Un elicottero d’attacco Mil Mi-28N delle Forze Aerospaziali russe è precipitato in Siria, morti i membri dell’equipaggio.È quanto ha appena comunicato il Ministero della Difesa russo.L’elicottero Mi-28N, proveniente dalla base di Budyonnovsk nella Russia meridionale, si è schiantato durante una missione nei pressi della città di Homs. Secondo le prime indiscrezioni non dovrebbe essere stato abbattuto dal fuoco nemico. Quindi potrebbe essersi trattato di un guasto.Il Cremlino precisa che l’area dell’incidente è stata subito messa in sicurezza e che i corpi dei piloti sono stati trasferiti presso la base aerea di Khmeimim.Il Mi-28N (Night Hunter) è con il Kamov Ka-52 l’elicottero più moderno in servizio con le Forze Aerospaziali russe. La configurazione del Mi-28N, è stata progettata secondo filosofia russa, per assorbire parte dell’energia in caso di atterraggio di fortuna o caduta verticale.Secondo i dati della Mil, l’elicottero garantirebbe la sopravvivenza dell’equipaggio anche da una caduta verticale fino a 12 m/s. Potrebbe essersi trattato di un guasto meccanico, ma se cosi non fosse, l’incidente di oggi potrebbe aprire retroscena particolari, certamente non imprevisti.

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