francese – ha avuto sin dall’inizio una posizione ferma nei confronti della Russia”.


Ore 20:45 | Combattimenti attorno l’oblast di Donetsk

Media locali riportano intensi scambi di colpi di artiglieria nelle regioni attorni Donetsk. In particolare, nel pomeriggio i russi avrebbero ingaggiato battaglie nelle località di Novomykhailivka e Maryinka, più a nord invece avrebbero attaccato Pashkove, Dovhenke e Velyka Komyshuvakha. I combattimenti sarebbero ancora in corso ma è difficile stabilirne l’esito.


Ore 20:21 | Biden: “Dopo due mesi Kiev ancora resiste, sosterremo Ucraina”

“Due mesi dopo l’attacco ingiustificato che Putin ha lanciato contro l’Ucraina, Kiev ancora resiste. I presidente Zelensky e il suo governo democraticamente eletto è rimasto al potere. Noi continueremo a sostenere gli ucraini e la loro battaglia per difendere la loro nazione”: lo ha scritto su Twitter il presidente Usa Joe Biden.


Ore 20:09 | Missili contro infrastrutture nella regione di Poltava

Almeno due missili avrebbero colpito alcune infrastrutture militari nella località di Kremenchuk. Ne danno notizia i media locali, mentre il governatore della regione di Poltava, dove si trova Kremenchuk, ha confermato i raid e ha dichiarato che per il momento resta in vigore l’allerta anti aerea.


Ore 19:58 | Ucraina propone colloqui vicino acciaieria Azovstal

Il governo di Kiev ha dichiarato di voler organizzare un round di colloqui a Mariupol, nei pressi dell’acciaieria Azovstal. Qui sono presenti gli ultimi combattenti ucraini in città dopo l’avanzata russa e filorussa dei giorni scorsi: “Abbiamo invitato i russi a tenere una sessione speciale di colloqui proprio accanto al sito di Azovstal”, ha dichiarato in una conferenza stampa Oleksiy Arestovitch, consigliere della presidenza ucraina.


Ore 19:13 | Roma smentisce la morte di 11 combattenti italiani in Ucraina

“La circostanza che undici combattenti di professione italiani sarebbero caduti in territorio ucraino nel corso di operazioni contro le forze armate russe non risulta al momento all’intelligence italiana”. Lo si legge in un lancio dell’agenzia Agi, la quale ha citato fonti qualificate dei servizi segreti italiani: “La notizia giunta dal ministero della difesa russo a Palazzo Chigi  – si legge ancora – non trova attualmente conferme ma ovviamente non può essere nemmeno liquidata come fake nell’attesa di ulteriori verifiche”.


Ore 19:02 | Kiev: “Rimane alta la minaccia di attacchi su Odessa dal Mar Nero”

Così come riportato sul Kyiv Independent, il comando meridionale dell’esercito ucraino ha dichiarato che almeno due dozzine di sottomarini russi rimangono a largo della costa di Odessa e quindi la città è ancora esposta a possibili nuovi attacchi missilistici.


Ore 18:21 | Germania non potrà girare all’Ucraina le armi acquistate dalla Svizzera: veto da parte di Berna

Il governo di Berlino non potrà mandare a Kiev le armi fabbricate nella federazione elvetica. Lo hanno stabilito le autorità di Berna, dopo una specifica richiesta da parte tedesca. L’intenzione dell’esecutivo di Scholz era infatti quella di girare a favore dell’Ucraina parte degli armamenti acquistati dalla Svizzera.


Ore 17:50 | Kiev: “Sono 21 i giornalisti uccisi dall’inizio della guerra”

“Dall’inizio dell’invasione russa sono stati uccisi 21 giornalisti. Quindici sarebbero dispersi e 9 feriti”. A riferirlo è stato l’Institute of Mass Information ucraino, secondo cui dei 21 giornalisti morti, sette sono stati uccisi mentre stavano lavorando mente altri 14 sono stati uccisi come combattenti o a seguito di bombardamenti russi.


