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Guerra

Dall’Ucraina alla Cambogia, la guerra con i caccia degli “altri”

Care lettrici, cari lettori il cessate il fuoco tra Thailandia e Cambogia è già stato violato e nuovi scontri, e nuovi scontri sarebbero stati registrati nel settore di Phu Makua, proprio dove sono entrai in azione gli aerei da combattimento...

Care lettrici, cari lettori
il cessate il fuoco tra Thailandia e Cambogia è già stato violato e nuovi scontri, e nuovi scontri sarebbero stati registrati nel settore di Phu Makua, proprio dove sono entrai in azione gli aerei da combattimento della Royal Thai Air Force nei giorni scorsi. È stato infatti reso noto che nella giornata di sabato 26 luglio una formazione composta da caccia di fabbricazione statunitense e svedese che sono in forza all’Aeronautica thailandese hanno preso di mira obiettivi militari cambogiani impiegando armi di precisione, si crede fornite dalla Corea del Sud.

Il battesimo del fuoco per i caccia Gripen e la presenza degli onnipresenti caccia statunitensi Fighting Falcon, ormai la piattaforma più “attiva” nelle azioni di guerra di questi ultimi mesi, sono uno spunto interessante per affrontare un tema complesso quanto attuale: quello delle forniture di armi e delle alleanze che tali accordi spesso implicano. 

Nel trentatreesimo appuntamento con InsideWar, la newsletter di InsideOver dedicata all’approfondimento e all’analisi del profilo prettamente “militare” della geopolitica, abbiamo un fatto un breve excursus delle ultime azioni di combattimento e degli “aerei da guerra degli altri” che ne sono stai i protagonisti.

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A presto

D.B.

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