“Salute”, la nuova app sanitaria di Kim: così si curano (e si allenano) i nordcoreani

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Si chiama “건강”, traducibile in italiano come “Salute“, ed è la recentissima applicazione per smartphone appena sviluppata dalla Corea del Nord per potenziare il proprio sistema sanitario. Il ministero della Salute di Pyongyang l’ha lanciata presentandola come un servizio tecnologico in grado di facilitare la consegna online di farmaci e dispositivi medici. L’app fa in realtà molto altro. Cosa? Consente ai pazienti di consultare i medici senza bisogno di recarsi in ospedale o anche di accedere ad un database di domande e risposte mediche comuni, utili per capire cosa fare in determinate circostanze. Pare che il servizio sia disponibile a livello nazionale – quindi in tutta la Corea del Nord – anche se non è chiaro quanto sia diffuso e quanto siano facilmente reperibili i farmaci eventualmente richiesti dai cittadini.

L’avvento di Salute evidenzia tuttavia come Pyongyang stia adottando piattaforme digitali – in particolare attraverso l’uso di smartphone – per permettere ai propri cittadini di accedere a servizi e ricevere a domicilio prodotti che in precedenza avrebbero invece richiesto uno spostamento fisico. La tecnologia, come abbiamo sempre scritto, fa dunque passi da gigante anche oltre il 38esimo parallelo…

L’app sanitaria di Kim

Salute esiste ed è già operativa. La versione 3.0 installata su uno smartphone del marchio Chonha – in vendita in Corea del Nord nel 2024 – ha offerto agli analisti di 38 North uno spaccato del suo funzionamento. Innanzitutto, l’applicazione è stata prodotta dalla Farmacia Elettronica Sanitaria dell’Ufficio Centrale di Gestione Farmaceutica. Quest’ultimo fa parte del ministero della Salute nordcoreano e gestisce la distribuzione di prodotti farmaceutici in tutto il Paese, mentre la Farmacia Elettronica Sanitaria ha il compito di “vendere vari prodotti medici, la cui efficacia e sicurezza sono ampiamente garantite, attraverso la rete di comunicazione mobile nazionale e l’intranet nazionale”, come si legge sul suo sito.

In ogni caso, basta aprire la app e gli utenti si trovano di fronte alle immagini di un furgone e di un’auto. Più in basso c’è invece una scritta che avverte che le forniture mediche possono essere consegnate “in ogni angolo del Paese” e un’altra frase che specifica come la consegna sia gratuita.

Altre sezioni ospitano i nuovi prodotti, quelli più richiesti e quelli consigliati. Trova poi spazio un catalogo di oltre 3.000 tra prodotti farmaceutici, medicine tradizionali e prodotti medicali, nonché una sezione dedicata alle condizioni mediche dei pazienti e addirittura un forum di discussione.

Il leader nordcoreano Kim Jong Un

Farmaci e medicine in Corea del Nord

Ok, ma come funziona Salute? Una volta scaricata la app attingendo all’intranet nordcoreano, gli utenti possono effettuare ricerche nell’intero database del sistema. Sono presenti varie tipologie di medicinali – per la pelle, per le malattie degli occhi e via dicendo – e ogni farmaco è accompagnato da una foto con dettagli sugli ingredienti, una descrizione su come usarlo e le avvertenze.

I farmaci provenienti dall’estero sono accompagnati dal Paese di origine, quelli locali dal produttore. I prodotti nell’app rientrano in due categorie distinte: quelli in won nordcoreani e quelli in won di valuta estera (forex). Quest’ultima è una valuta virtuale accreditata quando gli utenti scambiano valuta estera. Il suo valore si aggira intorno ai 100 won per un dollaro statunitense.

Tra i prodotti più economici troviamo gli integratori alimentari per bambini, come un enzima digestivo in polvere a 1.500 won, ovvero circa 19 centesimi di dollaro. Il prodotto più economico in valuta estera è invece una confezione da 2 ml di lidocaina proveniente dal Vietnam, che costa 4,51 won, ovvero circa 5 centesimi di dollaro.

I più costosi? Una serie di attrezzature per l’allenamento provenienti dalla Cina. Il prodotto più caro, pubblicizzato per lo sviluppo di spalle, braccia e polsi, costa 665.280 won, ovvero circa 665 dollari. Il prodotto più costoso, valutato in won nazionali, è infine un microscopio elettronico capillare portatile prodotto dalla Pyongyang Electronic Medical Device Factory. Si collega a un PC tramite Usb e costa 2,9 milioni di won, ovvero circa 362 dollari.