Il nuovo governo siriano ad interim di Ahmed Al-Sharaa, noto ai più come come Abu Mohammed Al Jualni, capo del gruppo islamista Hayat Tahrir al-Sham (HTS), ha nominato Abu Ahmed Hudood, conosciuto anche come Anas Hassan Khattab, a capo del Servizio Generale di Intelligence del Paese. Non si tratta di nome qualunque ma di un ex membro di alto profilo Al-Qaeda in Iraq tra il 2004 e il 2011, nonché una delle figure chiave nella formazione di Jabhat al-Nusra, diramazione siriana di Al-Qaeda da cui deriva proprio HTS.
“Terrorista” secondo le Nazioni Unite
Secondo le Nazioni Unite, Khattab ha anche facilitato finanziamenti e trasferimenti di armi attraverso contatti diretti con Al-Qaeda in Iraq. È stato incluso nella lista delle sanzioni delle Nazioni Unite nel 2014, sulla base delle risoluzioni 2161 (2014) e 1822 (2008), per il suo coinvolgimento diretto in atti di terrorismo. La nomina di Abu Ahmed Hudood è un campanello d’allarme per l’Occidente, che ha celebrato prematuramente la caduta del regime di Bashar al-Assad: ora la Siria rischia di diventare un terreno fertile per una nuova generazione di estremisti islamisti al potere che tentano di presentarsi come “moderati” nonostante il loro curriculum jihadista parli chiaro. La nomina di Anas Hassan Khattab rappresenta infatti un’ulteriore legittimazione del ruolo di gruppi jihadisti nella Siria post-Assad.
Ruoli chiave di Anas Hassan Khattab
Khattab non è stato un semplice combattente, ma una figura centrale nell’organizzazione e nella gestione dell’organizzazione terroristica di Jabhat al-Nusra, di cui è stato il leader amministrativo e finanziario. Khattab ha infatti gestito la logistica e le finanze del gruppo, assicurandosi che le risorse necessarie – denaro, armamenti e supporto logistico – fossero sempre disponibili. Il suo contributo è stato essenziale per il funzionamento dell’organizzazione terroristica e per la sua capacità di operare in maniera strutturata e duratura.
Oltre ai compiti amministrativi, Khattab si è occupato della protezione dei leader di Jabhat al-Nusra, in particolare di Abu Mohammed al-Julani, figura di punta dell’organizzazione, oggi nuovo leader della Siria post-Assad. È stato lui a scegliere personalmente le guardie del corpo per Julani, dimostrando il livello di fiducia e di autorità che deteneva all’interno del gruppo. Non solo. Khattab ha avuto un ruolo determinante nella formazione di Jabhat al-Nusra, contribuendo a costruire le fondamenta strutturali e operative del gruppo. Questo lavoro ha permesso all’organizzazione jihadisra di consolidare la propria influenza oggi predominante nel Paese dopo la caduta del regime di Assad.

