Skip to content
Nazionalismi

Le confraternite antimigranti in Austria2

Decine di cappellini colorati sfilano di fronte all’Università di Vienna e si dirigono verso il Palazzo delle Wiener Korporationsring (WKR), dove ogni mercoledì si ritrovano tutte le Confraternite studentesche nazionaliste di Vienna – le Burschenschaften o B!B! – per trangugiare file di boccali di birra.

Nazionalismi

Le confraternite antimigranti in Austria

Decine di cappellini colorati sfilano di fronte all’Università di Vienna e si dirigono verso il Palazzo delle Wiener Korporationsring (WKR), dove ogni mercoledì si ritrovano tutte le Confraternite studentesche nazionaliste di Vienna – le Burschenschaften o B!B! – per trangugiare file di boccali di birra.

Religioni

I cristiani perseguitati del Pakistan

È una folla eterogenea quella che la domenica mattina attraversa il quartiere di Youhanabad, a Lahore, per recarsi a messa. Il cortile della chiesa è gremito di gente e alla spicciolata i fedeli entrano nel tempio. Sono molti i cattolici di Lahore; nel solo quartiere di Youhanabad sono più di 40mila e sono la rappresentazione di un orgoglio degli ultimi elevato a condotta di vita senza compromessi. La chiesa, infatti, nel marzo 2015 è stata al centro di un attacco kamikaze dei talebani e ogni domenica, ancor oggi, pregare un Dio discriminato significa esporsi a una perpetua minaccia e a un possibile attacco di un esercito invisibile, forgiato nell’odio e nel parricidio di ogni rimorso umano.

Religioni

Pakistan, dove si muore per Dio

È una folla eterogenea quella che la domenica mattina attraversa il quartiere di Youhanabad, a Lahore, per recarsi a messa. Il cortile della chiesa è gremito di gente e alla spicciolata i fedeli entrano nel tempio. Sono molti i cattolici di Lahore; nel solo quartiere di Youhanabad sono più di 40mila e sono la rappresentazione di un orgoglio degli ultimi elevato a condotta di vita senza compromessi. La chiesa, infatti, nel marzo 2015 è stata al centro di un attacco kamikaze dei talebani e ogni domenica, ancor oggi, pregare un Dio discriminato significa esporsi a una perpetua minaccia e a un possibile attacco di un esercito invisibile, forgiato nell’odio e nel parricidio di ogni rimorso umano.

Religioni

Tra i cristiani del Pakistan

È una folla eterogenea quella che la domenica mattina attraversa il quartiere di Youhanabad, a Lahore, per recarsi a messa. Il cortile della chiesa è gremito di gente e alla spicciolata i fedeli entrano nel tempio. Sono molti i cattolici di Lahore; nel solo quartiere di Youhanabad sono più di 40mila e sono la rappresentazione di un orgoglio degli ultimi elevato a condotta di vita senza compromessi. La chiesa, infatti, nel marzo 2015 è stata al centro di un attacco kamikaze dei talebani e ogni domenica, ancor oggi, pregare un Dio discriminato significa esporsi a una perpetua minaccia e a un possibile attacco di un esercito invisibile, forgiato nell’odio e nel parricidio di ogni rimorso umano.

Religioni

Lahore: cristiani nel mirino

È una folla eterogenea quella che la domenica mattina attraversa il quartiere di Youhanabad, a Lahore, per recarsi a messa. Il cortile della chiesa è gremito di gente e alla spicciolata i fedeli entrano nel tempio. Sono molti i cattolici di Lahore; nel solo quartiere di Youhanabad sono più di 40mila e sono la rappresentazione di un orgoglio degli ultimi elevato a condotta di vita senza compromessi. La chiesa, infatti, nel marzo 2015 è stata al centro di un attacco kamikaze dei talebani e ogni domenica, ancor oggi, pregare un Dio discriminato significa esporsi a una perpetua minaccia e a un possibile attacco di un esercito invisibile, forgiato nell’odio e nel parricidio di ogni rimorso umano.

Religioni

Schiavi perchè cristiani

In Pakistam, dove c’è una ciminiera, c’è un fabbrica di laterizi e ci sono decine di famiglie cristiane che vi vivono e lavorano. La discriminazione nei confronti della minoranza religiosa e la legge sulla blasfemia, che in modo arbitrario dal 1986 punisce chi nomina Maometto e il Corano, ha relegato gran parte della minoranza cristiana, il 2% della popolazione, a una situazione di miseria e subordinazione.

Religioni

Pakistan: mattoni di apartheid

Dove c’è una ciminiera, c’è un fabbrica di laterizi e ci sono decine di famiglie cristiane che vi vivono e lavorano. La discriminazione nei confronti della minoranza religiosa e la legge sulla blasfemia, che in modo arbitrario dal 1986 punisce chi nomina Maometto e il Corano, ha relegato gran parte della minoranza cristiana, il 2% della popolazione, a una situazione di miseria e subordinazione.

Newsletter
Notizie e approndimenti direttamente nella tua inbox

Perché abbonarsi

Sostieni il giornalismo indipendente

Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.