Nella notte Razman Kadyrov, comandante delle milizie cecene impegnate in Ucraina al fianco dei russi, ha pubblicato un video emblematico. “Ci sarà un’offensiva. Non solo su Mariupol, ma anche su altri luoghi, città e villaggi. In primo luogo libereremo completamente Luhansk e Donetsk, e poi prenderemo Kiev e tutte le altre città”, ha dichiarato Kadyrov. Dal canto suo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito di aspettarsi un’offensiva russa su vasta scala nell’est dell’Ucraina.
- Lo stallo che costringe la Russia a cambiare i piani
- Com’è strutturato l’esercito di Mosca
- Cos’è successo a Bucha?
A Mariupol, intanto, i combattimenti si fanno sempre più intensi. Le forze russe sarebbero riuscite a conquistare nuovo terreno e la città portuale, assediata ormai da settimane, risulterebbe essere divisa in due parti. Nelle ultime ore le sirene antiaeree sono state attivate in diverse regioni ucraine. Scendendo nel dettaglio, l’allarme è scattato in particolare nelle regioni di Kiev, Leopoli, Dnipro, Termopil, Volyn, Zakarpattia, Chernivtsi, Rivne, Ivano Frankivsk, Khmelnytsky, Kirovohrad, Cherkasy, Zhytomyr, Vinnytsia e Sumy.
? La diretta:
Ore 22:52 | Kiev: “Russi stanno usando armi chimiche su Mariupol”
“Le vittime nelle zone ancora in mano ucraina nella città di Mariupol stanno accusando problemi di insufficienza respiratoria”: a dirlo è stato il presidente della commissione parlamentare per l’integrazione dell’Ucraina nell’Ue, Ivanna Klympush, secondo cui i russi starebbero usando “sostanze sconosciute”, forse usando armi chimiche. Segnalazioni sono arrivate anche nelle scorse ore sui social. In particolare, su Telegram il Battaglione Azov ha denunciato il rilascio di sostanze sospette tramite droni.
Ore 22:31 | Vicesindaco Mariupol: “Appello marines ucraini è un fake”
Sarebbe frutto di un attacco hacker il disperato appello diffuso nelle scorse ore su una pagina Facebook attribuita alla 36/ma brigata marina ucraina. Ad affermarlo è stato il vicesindaco di Mariupol Serhiy Orlov, citato dalla Bbc. L’autenticità del messaggio era apparsa dubbia anche perché scritto in russo, hanno fatto notare alcuni analisti.
Ore 22:19 | Kiev: “Trovati altri 9 corpi a Bucha”
Nella città di Bucha sono stati ritrovati altri nove corpi. A riferirlo è la polizia locale, così come riportato dall’agenzia Unian: “Nei cortili dei residenti locali – si legge nella nota – sono state trovate le sepolture delle persone uccise dagli occupanti. Ad Andriivka ne sono stati trovati 6 e altri tre a Lypivka”.
Ore 22:02 | Continuano i bombardamenti su Kharkiv
Almeno 8 morti e 19 feriti sono stati segnalati oggi a Kharkiv, seconda città dell’Ucraina. A riferirlo sono state le autorità locali, secondo cui i raid sul territorio si sono intensificati. Poco più a nord di Kharkiv da giorni sono segnalati anche importanti convogli militari di Mosca.
8 killed, including 13y.o child, 19 wounded, including 4y.o. and 9y.o children as result of Russian army shelling today in Kharkiv https://t.co/IOUaxttsah #Ukraine
— Liveuamap (@Liveuamap) April 11, 2022
Ore 21:19 | Cremlino: “Colloqui con Nehammer è stato breve”
Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha riferito che “il colloquio tra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere austriaco Karl Nehammer è stato abbastanza breve, rispetto ad altri colloqui recenti”. Dmitry Peskov, citato dalla Tass, non ha fornito ulteriori indicazioni dell’incontro tra Putin e Nehammer.
Ore 20:27 | La Francia espelle altri sei diplomatici russi
Il governo di Parigi ha annunciato l’espulsione di altri sei “presunte spie russe”, così come si legge in una nota riportata dalla France Press. Si tratta di una misura in linea con quella presa la scorsa settimana, quando l’esecutivo francese ha espulso 35 diplomatici russi accreditati nel Paese.
