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Guerra

Così i marines vengono addestrati a sopravvivere in condizioni estreme

Non solo recuperi d’emergenza con convertiplani MV-22 Osprey o sbarchi fulminei da mezzi anfibi AAV-7 su spiagge remote: nell’esercitazione congiunta ‘Cobra Gold 2018’ – la più grande esercitazione militare multinazionale nel sud-est asiatico – i Marines americani sono stati addestrati...

Non solo recuperi d’emergenza con convertiplani MV-22 Osprey o sbarchi fulminei da mezzi anfibi AAV-7 su spiagge remote: nell’esercitazione congiunta ‘Cobra Gold 2018’ – la più grande esercitazione militare multinazionale nel sud-est asiatico – i Marines americani sono stati addestrati a sopravvivere nelle giungla più remota nutrendosi di insetti e bevendo sangue di cobra.

Il famoso survive-man Bear Grylls – ex riservista del 21° SAS ‘Artists’ regiment – ci ha sempre insegnato nel suo programma che bisogna essere pronti a tutto per sopravvivere in condizioni estreme: a costo di nutrirsi di insetti che reputiamo ripugnanti e di bere qualsiasi liquido capace di idratare il nostro corpo spossato. E proprio questa è stata la prova alla quale gran parte degli 11.000 uomini provenienti dalle unità di Marines e affini di Stati Uniti, Giappone, Sud Corea, Tailandia, Malesia, Singapore, Indonesia – davanti agli occhi degli di osservatori di oltre 22 paesi alleati – si sono prestati nell’esercitazione che si conclude oggi in Tailandia.  





“Abbiamo imparato ad accendere un fuoco con il bambù, a creare trappole usando la corda di banana per cattura piccoli animali, e abbiamo anche imparato a cucinare un topo” –  uno dei punti salienti di CG018 – che ha previsto insieme alle grandi manovre anfibie sotto l’appoggio aereo degli F-16 della Kongthap Akat Thai (aeronautica tailandese) e degli elicotteri d’assalto AH-1Z Viper dell’USMC – una sessione di sopravvivenza in condizioni estreme dove i soldati americani della 3rd Divisione dei Marines sono stati immortalati a mangiare scorpioni e tarantole. 

“È stato piuttosto interessante. Qualcosa che non impari negli Stati Uniti.” hanno commentato i marines al cospetto degli istruttori tailandesi che hanno insegnato come riconoscere frutti commestibili e letali; come ottenere dell’acqua da una pianta di banane o come valutare la ‘potabilità’ dell’acqua di un fiume o di un piccolo corso d’acqua; e in casi estremi come bere il sangue di un animale per non morire disidratati.“Per bere sangue di Cobra, prima bisogna catturarlo”– Questa una delle battute di spirito che giravano durate la sessione di sopravvivenza, perché gli istruttori del corpo di ricognizione dei Thahan Ma-Rine non solo hanno insegnato a cucinare serpenti bevendone il sangue: ma anche il metodo per catturarli senza correre rischi. I marines a cui è stato versato in bocca sangue di cobra direttamente dal corpo decapitato, hanno giudicato il liquido ‘fishy’ (pescioso, ndr).“Quando sei là fuori da solo, non puoi preoccuparti delle tue emozioni” ha spiegato Pairoj Prasansai, ufficiale della Royal Thai Navy, “Quando la tua vita è in gioco, devi semplicemente fare ciò di cui hai bisogno per sopravvivere. Dare un valore alla tua vita.”

Alla sua 37 ° edizione, la Cobra Gold è la più grande esercitazione interforze che si svolge in Oriente, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento tra le forze degli Stati Uniti e gli alleati chiave nella regione. Comprende esercitazioni di evacuazione, missioni di soccorso in caso di calamità e esercitazioni militari tradizionali come gli sbarchi anfibi lanciati in questo caso dalla portaelicotteri USS Bonhomme Richard (classe Wasp). L’ambasciatore americano presso la Thailandia ha dichiarato che le forze chiamate a prendere parte questa importante esercitazione:  “Devono essere capaci di operare, lavorare, e servire insieme, nel caso una crisi o un disastro naturale lo rendessero necessario”. L’occhio va ovviamente alle tensioni nella regione con la Corea del Nord, che però sembra essere in un letargo quieto, almeno finché saranno in corso i giochi olimpici invernali che si sono dimostrati pacificatori.

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