Le operazioni militari sul fronte del Donbass hanno visto la ripresa dell’iniziativa da parte dei russi con la conquista della cittadina mineraria di Soledar, situata a una dozzina di chilometri a oriente di Bakhmut (Artemovsk), che a sua volta è posta 35 chilometri in linea d’aria a sud-est di Kramatorsk.
Soledar è una cittadina di circa 10mila abitanti, nota per le sue miniere di sale che rappresentano l’unico valore tattico per quanto riguarda la sua presa da parte dell’esercito russo: esse infatti possono venire utilizzate come un rifugio sicuro per uomini ed equipaggiamenti, un po’ come accaduto, a parti inverse, per i sotterranei dell’acciaieria Azovstal di Mariupol a inizio del conflitto.
Il valore di Soledar nel contesto del conflitto in Donbass però è solo questo: nonostante la cittadina permetta alle forze di Mosca di poter bersagliare l’autostrada M3 che corre da nord-ovest a sud-est che si incontra sulla via di Bakhmut, l’esercito ucraino può sfruttare vie di comunicazione più occidentali (la H20) che sono relativamente al sicuro dal tiro di artiglieria russo.
Prima della guerra in corso, la città di Bakhmut aveva una popolazione di circa 70mila abitanti, il che ne fa uno dei centri abitanti maggiori dell’area sebbene non il più grande in assoluto. Questo significa che i combattimenti per la conquista della città, che molto probabilmente saranno effettuati “casa per casa” come a Soledar, richiederanno uno sforzo notevole e un tributo di uomini e mezzi che difficilmente entrambe le parti possono permettersi in questo momento. La Russia ha ancora evidenti problemi logistici che rallentano la sua avanzata (i combattimenti per Soledar sono durati più di un mese) evidenziati dal fatto che con la presa della cittadina non c’è stato quello slancio in avanti che ci si attende quando il nemico si ritira; sul fronte opposto l’Ucraina risente dell’usura di uomini e mezzi dopo le due controffensive estive che hanno portato alla liberazione della regione di Kharkiv e della città di Kherson.
Quanto sta accadendo nel Donbass ha gonfiato a dismisura l’importanza dell’area di Soledar/Bakhmut, ma come abbiamo già avuto modo di dire le due città non hanno un alto valore strategico, bensì sono molto più importanti per la propaganda di entrambi.