#BREAKING France expels six suspected Russian spies in diplomatic roles, official says pic.twitter.com/0JAI1u6mrf
— AFP News Agency (@AFP) April 11, 2022
Ore 19:47 | Sindaco Mariupol: sono diecimila i civili morti dall’inizio dell’assedio
Il sindaco di Mariupol ha aggiornato i dati sulle vittime civili in città dall’inizio dell’assedio: “Sono almeno diecimila i morti – ha detto all’Associated Press Vadym Boychenko – i cadaveri hanno “tappezzato le strade della città”.
Ore 18:41 | Pentagono: “Offensiva nel Donbass non imminente”
Secondo il Pentagono, l’offensiva nell’est Ucraina da parte russa non sarebbe imminente e questo nonostante l’aumento dell’escalation nell’area del Donbass. “Per il momento – hanno dichiarato fonti Usa citate dal Guardian – Mosca intende prima raddoppiare, se non triplicare, le sue forze nel Sud Est dell’Ucraina e questo richiederà tempo considerevole”. Sempre le fonti hanno stimato che 37 o 38 dei battaglioni tattici che compongono le forze russe non siano in grado di combattere, lasciandone circa 90 all’esercito russo.
Ore 17:57 | Colloquio Biden – Modi sull’Ucraina
“Gli Stati Uniti e l’India condividono una forte e crescente partnership nella difesa e alla radice di questa partnership ci sono i profondi legami tra i nostri popoli, legami familiari e di valori condivisi”. Sono queste le prime dichiarazioni riportate nel corso del colloquio in videoconferenza tra il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e il premier indiano, Narendra Modi. Biden ha ringraziato l’India per lo sforzo umanitario che sta svolgendo in Ucraina: “Stati Uniti e India continueranno la loro consultazione ravvicinata su come gestire gli effetti destabilizzanti di questa guerra russa”, ha aggiunto Biden. Da parte sua, Modi ha sottolineato come India e Stati Uniti siano “alleati per natura”.
Ore 17:30 | Borrell: “Serve aiutare l’Ucraina, le armi hanno precedenza sull’embargo sull’energia”
Al termine della riunione del consiglio europeo sugli affari esteri, l’alto rappresentante per la politica estera europea, Josep Borrell, ha dichiarato ai giornalisti l’intenzione da parte dell’Ue di aiutare con nuove armi l’Ucraina: “L’esercito russo – ha dichiarato – si prepara a una battaglia sul fronte orientale e siamo pronti a sostenere l’Ucraina perché possa affrontarla”.
“Se l’Unione Europea taglia ora il gas russo – ha proseguito Borrell – non significa che le forze russe non avranno più i mezzi per combattere”. Per questo quindi Bruxelles è orientata a dare priorità al rifornimento di armi a favore di Kiev.
Ore 16:55 | Nehammer: “Non c’è alternativa ai colloqui diretti con Mosca”
“Non c’è alternativa alla ricerca di colloqui diretti con la Russia e questo nonostante tutte le grandissime divergenze”. Sono state queste le prime dichiarazioni, rese note dai media austriaci, del cancelliere austriaco Karl Nehammer dopo il colloquio avuto con Putin a Mosca.
“I colloqui – ha aggiunto – sono stati molto diretti, aperti e duri. Abbiamo parlato dei gravi crimini di guerra a Bucha e ho sottolienato che tutti coloro che hanno commesso tali atrocità devono essere ritenuti responsabili”.
“Ho detto a Putin – ha poi proseguito il cancelliere austriaco – che la guerra deve finire. Finché moriranno ucraini le sanzioni saranno mantenute e saranno sempre più dure”. Una volta a Vienna, Nehammer riferirà ai partner europei sull’esito del confronto.

Ore 16:28 | Mariupol, i separatisti rivendicano il controllo del porto
Le milizie separatiste filorusse di Donetsk avrebbero conquistato l’intera area del porto di Mariupol. Ad annunciarlo è stato il leader della Repubblica autoproclamata di Donetsk, Denis Pushilin, così come riportato dall’agenzia Tass. Secondo i media russi adesso a Mariupol l’ultima resistenza ucraina si concentrerebbe all’interno dell’acciaieria Azovstal.
Ore 16:26 | Concluso il colloquio tra Nehammer e Putin
Concluso l’incontro a Mosca tra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere austriaco Karl Nehammer. Ne ha dato comunicazione l’agenzia Apa, citando fonti della cancelleria di Vienna. Il colloquio è durato 75 minuti e si è svolto nella residenza di Putin di Novo-Orgaryovo, non lontano da Mosca.

