Delta Force in Siria

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Il rischieramento della Delta Force in Siria è imminente. Gli operatori, già impiegati in operazioni segrete in Iraq, avranno il compito di catturare o eliminare le figure di alto profilo dello Stato islamico. È quanto ha confermato un funzionario dell’amministrazione Obama alla Cnn.

“Abbiamo creato e resa operativa una rete di informatori ed identificato e fortificato delle strutture sicure per ospitare la Expeditionary Targeting Force (ETF) formata esclusivamente da operatori della Delta Force. La ETF sarà formata da 200 militari ed avrà il compito di individuare le principali figure chiave dello Stato islamico. Il loro primo obiettivo è fare prigionieri ed ottenere informazioni, ma potranno essere impiegati per liberare ostaggi ed in operazioni targeting leader”.

L’unica cosa che posso dire sulla Expeditionary Targeting Force – ha commentato ieri il segretario alla Difesa Ash Carter durante una conferenza stampa al Pentagono – è che potrebbe entrare in azione in Siria.

“I Delta sono un incubo per lo Stato islamico, possono colpirli ovunque ed in qualsiasi momento. Il nostro obiettivo finale è Mosul”.

La ETF sarà supportata da un rischieramento della CIA per le operazioni di intelligence e cyber-warfare.

Mosul, quarta città più grande dell’Iraq, è stata catturata dall’Isis nel giugno del 2014. Un rischieramento Delta è operativo sia in Iraq che in Afghanistan. La Delta Force è stata impiegata anche nelle due operazioni di terra avvenute in Siria: la prima culminata con l’uccisione di Abu Sayyaf e la cattura della moglie. L’altra operazione è stato il fallito tentativo di liberare due giornalisti nel 2014. L’ETF collaborerà con le forze locali a terra, comprese le unità irachene ed i Peshmerga, per la pianificazione di operazioni mirate contro le figure di alto profilo dello Stato islamico. La ETF si unirà ai 50 berretti verdi già operativi in Siria dallo scorso dicembre.