Nella notte tra il 27 e il 28 febbraio e nella giornata odierna le forze russe hanno annunciato di aver respinto incursioni di una piccola flotta di droni ucraini. I velivoli senza pilota sono stati lanciati contro obiettivi a Krasnodar, dove ha preso fuoco una raffineria del colosso russo Rosneft e in Adighezia.
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto dei droni ucraini rivendicando che “il regime di Kiev ha tentato di utilizzare aeromobili a pilotaggio remoto per attaccare le infrastrutture civili” nel Paese. Mosca annuncia inoltre che “le unità di guerra elettronica delle Forze armate hanno respinto gli attacchi. Un drone è poi caduto sul campo, un altro è stato deviato dalla traiettoria”. In quest’ottica è bene sottolineare dove è stato recuperato un drone caduto: a cento km da Mosca.