Il volontario italiano che combatte con il battaglione Azov

Francesco, 53 anni, è l’italiano del battaglione Azov, che tutti chiamano “don” o “zio”: “Sulle barricate di piazza Maidan mi sono ritrovato per caso affascinato da una rivoluzione di popolo – racconta il volontario con il basco nero – E dalle giovani centurie di Pravi sektor (formazione dell’estrema destra nazionalista ucraina, Nda) con gli scudi medievali assieme alle babucke che portavano il tè a 17 sotto zero o le ragazze indaffarate a riempire di benzina le bottiglie vuote per trasformarle in molotov”