D’ora in avanti l’Ucraina potrà affidarsi ad un’arma capace di creare serissimi problemi all’esercito russo, in particolare ai suoi piloti e mezzi aerei. Il Regno Unito ha infatti consegnato alle forze armate ucraine, per la prima volta, i missili Starstreak. Si tratta di missili antiaerei portatili molto più potenti e temibili degli americani Stinger attualmente in dotazione alle truppe di Kiev.

Il loro compito è semplice: contrastare i velivoli di Mosca che scorrazzano nei cieli dell’Ucraina. La conferma è arrivata dal ministro della Difesa britannico, Ben Wallace. Ricordiamo che questa fornitura era stata promessa a Kiev da Londra e rientra negli impegni presi di recente dal Regno Unito per incrementare la capacità difensiva degli uomini a disposizione di Volodymyr Zelensky.



Le caratteristiche dei missili Starstreak

Il sistema d’arma in questione, costruito nel Regno Unito, ha una gittata di sette chilometri ed è inoltre dotato di un missile in grado di raggiungere una velocità tre volte superiore a quella del suono. Il comandante della Difesa aerea dell’esercito britannico, Graham Taylor, ha commentato al quotidiano The Times che, con la comparsa dei suddetti missili in Ucraina, i piloti russi ci penseranno almeno due volte prima di salire sui loro mezzi militari.

In generale, lo Starstreak si basa su un motore a razzo a due stadi, lanciato da un tubo di lancio e sistemato su una rampa di vario genere, che può essere singola o multipla. Pesa circa 20 chilogrammi, ha un diametro di 130mm e una lunghezza di 140 cm. Non è un’arma agevole da lanciare da spalla, e per questo è solitamente supportata da appositi apparati di lancio leggeri. È, come detto, un’arma migliore degli Stinger, la cui gittata non va oltre i 4mila metri.

Fermare i bombardamenti russi

Fino a questo momento, poiché gli ucraini facevano affidamenti ai soli Stinger, i jet russi, per evitare di essere colpiti, sono stati costretti a scaricare i loro ordigni contro le città alzando la loro quota d’azione. Così facendo, tuttavia, è aumentata l’imprecisione degli attacchi e, di conseguenza, sono aumentati anche i danni contro i civili.

Gli Starstreak potrebbero costringere i piloti russi a rivedere la loro strategia, visto che la testata di questi missili è ben più sofisticata rispetto a quella degli Stinger. I nuovi missili causano danni catastrofici ai caccia e agli elicotteri nemici che volano fino a 7mila metri di altezza.

Il colonnello Taylor ha aggiunto che le truppe britanniche sono state dispiegate in una località segreta in Europa orientale per addestrare i combattenti ucraini su come utilizzare il sistema che lancia missili in grado di viaggiare a più di 3.200 chilometri orari. Il missile, una volta a mezz’aria, si divide in tre parti quando è in prossimità di colpire l’obiettivo nemico – individuato attraverso un teleobiettivo a raggi laser – che viene sostanzialmente squarciato al momento dell’impatto.

Nel frattempo, secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore dell’esercito ucraino in uno dei suoi ultimi aggiornamenti, le forze russe starebbero consegnando missili alla città bielorussa di Kalinkovichi nel sistema di difesa missilistica Iskander-M. Sarà adesso interessante capire quale sarà la nuova tattica adottata da Mosca.

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