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Guam è stata spesso menzionata dai media per le ripetute minacce nordcoreane di un possibile lancio di missile intercontinentale, cosa che ha creato un certo allarmismo tra la popolazione locale e non solo.

Recentemente, alla base di Andersen, nell’isola di Guam, sono giunti tre bombardieri B-2 Stealth con capacità nucleare, con circa 200 aviatori provenienti dalla base di Whiteman (509th Bomb Wing) nel Missouri, a sostegno della missione Bomber Assurance e Deterrence del Comando del Pacifico Usa, in un momento in cui, apparentemente, le tensioni nella penisola coreana vanno diminuendo. Secondo quanto si legge sul sito web dell’aviazione americana del Pacifico “durante lo schieramento, a breve termine, i B-2 condurranno missioni di addestramento a livello locale e regionale e integreranno le capacità con i principali partner regionali, assicurando che gli equipaggi dei bombardieri mantengano un alto livello di prontezza e competenza”.

Il Comando Strategico degli Stati Uniti fa ruotare regolarmente i bombardieri nella regione indo-pacifica per condurre operazioni aeree guidate dal Comando del Pacifico, “fornendo ai leader opzioni deterrenti per mantenere la stabilità regionale”. Non è chiaro per quanto tempo i potenti bombardieri Stealth resteranno schierati a Guam.

Il Northrop Grumman B-2 Spirit è un bombardiere strategico transonico statunitense in grado di trasportare sia armi convenzionali sia nucleari. Lo Spirit B-2 è uno dei tre bombardieri strategici pesanti dell’aviazione statunitense, è il più avanzato e l’unico in grado di portare bombe nucleari a gravità. La tecnologia “Stealth”, di cui è dotato, lo aiuta a penetrare le difese nemiche con una bassissima possibilità di essere individuato dai radar e abbattuto, cosa impensabile per altri tipi di aerei. È il più costoso aeroplano mai costruito: valutato 737 milioni di dollari nel 1997. Alla fine di ottobre, l’esercito americano aveva inviato un B-2, dalla base di Whiteman (Missouri), per una missione a lungo raggio, verso l’area del Pacifico dopo che il capo del Pentagono Jim Mattis, durante una visita in Corea del Sud, aveva indicato un’accelerazione della Nord Corea verso il nucleare. L’ultima volta che uno dei bombardieri Stealth aveva volato vicino alla penisola coreana è stata nel 2013, durante una rara dimostrazione di forza sulla penisola. Esperti militari dicono che qualsiasi attacco degli Stati Uniti alla Corea del Nord coinvolgerebbe quasi certamente i potenti bombardieri.

Oltre ai tre bombardieri B-2 Spirit stealth si starebbero schierando, nella base Andersen AFB di Guam, anche sei bombardieri B-52H Stratofortress con 300 avieri provenienti dalla Base aeronautica di Barksdale (AFB), Louisiana, a sostegno della missione “Continuos Bomber Presence” (CBP) del Comando USA del Pacifico. La missione, che esiste dal 2004, è progettata per rassicurare gli alleati degli Stati Uniti nella regione e dare una dimostrazione di forza contro Cina, Corea del Nord e altri potenziali avversari.

I bombardieri Stratofortresses, (già schierati nella regione nel luglio 2016) saranno operativi presso Andersen verso la fine di questo mese.

Il ritorno dei B-52H nel Pacifico fornirà, al Comando del Pacifico degli Stati Uniti e ai suoi alleati e partner regionali, una credibile piattaforma di proiezione di potenza strategica. Il B-52 è in grado di volare ad alte velocità subsoniche ad altitudini fino a 15.000 metri e può trasportare ordigni nucleari o convenzionali con guida di precisione.

Oggi l’isola di Guam, è una base fondamentale per le operazioni militari americane nel Pacifico e ospita vari tipi di armi militari americane ad alto profilo, tra cui il sistema di difesa missilistica Thaad.

Guam si trova a circa 3.300 miglia a ovest delle Hawaii, e 1.500 miglia a est delle Filippine e a sud del Giappone, i comandanti americani la definiscono “una portaerei permanente”. L’isola ospita diverse strutture militari statunitensi, suddivise tra assetti della Marina e dell’Aviazione. Sull’isola è presente una delle più importanti basi aeree della regione del Pacifico che, proprio grazie alla sua strategica posizione geografica, consente un rapido accesso, ai mezzi dell’aeronautica e della marina, ai potenziali focolai nelle Coree e nel Mar Cinese. Chiunque controlli Guam ha accesso alla Cina a ovest, alle Hawaii e al Nord America a est, al sud-est asiatico a nord e al Giappone a sud. La sua più grande installazione militare, la base dell’aviazione di Andersen, nella parte settentrionale dell’isola, è stata utilizzata da bombardieri B-52 durante la guerra del Vietnam nei primi anni 70. Le acque al largo di Guam sono teatro delle principali esercitazioni della Marina degli Stati Uniti.

Elvio Rotondo
Country Analyst de “Il Nodo di Gordio”
www.NododiGordio.org

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