La contraerea italiana arriva in Ucraina: il Samp-T per proteggere i cieli di Kiev

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Entro fine settembre sarà pienamente dispiegata la batteria antiaerea italiana Samp-T destinata all’Ucraina, la seconda del prezioso asset antiaereo che Roma ha fornito a Kiev per controbilanciare l’offensiva missilistica della Federazione Russa. L’annuncio fatto dal ministro della Difesa Guido Crosetto alla recente European Air and Missile Defence Conference di Roma ha mostrato l’avanzamento del processo di fornitura della batteria al Paese che da quasi tre anni combatte l’invasione di Mosca.

Il secondo Samp-T in Italia

I Samp-T erano stati fortemente richiesti da Volodymyr Zelensky dopo che il primo esemplare delle batterie di realizzazione italo-francese era arrivato a proteggere i cieli di Kiev nel 2023. Mentre Kiev combatte l’avanzata russa nel Donbass e vede sotto attacco la sacca di Kursk conquistata ad agosto in Russia, l’avvicinamento dell’inverno pone come priorità strategica la tutela delle vitali reti energetiche e infrastrutturali che la Russia ha ripreso a bombardare pesantemente. In quest’ottica, la carenza di artiglieria antiaerea appare un collo di bottiglia a cui Kiev vuole rimediare con l’aiuto dell’Occidente.

La seconda batteria di Samp-T, promessa dopo il G7 italiano, assieme aii missili Aster che la equipaggiano dovrà contribuire all’obiettivo di fornire all’Ucraina un rafforzamento della sua capacità di rispondere ai missili Kinzhal russi e di avere un deterrente contro la presenza di aerei di Mosca nei cieli del Paese. Crosetto ha ricordato che il sostegno a Kiev tramite Samp-T, promesso tempo fa da Giorgia Meloni, non renderà comunque sguarnita la difesa aerea italiana, dato che sono state ordinate 10 nuove batterie in sostegno alle tre rimaste in Italia dopo l’appoggio all’Ucraina.

Il governo Meloni, ribadendo l’impegno preso da quello di Mario Draghi per rifornire apertamente di asset militari l’Ucraina, ha scelto di ottimizzare l’appoggio laddove le ricadute per Kiev possano essere migliori senza per questo dimenticare i suoi interessi.

Perché all’Ucraina serve il Samp-T

Per l’Ucraina è importante poter ristabilire la parità tattica e strategica nei cieli. L’Italia, assieme alla Francia, ha interesse a veder provato sul campo con efficacia il Samp-T in una fase in cui i programmi di difesa europea sono divisi tra il progetto italo-francese e la European Sky Shield Initiative (Essi) a guida tedesca che prevede, però, l’uso di batterie americane Patriot. Contro i missili russi ci sarà dunque un “derby” tutto occidentale tra sistemi antiaerei che potrà dettare la linea per il futuro procurement delle forze armate del Vecchio Continente. Antiaeree provate in battaglia saranno più appetibili commercialmente, e il Samp-T e i Patriot si sfideranno a distanza per conquistare gli appalti della Difesa europea di domani.

In quest’ottica, si capisce perché l’Italia possa permettersi, agli occhi dell’Ucraina e degli alleati, posizioni più caute sull’altra grande questione aperta oggigiorno, quella degli attacchi sul suolo russo con le armi del blocco euroatlantico su cui il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione favorevole a concedere semaforo verde a Kiev. Il governo italiano tergiversa e non vuole schierarsi a favore dell’opzione, manifestando una cautela che in casa ucraina, come dimostra il recente incontro cordiale tra Meloni e Zelensky al Forum di Cernobbio, non si legge affatto come abbandono del Paese invaso da parte di Roma.

Una scelta pragmatica

Insomma, l’Italia gioca un ruolo vitale nel “blindare” i cieli di Kiev. E, del resto, per Roma sostenere l’Ucraina tramite antiaerea di cui le aziende nazionali possono contribuire alla filiera è più funzionale rispetto al cedere parte del ristretto stock di missili Storm Shadow a disposizione di Roma per attacchi contro obiettivi russi, scelta che sguarnirebbe apertamente la riserva delle forze armate. L’Italia risponde a un bisogno pragmatico dell’Ucraina: evitare che la Russia con i suoi colpi le imponga un inverno al freddo. E forse un Samp-T varrà cento Storm Shadow, se si capirà come utilizzare la batteria per controbilanciare la pesante campagna di bombardamento della Russia sulle infrastrutture vitali di Kiev. Valorizzando, di conseguenza, il ruolo militare dell’Italia e la sua capacità d’azione in campo occidentale.