Arrestate Netanyahu! La Corte Penale Internazionale ha deciso

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Guerra /

La Corte Penale Internazionale (Cpi) ha emesso un mandato d’arresto per Benjamin Netanyahu, il suo ex ministro della Difesa Yoav Gallant e il più alto capo militare di Hamas rimasto in vita, Mohammed Deif.

La Corte oggi ha deciso di accogliere le richieste del capo procuratore Karim Khan, che ha comunicato il 20 maggio scorso in un’intervista esclusiva alla Cnn l’apertura della richiesta di arresto per crimini di guerra. Inizialmente era stato indagato anche Yahya Sinwar, comandante di Hamas nella Striscia di Gaza e leader del gruppo dopo la morte di Ismail Haniyeh, ucciso dai militari di Tel Aviv a ottobre.

La Cpi ha rafforzato la sua posizione impegnandosi a indagare, come fatto nei confronti della Russia e di Vladimir Putin, sui crimini di guerra commessi nei conflitti in corso. Yair Lapid, predecessore di Netanyahu come primo ministro di Israele, ha definito la mossa “un regalo per il terrorismo“, ma da tempo era una notizia attesa. Difficile andare in controtendenza per la Cpi dopo le evidenze di massacri, stragi e manovre ostili alla popolazione civile che Israele ha messo in atto, fonte di oltre 120mila morti in un anno. Sotto accusa anche la carestia di massa a cui la Striscia è stata spinta.

Netanyahu é ricercato assieme ai capi militari che hanno condotto la guerra, Gallant e Deif, e di fatto ora può essere arrestato ogniqualvolta si recherà in un Paese firmatari dello Statuto di Roma della Cpi, Italia compresa. Gli Usa hanno blindato nuovamente il loro alleato, ma come ha ricordato il Guardian, “gli Usa hanno accolto con favore i mandati di cattura per crimini di guerra emessi dalla CPI contro Vladimir Putin e altri funzionari russi per le atrocità commesse in Ucraina, pur condannando la persecuzione da parte della corte di Netanyahu e Gallant, una posizione mista che ha esposto l’amministrazione Biden ad accuse di doppi standard da parte di molti membri delle Nazioni Unite, in particolare dal Sud del mondo”. Nulla di nuovo sotto il sole, in una guerra senza onore in cui i massacri continuano. E anche da ricercato Bibi non sembra disposto a fermarsi.