La Gran Bretagna possiede nove F-35 pronti al combattimento, lo ha confermato il segretario della Difesa Gavin Williamson. Dopo l’acquisto, la consegna della prima tranche, e la lunga sessione di test portata a termine con l’alleato statunitense, la forza aerea britannica sarebbe pronta ad impiegare in azione la prima formazioni di caccia di 5ª  generazione Joint Strike Fighter. Così facendo il Regno Unito si confermerebbe la terza potenza internazionale pronta a inviare i suoi nuovi caccia, dopo Stati Uniti e Israele che li hanno già impegnati in azione in Libia e Siria.  

Gli F-35B Lightning II pronti all’azione sono stati assegnati come già riportato alla nuova portaerei HMS Queen Elizabeth, ma sono custoditi nella base Raf di Marham, mentre la base Raf Lakenheath si prepara ad accogliere le squadriglie alleate della forza aerea statunitense che entrerebbero in azione – a fianco degli F-35 con la coccarda della Raf – per difendere lo spazio aereo Nato nell’Europa continentale. 

Attualmente sono 17 velivoli nella flotta F-35, e 18 quelli in costruzione ordinati per la seconda tranche, per arrivare ad un totale di 138 velivoli che saranno in forza tra Royal Air Force e Royal Navy .  Secondo quanto riportato dalle fonti del Ministero della Difesa, i caccia operativi già presenti in Gran Bretagna posso essere gestiti congiuntamente dalle due forze aeree nazionali operando da vettori di terra e di mare, non appena la portaerei sarà pronta a prendere il mare con il suo Carrier Strike Group.

Il Segretario alla Difesa Williamson ha aggiunto durante la sua dichiarazione riguardante l’operatività del nuovo vettore che: “Mentre si festeggia il primo secolo della RAF, stiamo già pensando ai prossimi 100 anni”. Come riportato dal sito della Difesa, il segretario Williamson ha dichiarato che gli F-35 formeranno la spina dorsale della flotta aerea da combattimento del Regno Unito insieme ai jet Typhoon; annunciato inoltre che Londra è pronta a dotarsi di nuovi e complessi armenti all’avanguardia per “Aumentare enormemente le sue capacità” nell’era Brexit. “La nostra nazione sta entrando in una nuova era, al di fuori dell’Unione Europea, e le nostre enormi conquiste nella capacità aerea rendono chiaro il nostro impegno per un ruolo sulla scena mondiale sia per i nostri alleati che per i nostri nemici.” ha concluso.

La forza aera britannica sta infatti radiando dal servizio la sua enorme flotta di Panavia Tornado, per incentrare tutta le sue capacità sui nuovi F-35 e su i Typhoon, aggiornati per l’impiego di nuovi armi come il missile air-to-air Meteor, il missile da crociera Deep Shadow e i missili di precisione air-to-ground Brimstone in seguito al “Programma Centurion“. Questo jet multiriolo di 4 generazione “plus” dovrebbe rimanere, secondo i piani della difesa britannica, in servizio almeno fino al 2040, quando si pensa che il nuovo jet stealth di 6ª generazione “Tempest” avrà già raggiunto la sua capacità operativa.  Secondo il capo del programma Sir Stephen Hillier, il Tempest dovrebbe essere pronto per 2035. Portando la capacità aera di sesta generazione nella Royal Air Force.