Ore 15:40 | I russi rivendicano conquista di un villaggio strategico a sud di Izyum
Le truppe di Mosca avrebbero conquistato Kamyanka, una località poco a sud di Izyum, nell’oblast di Kharkiv. A renderlo noto è stato il ministero della Difesa russo. Con questo avanzamento, le forse russe potrebbero adesso proseguire la morsa sulla parte orientale e meridionale dell’ucraina.
Russian forces claim they have taken Kamyanka, a village south of Izyum, on the road towards Ukraine’s Donbas strongholds – Sloviansk and Kramatorsk. Defence ministry has released video of four soldiers being awarded the Order of Courage for the accomplishment. pic.twitter.com/vgwYi0Lsst
— Leonid ХВ Ragozin (@leonidragozin) April 11, 2022
Ore 14:47 | Lavrov: “Le parole di Borrell cambiano le regole del gioco”
“Le dichiarazioni del capo della politica estera dell’UE Josep Borrell riguardo all’Ucraina cambiano significativamente le regole del gioco”. A dirlo è il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, sul canale Tv Rossiya-24, ripreso da Interfax. “Devo dire che ciò che Borrell ha detto in questo contesto aggressivo e senza precedenti, davvero, cambia significativamente le regole del gioco”, dichiara Lavrov. Borrell aveva detto che l’Ucraina “vincerà la guerra sul campo di battaglia”
Ore 14:12 | Nehammer dirà a Putin che ha perso la guerra
“Fa la differenza essere faccia a faccia e dirgli qual è la realtà: che questo presidente ha di fatto perso la guerra moralmente”. Lo ha detto, parlando prima della riunione Ue in Lussemburgo, come riporta Cnn, il ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg in vista dell’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere austriaco Karl Nehammer oggi a Mosca. “Dovrebbe essere – afferma – nel suo stesso interesse che qualcuno gli dica la verità. Penso sia importante e lo dobbiamo a noi stessi se vogliamo salvare vite umane. Dobbiamo usare ogni possibilità per porre fine alla situazione infernale in Ucraina”.
Ore 13:32 | Appello marines da Mariupol: “Risorse esaurite”
“Un appello al popolo ucraino è apparso sulla pagina Facebook della 36a Brigata Marina Separata intitolata al contrammiraglio Mikhail Bilinsky, che sta combattendo a Mariupol” e in questo appello “si dice che dopo 47 giorni di difesa di Mariupol, le risorse della brigata si sono esaurite”. A riferire la circostanza è ‘Strana.Ua.’ ripresa da Ria Novosti. “Abbiamo tenuto adeguatamente la difesa facendo l’impossibile. Ma tutte le risorse tendono a esaurirsi”, dice il messaggio in cui si aggiunge che “per più di un mese, i marines hanno combattuto senza rifornimento di munizioni, senza cibo, senza acqua”. La fanteria, dice ancora il messaggio, “è morta” e ora “artiglieri, cannonieri antiaerei, segnalatori, autisti e cuochi stanno combattendo”. “Oggi probabilmente ci sarà una battaglia estrema” e un “ulteriore combattimento corpo a corpo”, un’ulteriore “morte per alcuni e prigionia per altri”. “Caro popolo ucraino – si scrive ancora nell’appello dei marines alla cittadinanza – non so cosa accadrà dopo, ma Ti prego, ricorda i marines con una parola gentile e non importa come gli eventi si svilupperanno ulteriormente, non parlare male dei marines”, dice il messaggio. In rete, sarebbero iniziati “a circolare messaggi che questa pubblicazione era il risultato di un hacker”, ma “la volontaria della prima compagnia d’assalto del DUK PS Alina Mikhailova scrive che la circostanza è vera”.
Ore 12:26 | Separatisti Donetsk: “Operazione sarà intensificata”
Le forze filorusse di Donetsk hanno detto che intensificheranno la loro lotta in Ucraina orientale. Lo ha affermato Denis Pushilin, capo dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, citato dalla Tass. “Ora l’operazione sarà intensificata. Più ritardiamo, più la popolazione civile semplicemente soffre, essendo tenuta in ostaggio dalla situazione. Abbiamo identificato le aree in cui alcuni passi devono essere accelerati”, ha affermato.
