La Cina circonda una nave americana nel Mar Cinese Meridionale

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Guerra /

La Cina le definisce senza mezzi termini provocazioni. Per gli Stati Uniti, invece, si tratta semplicemente di libertà di navigazione. Il copione è sempre lo stesso: ogni volta che una nave da guerra americana attraversa le acque del Mar Cinese Meridionale oppure Orientale è altissimo il rischio di uno scontro a fuoco tra l’ospite indesiderato e le imbarcazioni cinesi, e di conseguenza è altrettanto elevata la possibilità di un conflitto armato tra Pechino e Washington. Gli Stati Uniti sanno che il Mar Cinese è un’area turbolenta, ricca di nodi mai sciolti e che difficilmente si scioglieranno senza ricorrere all’uso della forza. Cina, Vietnam, Taiwan, Filippine; è un tutti contro tutti che impedisce al Dragone di estendere il proprio dominio sull’intero sud-est asiatico e di riflesso nell’area indo-pacifica. Gli Stati Uniti lo sanno e giocano di sponda con gli altri Stati della regione. Lo fanno per lanciare un messaggio alla Cina ma anche per provocare l’avversario, come per fargli capire che la settima flotta americana, cioè quella incaricata a gestire la situazione nel Pacifico, non ha affatto paura e che anzi è pronta a picchiare duro.

Una prova di forza

Se qualche anno fa la Cina azzardava raramente manovre pericolose per la paura di un conflitto a fuoco, oggi Pechino ha la consapevolezza di essere molto più forte del passato e di poter giocare ad armi pari con gli americani, per lo meno nel proprio cortile di casa. Non a caso, alla vigilia del 70esimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese, la Cina ha arginato quasi con la forza l’ennesima scorribanda statunitense in quelle che il Dragone considera le proprie acque territoriali. Una foto satellitare pubblicata sul portale Shou.com e rimbalzata in un attimo su tutti i social cinesi, mostra la portaerei Uss Ronald Reagan condurre le cosiddette operazioni di libertà di navigazione nelle acque contese del Mar Cinese Meridionale. L’immagine sembrerebbe mostrare la dura risposta di Pechino, che avrebbe inviato almeno sei navi da guerra a circondare la Reagan.

Il mistero si infittisce

Il condizionale è d’obbligo perché non filtrano ulteriori notizie riguardo l’episodio. Nell’immagine, che è presto diventata virale, si vede la portaerei Ronald Reagan da sola, anche se solitamente le portaerei sono accompagnate da altre navi da guerra. L’imbarcazione americana è accerchiata da quelle che non sembrerebbero mezzi americani ma, data la loro traiettoria di navigazione, navi cinesi. Secondo quanto riportato dall’agenzia russa Sputnik, il portavoce della settima flotta americana si è rifiutato di confermare se l’incidente sia realmente avvenuto o meno, confermando soltanto che la Reagan “sta effettuando operazioni di routine” nel Mar Cinese Meridionale. Anche il portavoce del ministero della Difesa cinese non ha confermato né negato il fatto che la nave degli Stati Uniti fosse stata circondata, ma ha aggiunto che “l’esercito cinese adempirà ai suoi obblighi e compiti, difendendo fermamente la sicurezza e la sovranità del Paese”. Certo, nel caso in cui la portaerei americana fosse stata effettivamente circondata e invitata ad allontanarsi, questo sarebbe un vero e proprio schiaffo inflitto dalla Cina ai rivali statunitensi.