Ore 17:19 | Sirene di allerta aerea nell’est dell’Ucraina

Nell’oblast di Donetsk, così come in altre località vicine al Donbass, da alcuni minuti sono state attivate le sirene di allarme aereo e i cittadini sono stati invitati ad andare nei rifugi. Lo riferiscono fonti locali sui social. Sirene di allarme aereo avvertite anche a Dnipro e a Kryvyi Rih, nel sud del Paese, città natale di Zelensky.


Ore 17:04 | Mosca denuncia nuovo raid contro località dell’oblast di Belgorod

Una granata sarebbe stata lanciata dagli ucraini in un villaggio russo nella regione di Belgorod. Lo ha dichiarato su Telegram il capo del distretto regionale, Vladimir Pertsev. Non ci sarebbero comunque stati feriti o danni agli edifici.


Ore 16:06 | Kiev: “Delusioni da comportamento del governo di Vienna”

Il ministero degli Esteri ucraino in una nota ha espresso rammarico per la frenata dell’Austria sull’adesione di Kiev all’Unione Europea: “La consideriamo una dichiarazione strategicamente miope e non nell’interesse dell’Europa unita”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Oleg Nikolenko.


Ore 15:48 | Kiev: “Sanzioni insufficienti, serve embargo del gas”

“Le sanzioni attuali contro la Russia non sono sufficienti”. A dirlo è stato il capo di gabinetto presidenziale ucraino, Andriy Yermak. Intervistato su Tf1, Yermak ha dichiarato che “Il fatto che la guerra in Ucraina sia in corso e che la nostra gente, i nostri bambini vengano uccisi, chiarisce che la politica attuale sulle sanzioni è insufficiente. Ne devono essere imposte di nuove”. Tra le nuove sanzioni, secondo Yermak dovrebbero essere comprese anche quelle sul gas russo.


Ore 15:29 | Supera quota 100.000 il numero di profughi ucraini accolti in Italia

Secondo gli ultimi dati resi noti dal Viminale, dall’inizio della guerra sono 100.306 i profughi ucraini entrati nel nostro Paese dall’inizio della guerra. Di questi, 51.880 dono donne, 12.426sono gli uomini e 36.000 sono invece minori.


Ore 14:41 | Sindaco Melitopol: “Abbiamo bisogno di aiuti ora”

“Abbiamo bisogno di sostegno, e ciò che è importante è che ne abbiamo bisogno oggi, non domani”. A dirlo alla Cnn è il sindaco di Melitopol Ivan Fedorov. Fedorov, detenuto dalle forze russe per cinque giorni a marzo e successivamente liberato come parte di uno scambio di prigionieri, chiama in causa Usa e Europa, sottolineando di sperare in aiuti sufficienti a “vincere la guerra”.


Ore 14:02 | Kiev: “Deportati in Russia un milione di ucraini”

La Russia ha deportato a forza finora quasi un milione di cittadini ucraini dai territori militarmente occupati in Ucraina: per l’esattezza 951.000, di cui 174.689 bambini. Lo scrive il sito del giornale ucraino Kyiv Independent, citando il ministero russo della Difesa.


Ore 13:45 | Kiev: “Smantellata rete spie russe in sud ed est Ucraina”

I servizi d’intelligence ucraini, Sbu, hanno arrestato un consigliere ucraino del consiglio regionale di Kherson accusato di collaborazione con gli occupanti russi, affermando di avere così “smantellato la rete di intelligence russa nel sud e nell’est”. E’ quanto scrive l’agenzia ucraina Ukrinform, citando un posto su Facebook dello stesso Sbu. L’Sbu, scrive Ukrinform, “continua a smascherare traditori e i puntatori (dei razzi e droni) nemici e a distruggere le estese reti di intelligence degli occupanti”.


Ore 13:10 | Usa: “Kiev vincerà la guerra”

Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa Ned Price ha dichiarato alla Bbc di essere certo che Kiev vincerà la guerra: “L’Ucraina – ha detto – otterrà la vittoria e la strategia russa fallirà. Ciò che abbiamo fatto – ha aggiunto, parlando delle forniture di armi date a Kiev – è esattamente di aver inviato ai nostri partner ucraini ciò di cui avevano bisogno per difendersi dall’aggressione russa”.


