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Nella giornata di mercoledì 16 si è svolta, presso la base dell’Aeronautica Militare di Decimomannu (Ca), la cerimonia di posa della prima pietra della International Flight Training School (Ifts), il nuovo centro di addestramento avanzato, progettato dall’Arma Azzurra insieme a Leonardo Spa, che costituirà il riferimento internazionale nella formazione di quei piloti militari che successivamente saranno impiegati su velivoli caccia di ultima generazione.

L’evento, come apprendiamo dal comunicato ufficiale, è avvenuto alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa, Giulio Calvisi, del presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, del Csm della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, del Csm dell’Aeronautica Militare, generale Alberto Rosso, e dei massimi vertici di Leonardo: il presidente Luciano Carta, l’Ad Alessandro Profumo ed il capo della divisione velivoli Marco Zoff.

Leonardo e Ami mettono quindi a frutto l’ampia esperienza pluriennale acquisita con l’addestramento di piloti militari nazionali e internazionali, implementando così le capacità didattiche per la formazione del personale di volo con la nascita di quello che ha tutte le caratteristiche di diventare un hub internazionale: la la scuola Ifts è caratterizzata da piloti istruttori ex militari selezionati e qualificati dall’Aeronautica Militare Italiana e da un programma di addestramento basato sul modello “train as you fight”. In particolare, il rigoroso processo di preparazione dei piloti consente di ottenere i più alti profili di addestramento per i caccia di quarta e quinta generazione, come l’F-35, che è entrato in servizio nelle nostre forze aeree ed in quelle di altri Paesi europei, ma si suppone, in prospettiva, che sarà in grado di addestrare il personale di volo anche per il prossimo velivolo di sesta generazione: il Tempest che sarà costruito da un consorzio trinazionale formato da Italia, Regno Unito e Svezia, per la cui costruzione, peraltro, partecipa sempre Leonardo.

Il nuovo centro di addestramento utilizzerà 22 velivoli M-346AJT, che operati da un totale di 40 istruttori (15 dell’Ami e 25 altri selezionati sempre dall’Aeronautica), saranno in grado di formare più di 70 piloti. L’Ifts di Decimomannu rappresenta quindi un salto in avanti rispetto al centro addestramento di Galatina (Le), che, utilizzando gli stessi velivoli ma solo sei istruttori, formava una trentina di piloti da caccia ogni anno.

Leonardo quindi ha fornito all’Am per il nuovo centro addestramento il velivolo ad alte prestazioni M-346, che sta sostituendo nel ruolo di addestratore, insieme all’M-345, la flotta di T-339A e FT-339C. L’M-346 è equipaggiato con il sistema Etts ( Embedded Tactical Training System) e attualmente in uso presso importanti forze aeree, quali quelle di Israele, Singapore, Polonia, oltre che, ovviamente quelle italiane. Il contributo della società leader nel settore aeronautico, inoltre, include il Gbts (Ground Based Training System), un completo sistema di simulazione a terra con tecnologia Lvc – Live, Virtual, Constructive – per un ottimale rapporto costo-efficacia.

Leggiamo che L’Ifts offrirà moduli di formazione personalizzati per soddisfare le esigenze specifiche di forze aeree, basati sul livello di preparazione richiesto e ottimizzati per ridurre al massimo le ore di volo del pilota frequentatore presso il reparto di conversione operativa, con conseguente riduzione dei tempi di addestramento e dei costi. Inoltre, nell’ambito di moderne infrastrutture dedicate alla scuola per garantire agli studenti una sistemazione di altissimo livello in un contesto internazionale, l’Ifts ha a disposizione ampi e diversificati spazi aerei ideali per l’addestramento dei piloti militari in differenti condizioni ambientali, seguendo procedure standard riconosciute a livello internazionale.

Un’eccellenza nel campo aeronautico, che dimostra, ancora una volta, l’altissimo standard delle capacità di addestramento dell’Aeronautica Militare oltre alle elevate competenze tecnologiche della nostra industria, rappresentata dal colosso Leonardo.

“L’evento di oggi, seppur semplice e purtroppo limitato alla presenza di poche autorità, rappresenta un momento importante e nello stesso tempo un ulteriore tassello di un progetto ambizioso e di rilevanza internazionale non solo per l’Aeronautica Militare e per Leonardo ma per tutto il sistema Paese”, ha dichiarato il generale Alberto Rosso. “Da oggi in questa base dell’Am iniziano i lavori per la realizzazione delle infrastrutture che ospiteranno una modernissima scuola di volo avanzata. In essa si addestreranno i piloti militari italiani e dei Paesi stranieri che hanno riconosciuto e affermano la validità e l’efficacia del nostro sistema addestrativo integrato, sviluppato e destinato a coloro che voleranno su velivoli di quarta e quinta generazione. Insieme a Leonardo” – ha aggiunto il generale Rosso – “mettiamo a sistema competenze e tecnologie per creare, nel modo più costo-efficace, professionisti all’avanguardia, capaci di operare e gestire velivoli sempre più tecnologici e complessi. La competenza, la qualità e la lunga esperienza sia dell’Aeronautica Militare che della nostra industria nel campo dell’addestramento sono il miglior biglietto da visita per questa offerta formativa innovativa e di assoluta eccellenza”.

Dello stesso avviso è Luciano Carta, presidente di Leonardo, che ha dichiarato che “L’International Flight Training School porta in dote un altissimo grado di innovazione tecnologica e di capacità di addestramento all’avanguardia, che contribuiranno a valorizzare il ruolo della nostra Aeronautica e della nostra Azienda in un contesto internazionale sempre più complesso e competitivo. Per questo motivo Leonardo metterà a disposizione competenze, tecnologia e innovazione per sostenere la nascita del più importante centro di addestramento per l’aviazione militare, un vanto per l’Italia, per l’Europa e per i nostri alleati strategici”.

Alessandro Profumo, Ad della società, ha aggiunto che “L’International Flight Training School, in grado di soddisfare la crescente domanda dell’Aeronautica Militare e dei Paesi partner per la formazione dei propri piloti, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione sinergica tra Forza Armata e Industria con importanti ricadute per il sistema Paese. Abbiamo messo a fattor comune il consolidato know-how dell’Aeronautica Militare e l’eccellenza di Leonardo nell’ambito dei sistemi integrati per l’addestramento dei piloti militari ottimizzando il rapporto costo/efficacia per la formazione del pilota e rafforzando il posizionamento internazionale di Leonardo quale training service provider”.