Garlasco, la procura di Pavia ipotizza test negativi sul Dna dei pedali mai trasmessi

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Giudiziaria /

Dopo quasi due anni di indagini, la nuova inchiesta della procura di Pavia sul delitto di Garlasco si concentra su un aspetto degli accertamenti del 2007. Secondo quanto ricostruito dal Corriere della Sera, i magistrati guidati da Fabio Napoleone e i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano ritengono che sul campione prelevato dai pedali della bicicletta di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, siano stati effettuati due ulteriori test di controllo con esito negativo. Di questi test non ci sarebbe traccia negli atti.

Si tratta, allo stato attuale, di una tesi della pubblica accusa, tutta da appurare. Per quanto risulta, non vi sono persone indagate per questo specifico aspetto.

Il materiale, inizialmente ritenuto sangue, è uno dei sette elementi su cui si è fondata la condanna in Cassazione. Il campione fu prelevato l’11 settembre 2007 e, secondo la ricostruzione, una prima analisi diede un esito non utilizzabile, mentre una successiva restituì una quantità elevata di Dna compatibile con quello della vittima. I due controlli negativi sarebbero stati eseguiti il giorno seguente e non sarebbero mai stati trasmessi ai magistrati.

La chiusura delle indagini

La procura di Pavia ha chiuso per la seconda volta le nuove indagini a carico di Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi. Sempio è indagato e, come ogni persona sottoposta a indagini, è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

Dopo gli accertamenti integrativi disposti a fine maggio, i magistrati, riferisce Rai News, hanno depositato nuovi atti, tra cui le consulenze sulla cosiddetta impronta della scarpa e sul Dna. È stato notificato un nuovo avviso di conclusione delle indagini, passaggio che di norma precede la richiesta di rinvio a giudizio. Il procuratore Napoleone ha precisato che «nessuna richiesta di revisione della condanna di Stasi è mai stata rivolta al procuratore generale, che è e sarà tenuto informato di ogni aspetto di interesse».

Se non verrà chiesta una proroga, la procura trasmetterà al gip la richiesta di rinvio a giudizio o, in via puramente teorica, di archiviazione.

Fonti:

Cesare Giuzzi, «Garlasco, chiusa l’inchiesta su Sempio: “I Ris di Parma sapevano che Stasi era innocente già nel 2007, ma nascosero la prova del Dna sui pedali”», Corriere della Sera, 28 settembre 2026, https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_settembre_28/garlasco-chiusa-inchiesta-ris-parma-stasi-sempio-803ff248-1b4b-4ad6-81a6-67331af3dxlk.shtml.

«Garlasco, la Procura di Pavia chiude le indagini su Andrea Sempio per la seconda volta», Rai News, 28 settembre 2026, https://www.rainews.it/articoli/2026/09/delitto-garlasco-inchiesta-andrea-sempio-rinvio-a-giudizio-omicidio-chiara-poggi-alberto-stasi-indagini-da39f87a-57cd-482f-a556-25f698b2869f.html.