Ore 11:44 | A Kharkiv 66 attacchi nelle ultime 24 ore
La regione di Kharkiv, nell’est dell’Ucraina, è stata bombardata dai russi 66 volte nelle ultime 24 ore: gli attacchi hanno causato 11 morti, tra cui un bambino di 7 anni, mentre un altro di 14 è stato ferito. Lo fa sapere il governatore della regione Oleh Synehubov, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. L’esercito russo, ha spiegato Synehubov, ha usato artiglieria, mortai e sistemi lanciarazzi multipli per attaccare i quartieri residenziali della regione.
Ore 11:12 | Zelensky: “A Mariupol decine di migliaia di morti”
Decine di migliaia di persone sono morte a Mariupol, nella regione di Donetsk. Lo ha annunciato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyi durante il suo discorso davanti al parlamento della Corea del Sud, come riferisce Ukrinform. Il presidente ucraino ha osservato che la situazione peggiore è attualmente a Mariupol, poiché la città è stata bloccata dalle truppe russe dal primo marzo. “Mariupol è distrutta. Ci sono decine di migliaia di morti, ma anche così i russi non fermano l’offensiva. Vogliono fare di Mariupol una città evanescente”, ha detto Zelensky, sottolineando inoltre che i russi hanno distrutto centinaia di infrastrututre chiave compresi 300 ospedali.
⚡️UK Intelligence: Fighting for Mariupol intensifies.
According to the recent update by the British Ministry of Defense, Russian forces’ prior use of phosphorous munitions in Donetsk Oblast raises the possibility of their employment in Mariupol.
— The Kyiv Independent (@KyivIndependent) April 11, 2022
Ore 10:31 | Mosca: “Distrutti S-300 forniti da Ue”
I russi hanno colpito con missili da crociera Kalibr lanciati dal mare 4 lanciatori di missili terra-aria S-300 “consegnati dall’Europa” in un hangar di Dnipro. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, il maggiore generale Igor Konashenkov, come riferisce la Tass. “Domenica 10 aprile, i missili di precisione Kalibr lanciati dal mare hanno effettuato un attacco contro la periferia meridionale della città di Dnipro per eliminare l’hardware di un battaglione di missili terra-aria S-300 consegnato al regime di Kiev da un paese europeo e nascosto in un hangar”. Nell’attacco missilistico, aggiunge Mosca, sono stati uccisi 25 militari ucraini.
Ore 9:36 | Kiev: “Offensiva finale nel Donbass già iniziata”
L’offensiva finale russa nella regione orientale del Donbass è iniziata. Lo ha detto un alto funzionario ucraino, citato dalla Cnn. “Dal mio punto di vista, questa grande offensiva (nell’Ucraina orientale) è già iniziata”, ha detto Vadym Denysenko, consigliere del ministro degli Interni. “I russi stanno accumulando le loro forze”, ha detto Denysenko. “Continuano a ridistribuire le loro truppe e le loro attrezzature nelle regioni di Donetsk e Lugansk. “Non ci sono ancora le grandi battaglie di cui si parla così tanto in questi giorni, ma in generale potremmo dire che l’offensiva è già iniziata”, ha aggiunto Denysenko.
Ore 9:12 | Kiev: “Nel Lugansk abbattute tutte le infrastrutture”
I militari ucraini hanno respinto l’attacco russo vicino a Zolotye nella regione di Lugansk, ma il nemico ha bombardato ogni città della zona: non è rimasta alcuna infrastruttura e sono stati abbattuti case e depositi di prodotti alimentari. Lo afferma il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhiy Gaidai, su Facebook, come riporta Ukrinform. Secondo Gaidai, i russi hanno informatori che hanno dato fuoco a negozi con persone e a magazzini. “Pertanto, ogni bombardamento del patrimonio immobiliare è un attacco terroristico deliberato. I russi hanno preso d’assalto l’area di Zolotoye”. Secondo lui, grattacieli e case private sono stati danneggiati a Lysychansk, Severodonetsk, Zolotoye e Kreminna.
Ukrainian Armed Forces destroyed an ammunition depot of Russian forces near the occupied city of Novoaidar, Luhansk oblast.
Video – Serhiy Haiday, head of Luhansk Regional State Administration. pic.twitter.com/f7IyMoPGx6
— UkraineWorld (@ukraine_world) April 11, 2022
Ore 9:10 | Kiev: “Attaccata stazione a est”
Kiev ha denunciato un altro attacco russo ad una stazione ferroviaria nell’Est dell’Ucraina, che ha causato danni materiali ma nessuna vittima. “Un’altra stazione ferroviaria nell’Est del Paese è stata attaccata la scorsa notte dalle truppe russe”, ha riferito Oleksandr Kamyshin, direttore esecutivo di Ukrzaliznytsia, l’ente statale che gestisce le ferrovie ucraine, senza specificare la città o il luogo dell’attacco. “Cinque locomotive e alcuni binari sono stati danneggiati”, ha aggiunto, precisando che la linea ferroviaria è attiva. L’8 aprile due missili hanno colpito la stazione ferroviaria di Kramatorsk, nel Donbass, causando 57 morti e 189 feriti.