Ore 12:41 | Papa Francesco: “Rinnovo appello tregua pasquale”

“Cristo è risorto veramente e sia lui a colmare di speranza, sia lui a donare la pace oltraggiata dalla barbarie della guerra, proprio oggi ricorrono due mesi dall’inizio di questa guerra. Anziché fermarsi la guerra si è inasprita”. Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell’Angelus in Piazza San Pietro, a Roma. “E’ triste che in questi giorni che sono i più santi e solenni per tutti i cristiani si senta più forte il fragore mortale delle armi anziché il suono delle campane che annunciano la resurrezione. Ed è triste che le armi stiano sempre più prendendo il posto della parola: rinnovo l’appello a una tregua pasquale, – ha sottolineato Papa Francesco – segno minimo e tangibile di una volontà di pace”.


Ore 12:17 | Kiev: “Altri 2 bambini uccisi a Donetsk”

Avevano 14 e 5 anni le ultime due piccole vittime ucraine. Sono rimaste uccise a Donetsk dove la loro casa è stata distrutta durante i combattimenti tra russi e ucraini, ha comunicato in un tweet il governatore della regione Pavlo Kyrylenko. Nelle ultime due settimane Mosca ha intensificato la sua offensiva nella regione del Donbas, secondo i funzionari ucraini, con pesanti combattimenti segnalati quasi quotidianamente nelle regioni di Donetsk e Luhansk. Secondo l’ultimo rapporto dell’Onu aggiornato al 21 aprile sono 184 i bambini uccisi e 286 quelli feriti dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

Ore 11:47 | In corso nuovo tentativo per corridoio Mariupol

Un nuovo tentativo per aprire un corridoio umanitario a Mariupol è in corso: la vicepremier Iryna Vereschuk ha annunciato, su Telegram, l’inizio delle operazioni a partire dalle 12 ora locale (le 11 in Italia). Lo riporta la Bbc online. I cittadini che riuscissero ad essere evacuati verrebbero portati a Zaporizhzhia. I passati tentativi di aprire corridoi sono falliti, con accuse reciproche da parte di Kiev e Mosca circa le responsabilità. Vereschuk ha messo in guardia i civili, chiedendo di “stare attenti e vigili”: il rischio – ha detto – è che che i Russi possano organizzare un “corridoio parallelo che porti in territori russi”.


Ore 11:36 | Mosca: “Colpiti depositi armi in regione Kharkiv”

Missili ad alta precisione russi hanno colpito 9 obiettivi militari ucraini, fra cui quattro depositi di armi nella regione di Kharkiv, annuncia il ministero della Difesa a Mosca, secondo quanto riporta il Guardian.


Ore 10:53 | Kiev a Mosca: “Accetti vera tregua pasquale”

Mykhailo Podolyak, alto negoziatore ucraino e consigliere del presidente Zelensky, ha esortato Mosca, oggi nel giorno della festività ortodossa, ad accettare una “vera tregua pasquale”, ad “aprire immediatamente un corridoio umanitario per i civili” e a concordare un “ciclo speciale di negoziati” per facilitare lo scambio di militari e civili. “La Russia attacca costantemente Azovstal a Mariupol. Il luogo in cui si trovano i nostri civili e i soldati è bersagliato da pesanti bombardamenti aerei, fuoco di artiglieria e da un’intensa concentrazione di forze e attrezzature per l’assalto”, scrive Podolyak su Twitter.


Ore 10:41 | Abbattuti due missili russi diretti verso Odessa

Le forze ucraine hanno abbattuto due missili russi diretti verso Odessa dal Mar Nero. Lo riferisce il centro di comando Sud dell’aeronautica di Kiev.


