L’unica cosa certa è che a Kherson, da qui a breve, una battaglia ci sarà. E sarà forse tra le più importanti dell’intero conflitto in Ucraina. I “preparativi” non stanno lasciando in tal senso spazio a dubbi. Mosca, che oramai considera Kherson una propria regione, sta facendo evacuare i civili. Almeno in sessantamila, secondo le cifre fornite dalle stesse autorità russe, stanno già andando via. Kiev invece sta facendo avanzare i propri militari verso la città, l’unica tra i capoluoghi in mano ai russi e quindi dal grande valore strategico e simbolico. La sensazione è quella di un conto alla rovescia prossimo allo zero.