Ore 8:20 | Intelligence Gb: “Rischio uso armi al fosforo a Mariupol”
L’utilizzo di bombe al fosforo da parte delle forze russe nella regione di Donetsk, nell’area sud orientale dell’Ucraina, fa emergere la possibilità che queste possano essere utilizzate anche a Mariupol, il porto sul Mar d’Azov, con l’intensificarsi dei combattimenti. E’ quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’intelligence britannica riportato dal ministero della Difesa, secondo cui i bombardamenti russi sono proseguiti nelle ultime ore nelle regioni sud orientali di Donetsk e Luhansk, ma le forze ucraine sono riuscite a respingere diversi assalti. Secondo l’intelligence, la “continua dipendenza delle truppe russe dalle bombe non teleguidate” mostra la loro capacità di compiere attacchi indiscriminati anche contro i civili.
Ore 7:40 | Kiev: “Possibili azioni provocatorie in Transnistria”
“È possibile che le forze armate russe svolgano azioni provocatorie sul territorio della Transnistria“, ovvero nella parte della Moldova occupata dai russi. Lo riferisce nel consueto report delle 6 lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. “Probabilmente nei prossimi giorni – si legge ancora – i russi, che stanno creando un gruppo offensivo di truppe, cercheranno di riprendere l’offensiva nella direzione di Slobozhansky, vicino a Kharkiv”.
Map of the approximate situation in Ukraine as of 00:00 UTC 11/04/22.#UkraineCrisis #UkraineUnderAttack #Breaking #Kyiv #Kharkiv #Odesa #UkraineRussiaWar pic.twitter.com/TmEP6PCKvc
— Ukraine War Map (@War_Mapper) April 11, 2022
Ore 7:20 | Combattimenti a Mariupol: città divisa in due
Le forze russe hanno conquistato nuovo territorio a Mariupol nelle ultime 24 ore, riuscendo a dividere in due la città portuale ucraina assediata ormai da settimane. Lo afferma – come riportato dal Guardian – l’equipe di esperti dell’Institute for the Study of War, con sede a Washington, nel suo ultimo report. I restanti difensori ucraini – si stima circa 3.000 combattenti – si trovano nel porto principale a sud-ovest e nell’acciaieria Azovstal a est.
Ore 7:01 | Zelensky: “Settimana cruciale”
“Questa settimana potrebbe essere cruciale per l’esito della guerra”, ha dichiarato Volodymyr Zelensky in un video diffuso nella notte. “Le truppe russe si stanno predisponendo per operazioni militari su larga scala nell’Est del nostro Paese”, ha aggiunto il presidente ucraino.

Ore 6:35 | Sirene antiaeree in gran parte delle regioni
Oltre che nelle principali città del sud e dell’est dell’Ucraina, intorno alle 4:30 locali le sirene che segnalano possibili attacchi aerei hanno cominciato a suonare su quasi tutto il territorio ucraino. In dettaglio l’allarme è scattato nelle regioni di Kiev, Leopoli, Dnipro, Termopil, Volyn, Zakarpattia, Chernivtsi, Rivne, Ivano Frankivsk, Khmelnytsky, Kirovohrad, Cherkasy, Zhytomyr, Vinnytsia e Sumy.
Ore 5:40 | Kadyrov: “Dopo Mariupol punteremo su Kiev”
Dopo Mariupol, i combattenti ceceni punteranno su Kiev. Parola del leader ceceno Ramzan Kadyrov, che in un video pubblicato sul suo canale Telegram promette: “ci sarà un’offensiva. Non solo su Mariupol, ma anche su altri luoghi, città e villaggi”. Kadyrov ha citato in particolare “Luhansk e Donetsk: in primo luogo le libereremo completamente. E poi prenderemo Kiev e tutte le altre città”.
Ramzan #Kadyrov says he received an order from #Putin to conquer first of all the regions of #Donetsk and #Luhansk and after that #Kyiv and all the other cities. pic.twitter.com/EbH2YxkwaX
— NEXTA (@nexta_tv) April 11, 2022
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