Ore 10:25 | Mosca schiera 20 navi e sottomarini con missili da crociera nel Mar Nero

Minaccia di attacchi alle coste dell’Ucraina da parte di un gruppo navale russo schierato nella zona operativa del Mar Nero con circa 20 navi e sottomarini con missili da crociera.


Ore 9:41 | Kiev: “Otto morti in attacchi russi nel Lugansk”

E’ di otto morti il bilancio degli ultimi attacchi russi nella regione del Lugansk. Lo riferisce il governatore dell’oblast, Seriy Gaidai.


Ore 9:23 | Intelligence Gb: “Mosca ha pagato costi significativi, morale basso”

Sebbene la Russia abbia guadagnato territorio in Ucraina, la resistenza delle truppe di Kiev è stata robusta su tutte le linee e ha inflitto costi significativi alle forze di Mosca. Lo riferisce l’ultimo bollettino dell’intelligence militare britannica. “Il basso morale russo e il tempo limitato per ricostruire, riequipaggiare e riorganizzare le forze dopo le offensive precedenti stanno probabilmente pesando sull’efficacia in combattimento dei russi”, aggiungono gli 007 di Londra.


Ore 8:34 | Kiev: “Rapito console bulgaro a Melitpol”

Il console onorario della Bulgaria è stato rapito dai russi a Melitopol in Ucraina. Lo riporta l’Ukrayinska Pravda. A denunciarlo il sindaco della città, Ivan Fedorov.


Ore 8:13 | Kiev: “Militari russi reclutano a forza civili in zone occupate”

I militari russi reclutano a forza civili nelle zone occupate dell’Est del Paese, denunciano fonti militari ucraine. In particolare presi di mira sono i giovani e i medici nelle regioni di Kherson, Zaporizhzhya e Kharkiv. A Vovchansk, nella regione di Kharkiv, sono stati costretti a seguire i militari russi paramedici e medici, per curare i russi al fronte, dopo essere stati minacciati di morte.


Ore 7:30 | Osce: “Sequestrati osservatori a Donetsk e Lugansk”

Alcuni membri della Missione speciale di monitoraggio dell’Osce sono stati sequestrati a Donetsk e Lugansk, in Ucraina orientale: lo ha reso noto la stessa Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, che si è detta “estremamente preoccupata” e ha comunque reso noto di star lavorando al loro rilascio. “L’Osce sta utilizzando tutti i canali disponibili per facilitare il rilascio del suo personale”, ha fatto sapere l’organizzazione che non ha voluto dare ulteriori dettagli.


Ore 7:27 | Kiev riconquista 8 insediamenti regione Kherson

Le forze armate ucraine hanno riconquistato otto insediamenti nella regione meridionale di Kherson, il cui capolouogo è sotto il controllo dei russi. Lo riferisce il Comando Operativo Meridionale delle forze di Kiev, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.


Ore 6:57 | Kiev: “Russia ha piazzato sistemi missilistici Iskander a 60 km confine Ucraina”

Secondo quanto riportato nell’ultimo aggiornamento delle forze armate ucraine, la Russia ha piazzato i sistemi missilistici balistici a corto raggio Iskander-M a 60 chilometri dal confine con l’Ucraina.


Ore 5:40 | Allarme possibile attacco chimico a Odessa

Mosca afferma che i servizi speciali dell’Ucraina starebbero pianificando un’operazione provocatorio con l’uso di sostanze chimiche nel porto Yuzhny a Odessa, per attribuirne la colpa alle forze armate russe e accusarle di aver preso di mira i civili. Affermazione che Kiev interpreta invece come una minaccia camuffata da avvertimento: sarebbero proprio le forze russe dunque a voler sferrare un attacco chimico sul porto ucraino, secondo il Kyiv Independent.


Ore 2:35 | Putin alla messa pasquale a Mosca

Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin ha partecipato alla funzione in occasione della Pasqua ortodossa nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. Lo ha riferito l’agenzia russa Ria Novosti. Al fianco di Putin c’era anche il sindaco di mosca, Sergey Sobyanin. La funzione è stata celebrata dal patriarca di Mosca, Kirill.

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