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Guerra

I droni navali ucraini sono sempre più letali, ora anche armati con missili Sidewinder

Il drone navale ucraino Magura V7, ora equipaggiato anche con missili Sidewinder, sono riusciti ad abbattere due caccia russi. Ecco come.

La prima immagine del drone navale Magura V7 armato con aria-aria Sidewinder mostra al mondo l’ennesimo avanzamento tecnologico del nuovo sistema d’arma che Kiev sta impiegando con successo nel Mar Nero, dove ha sempre cercato di “bilanciare le forze” con la Flotta russa che, per la prima volta nella storia, ha dovuto fare i conti con le potenzialità letali di questo nuovo tipo di minaccia che sta facendo “scuola” nella strategia navale delle principali potenze.

Risale a pochi giorni fa la notizia dell’abbattimento di due caccia russi del tipo Su-30 Flanker che l’Ucraina ha dichiarato di aver colpito con un drone navale armato con missili aria-aria. Questo evento “storico” – essendo il primo abbattimento di un aereo da combattimento attribuito a un drone navale – è stato confermato dal tenente generale Kyrylo Budanov, capo della Direzione dell’Intelligence della Difesa ucraina, ed è stato portato a termine proprio da un Magura V7 affidato al Gruppo 13.

Il futuro della guerra navale

I droni navali di superficie senza equipaggio, riportati spesso con l’acronimo di Usv, rappresentato probabilmente il “futuro della guerra navale” dopo i successi ottenuti dalle forze armate ucraine che li hanno affidati, in tutte le loro versioni, a unità per le operazioni combinate che uniscono commando della marina e intelligence militare. Ma soprattutto, dimostrano l’estrema versatilità di un mezzo conducibile in remoto che è stato inizialmente impiegato come “barchino esplosivo“, e, gradualmente, è stato elaborato in differenti versioni che comprendono particolari unità appositamente studiate per abbattere aerei ed elicotteri nemici.

È proprio questo il caso del Magura V7, un drone navale che condivide linee con il Magura V5 e rappresenta un’evoluzione del Magura Sea Dragon armato con missili aria-aria Archer. Il nuovo drone ucraino, che dovrebbe misurare approssimativamente 8 metri, è stato immortalato mentre portava in alto mare due missili aria-aria Sidewinder di fabbricazione statunitense montati su rotaie di lancio. La gittata di questi missili, che sono abitualmente trasportati dai caccia della maggior parte degli aerei della Nato, rappresenta un decisivo salto di qualità, aumentando il raggio d’azione del drone a circa 10 km.

Secondo H.I. Sutton, analista che si è sempre concentrato sullo sviluppo dei droni ucraini, il Magura V7 è frutto di un progetto migliore che, grazie a una prua rimodellata e ad altre peculiarità, gli consentirà di mantenere meglio l’assetto in mare e di partecipare anche a operazioni che gli altri USV della flotta ucraina non potrebbero affrontare.

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